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Eroica Fenice

La categoria Eventi/Mostre/Convegni contiene 297 articoli

Eventi/Mostre/Convegni

BaccalàRe, torna lo street event sul lungomare Caracciolo

Sabato 19 maggio il sindaco Luigi De Magistris ha tagliato il nastro di inaugurazione di BaccalàRe 2018, dando inizio alla seconda edizione dello street event. Il taglio ha sancito l’apertura di una kermesse che fin dall’inizio si è presentata come un’esplosione di magia e di eleganza, una perfetta sinergia tra il profumo delicato della brezza del mare e un incantevole allestimento di tavoli e piatti variegati dallo stile decisamente gourmet nell’area Lounge Bar. Uno stile raffinato per un’estetica della cucina, unita a sapori prelibati, sono state le chiavi imprescindibili di una kermesse suggellata dallo splendido panorama notturno del golfo di Napoli, che con le sue luci ha armonizzato un’atmosfera di una moderna festa in riva al mare con i gusti soavi ed eterogenei del baccalà preparato in vari modi, caratterizzato da una fresca potenza tradizionale. L’evento si protrarrà fino a domenica 27 maggio con apertura dalle ore 12 fino alle 24, con l’obiettivo da parte degli organizzatori di raggiungere le 400.000 presenze. BaccalàRe, uno sguardo moderno per una nuova concezione dell’arte della cucina e per un nuovo modello di impresa Lo street event BaccalàRe ha l’onore di ospitare importanti chef stellati, tra cui gli chef Luciano Villanidi “Acquapetra “, Peppe Misuriello della “Locanda Severino”, Luigi Salomone di “Piazzetta Milu” e Salvatore Bianco de “Il comandante”, che si esibiscono in uno showcooking, nel quale il baccalà è il protagonista in tutta la sua leggerezza e il suo sapore prelibato. Nella area privata invece, si  svolgono degustazioni di piatti gourmet e vini bianchi e rossi a mescita del Consorzio Vini Vesuviani, in cui il baccalà è il cuore pulsante del gusto. I piatti sono imbanditi su una tavola ai lati dell’area Lounge Bar e sono serviti come aperibaccalà in prodotti di posateria esclusivamente ecocompatibili. Sono allestiti su un tavolo assortimenti tra i più disparati che incoronano il baccalà come una specialità tra le più poliedriche ed eclettiche: all’interno di vaschette dall’aspetto minimalista, ci sono degustazioni di tubettoni con baccalà, piselli e stracciata di bufala; baccalà scottato con scapece di verdure e nocciole tostate; parmigiana di baccalà; baccalà alla napoletana; zuppa di cozze con baccalà; filetto di baccalà su crema piselli con ribes e mentuccia; baccalà con pomodorini e peperoncini verdi; baccalà in olio cottura con crema di patate al limone, puntarelle e camomilla. Non poteva mancare, in questo scambio di novità e tradizione, anche la mitica pizza fritta, che Sorbillo con un tocco di sperimentazione ha deciso di modificare, unendo i classici ingredienti, cioè sugo di pomodoro e ricotta, con quello del baccalà. L’area Lounge Bar si presenta agli occhi dei visitatori come un piccolo rettangolo di eleganza, inebriato dall’odore del mare, circondato da suoni, sapori, emozioni che trascendono la sola arte della cucina. I deliziosi piatti gourmet, le commistioni di sapori mediterranei, una miscela di gusti freschi e raffinati regalano uno stato di  ebbrezza al gusto: l’anima di una cucina povera, che viene ripensata come cucina dal tenore artistico, si amalgama perfettamente alle performance di body art che si svolgono ai lati dello spiazzo, […]

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Touring Club italiano e Fondazione Giambattista Vico insieme per ricordare il filosofo

È una splendida domenica di sole quella del 20 maggio a Napoli, quando la Fondazione “Giambattista Vico”, in collaborazione con la sezione campana del Touring Club italiano, invita la città a festeggiare il “suo” filosofo, testimonial di spicco e d’eccezione dell’edizione corrente del Maggio dei Monumenti napoletano. Il pensatore partenopeo, autore de “La Scienza Nuova”, è al centro di un evento culturale di rilievo, dal titolo invitante: «La discoverta dei luoghi vichiani e la dieta mediterranea». L’orario per il raduno dei partecipanti, tanti e devotamente interessati, è stato fissato per le 10:45 in Piazzetta San Biagio, piccola oasi in un limpido slargo all’incrocio tra San Gregorio Armeno e San Biagio dei Librai. La prima parte della giornata di studi si è svolta in forma di visita guidata: la “discoverta” dei luoghi di Vico comincia, infatti, in via San Biagio numero 31, casetta modesta in cui Vico nacque il 23 giugno 1668, avvenimento immortalato da una lapide in marmo voluta da Benedetto Croce trecento anni dopo e tuttora posta a imperitura memoria. In un solo, magnifico slargo, Napoli offre ben due chiese, che esemplificano il continuum che le unisce essendo comunicanti tra loro: si inizia da quella di San Biagio Maggiore, e quasi ci si ritrova catapultati nel tempo al 24 giugno 1668, giorno del battesimo del piccolo Giambattista, di appena un giorno di vita. Viene subito spiegato ed opportunamente sottolineato che le due chiese, ora sedi della Fondazione, sono state riaperte nel 2006 dopo quarant’anni di chiusura, durante i quali versavano entrambe in condizioni pietose. Touring Club italiano ricorda Giambattista Vico Riesce difficile immaginarne i tempi bui visitando queste chiese adesso in tutto il loro splendore, messo in risalto dalle favolose maioliche che ne costituiscono i pavimenti lavorati in un tripudio di forme e colori. Si continua con la chiesetta attigua di San Gennaro all’Olmo, così chiamata per la probabile presenza di un albero omonimo oggi scomparso. È qui che si è svolto il convegno vero e proprio, che può vantare due speaker di riguardo: il professor Fabrizio Lomonaco, esperto vichiano presso la Facoltà di Filosofia della “Federico II”, e la professoressa Adriana Oliva, docente di Biochimica all’Università “Luigi Vanvitelli”. «Poeta dell’alba» è espressione richiamata da Lomonaco in un esauriente excursus sulla figura del grande intelletto partenopeo, «nato tra i libri» entro e fuor di metafora, in quanto figlio di un libraio, Antonio, sepolto nella stessa chiesa. L’incipit di Lomonaco è tristemente realistico: Vico è purtroppo trascurato. A scuola, spesso, non viene nemmeno studiato: «Vico lo saltiamo», si sente di frequente dire per giustificare l’assenza del pensatore dai programmi di studio annuali. La causa va cercata nella sua collocazione storica – dopo Cartesio e prima di Kant – e nella sua originalità speculativa – che concepisce una ragione “corale” e comunitaria che spetta all’uomo indagare, forte della sua fantasia, dell’inventiva, della memoria. Della sua poesia. Vico non visse solo gli onori dell’esistenza: viene puntualmente ricordato il concorso del 1723, a cui si presentò per ottenere la cattedra mattutina di retorica all’Università […]

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TuttoPizza 2018 alla Mostra d’Oltremare di Napoli

Dove, se non a Napoli, capitale mondiale della pizza, poteva tenersi Tuttopizza, il salone internazionale della pizza, che presenta tutte le novità e le innovazioni in questo settore? Dal 21 al 23 maggio la Mostra d’Oltremare di Napoli ospita Tuttopizza 2018, la terza edizione del salone internazionale della pizza organizzata da Raffaele Biglietto, che può vantare una lunghissima esperienza nel settore fieristico e Sergio Miccu, presidente dell’Associazione Pizzaioli Napoletani, che compie 20 anni, dedicato agli operatori del mondo Ho.Re.Ca. (hotellerie-restaurant-catering) specializzati nel ramo pizzeria. La terza edizione di quest’anno, oltre a riconfermarsi come un valido punto d’incontro tra appassionati, venditori ed addetti ai lavori, ha promosso le novità legate al mondo della pizza, forte dallo scorso anno del titolo di patrimonio dell’Unesco, presentando elaborate pizze gourmet, accostamenti audaci e nuove tecniche di lavorazione, senza però dimenticare quella che è la tradizione italiana ed in particolare campana: molto spazio è stato infatti dedicato agli espositori di prodotti locali come la mozzarella di bufala, il fiordilatte di Agerola, l’olio extravergine di oliva, alcune tipologie di pomodori e di farine tipicamente napoletane. Presenti alla fiera nomi del calibro di Perrella, Molino Caputo e Rosso Pomodoro, la Torrente, Birra Poretti, Nastro Azzurro e tantissime altre eccellenze campane ed italiane. Nel corso dell’evento, della durata di tre giorni, si susseguiranno seminari, masterclass, cooking  show con i nomi più noti dell’ambiente, incontri di confronto e di aggiornamento professionale. Nell’ambito della fiera si svolgerà, inoltre, il Trofeo Tuttopizza, quest’anno duplicato rispetto alle precedenti edizioni perché alla gara classica riservata a team composti da 5 persone, che si terrà il 22 maggio, si terrà il 23 maggio quella a tema Gluten Free, tema a cui è dedicata un’area intera all’interno della mostra. Tuttopizza 2018, gli Artigiani del Gusto protagonisti al Villaggio del Gusto di Perrella Tra le numerosissime novità -come la cola piemontese Molecola, totalmente italiana, offerta e presentata nello stand di Perrella nelle varianti classica, senza zucchero e decaffeinata- e le innovazioni presentate nel salone, notevoli le proposte degli Artigiani del Gusto al Villaggio del Gusto di Perrella, prodotti d’eccellenza campana: come pomodori sia rossi che gialli, olio extravergine d’oliva, formaggi e salumi e conserve, presentati agli operatori della ristorazione. Vero motivo di vanto e fiore all’occhiello del progetto è la Farina Intera realizzata dal Molino Varvello, in collaborazione dell’Università degli Studi di Bologna, la sola farina bianca che, grazie alla Lavorazione Fedele, riesca a mantenere le parti più nobili del chicco di grano. A presentare al pubblico questa portentosa e salutare novità, che ha anche il beneficio di ridurre la glicemia postprandiale sia in soggetti sani che in sovrappeso, è Diego Vitagliano, promotore della Farina Intera in Campania, nel giorno d’apertura, lunedì 21 maggio alle 12:00, in un’incontro moderato dalla giornalista enogastronomica Laura Gambacorta e da Giuseppe Gargiulo. Ciascuno dei sei momenti denominati “Incontri di Gusto” sarà poi seguito da un momento di “Mani in pasta” che vedrà protagonisti i più noti pizzaioli del momento, accanto a Laura Gambacorta, e da numerosi cooking show.

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“No Connecting People” di Alessandro Rillo e Vincenzo Colella, la parola delle immagini

Si inaugura, presso la Baccaro Art Gallery la mostra di arte contemporanea No Connecting People (dal 19 maggio al 19 giugno 2018) degli artisti beneventani Alessandro Rillo e Vincenzo Colella, in arte Vinzela, i quali, con i loro personalissimi stili, riflettono sulla solitudine della società di massa contemporanea data dai mezzi di comunicazione digitale. La Baccaro Art Gallery (via Carmine 66, Pagani, Salerno), fondata da Franco Baccaro nel 2001, diviene la centro culturale che si fa promotrice di un discorso che affianca aspetti artistici e al contempo sociali in senso stretto. La mostra, che si avvale della narrazione critica di Antonella Nigro, offre, quindi, all’osservatore lo spunto per riflettere su se stessi e sugli altri e sull’omologazione delle identità individuali. No Connecting People: l’alienazione dalla realtà No Connecting People è una mostra loquace che riflette sul silenzio. Alessandro Rillo e Vinzela, raccontano con le loro opere del senso della contemporaneità, intesa come alienazione da se stessi nei rapporti tra persone. Il graduale processo di allontanamento degli umani, per rifugiarsi in una “vetrina digitale” costruita per mezzo dei social networks, è il centro della denuncia di cui i due artisti si fanno promotori. Già dal titolo della mostra si evince il sottile punto di vista su cui intendono soffermarsi Rillo e Vinzela. La “disconnessione” che è insita in No Connecting People non è quella dai mezzi di comunicazione di massa, bensì quella che esiste tra le persone, quello spazio vuoto minimo e immenso che è frapposto tra i corpi e i sentimenti degli esseri umani. Per quanto riguarda l’itinerario espositivo, la mostra No Connecting People vede affiancarsi due stili diversi, ma che sanno dialogare con le loro rispettive personalità. La composizione materica di Alessandro Rillo e lo stile figurativo di Vinzela sembrano, rispettivamente, analizzare da un punto di vista interno e un punto di vista esterno il tema della disconnessione umana. In particolare, nell’opera di Rillo emerge con prepotenza forsennata la serializzazione del cuore, quasi a significare un battito continuo che è isolato pur nella vicinanza con altri cuori. Ciò che emerge dalle composizioni di Rillo è la dimensione fisica relativa ai rapporti umani, che si esplica nell’uso di materiali, per così dire, desueti. Brani di ombrelli, lamine di alluminio, tavole di legno, materiali utili alla quotidianità, nel micromondo di ognuno, si caricano di sensi affettivi di vita vissuta; essi diventano il cuore pulsante degli uomini, passando, quindi, da un piano fisico a uno metafisico. Nel suo lavoro di prelievo dalla realtà affettiva, Rillo intende, dunque, allineare le tante identità separate e armonizzare la discordia dei cuori in un unico grande battito. Per quanto riguarda, poi, l’opera di Vinzela osserva la solitudine degli uomini da una prospettiva esterna al tutto. Il suo sguardo, l’ampio respiro delle scene da lui rappresentate spazia da paesaggi urbani, spiagge o circhi; eppure i luoghi di aggregazione diventano luoghi deserti, in cui sono spesso solo accennate figure vagamente umane. Esse, con un tratto malinconico, rappresentano quella emarginazione dalla connessione ai mezzi di comunicazione di massa, la […]

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VitignoItalia 2018 torna con la sua XIV edizione al Castel dell’Ovo

Anche quest’anno torna con la XIV edizione l’evento che rende il vino suo protagonista, VitignoItalia. Domenica 20 maggio il Salone dei Vini e dei Territori Vitinicoli Italiani verrà ospitato nella suggestiva cornice di Castel dell’Ovo, a Napoli. La tre giorni è stata organizzata volgendo tutta l’attenzione al dolce nettare di Bacco, offrendo l’opportunità di prendere parte a degustazioni, convegni ed incontro di vario genere. L’evento si qualifica come uno dei principali nel centro sud, almeno in questo campo, con la partecipazione di ben 250 aziende vitivinicole provenienti dall’intera Italia, dall’Alto Adige alla Sicilia, con una particolare attenzione alle cantine campane. La manifestazione dà la possibilità ai partecipanti di bere vino di qualità in un’ambientazione unica ed eterna, il Castel dell’Ovo, patrimonio dell’Unesco, volgendo lo sguardo al panorama che si può ammirare da questa location unica. VitignoItalia 2018 comprende la seconda edizione del “Napoli Wine Challenge” VitignoItalia è un appuntamento ormai fisso per gli estimatori del vino ed un evento in costante crescita. Quest’anno, infatti, è stata anche realizzata la seconda edizione del “Napoli Wine Challenge”. Si tratta di una gara tra vini, una kermesse tutta partenopea. Il concorso, realizzato in collaborazione con Luciano Pignataro Wine Blog e Doctorwine, prevedere che a selezionare i vincitori sia una giuria composta da esperti nel settore, tra cui anche Daniele Cernilli, giornalista noto nel campo enogastronomico. A prender parte alla gara sono i vini classificabili in cinque categorie: vini rossi, bianchi, rosati, spumanti e dolci. Al termine delle degustazioni i vincitori riceveranno  un premio, uno per categoria. Il Direttore di VitignoItalia, Maurizio Teti, sottolinea come l’interesse della tre giorni sia volto al vino e alla sua conoscenza sotto ogni aspetto: «Oltre alle degustazioni per il pubblico stiamo allestendo un interessantissimo programma convegnistico, con workshop e seminari condotti da personalità note del mondo del vino. Indispensabile poi, come sempre, l’aspetto business: per questo motivo, anche quest’anno, una delegazione di 25 buyer internazionali, proveniente da 17 differenti Paesi, incontrerà le aziende partecipanti in proficui B2B. Quella di saper combinare l’aspetto culturale a quello commerciale del vino rimane la peculiarità che caratterizza questa manifestazione fin dai suoi esordi.» La XIV edizione di VitignoItalia sarà anche la prima organizzata dalla nuova compagine societaria. I nomi già incontrati nelle precedenti edizioni sono quelli di Chicco de Pasquale, Maurizio Teti, Luigi Cremona e Roberto De Santis, a cui quest’anno si sono aggiunti quelli di Maurizio Cortese, Giancarlo Di Luggo (Fiart Rent) e Antimo Caputo (Farine Caputo).

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La gente di Napoli: la presentazione del libro al PAN

Il 14 maggio al PAN, palazzo delle Arti di Napoli, è stato presentato, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, il volume La gente di Napoli – Humans of Naples, curato da Vincenzo De Simone, con la prefazione di Paolo Chiariello e con le illustrazioni di Gioia Romanelli. Alla realizzazione del libro hanno, inoltre, collaborato Vittorio Sarnelli, Virginia Santoro, Ciro Pizzo e Massimo di Roberto; alla pubblicazione del volume hanno contribuito la pasticceria Mennella e l’associazione Napoli da Vivere. La gente di Napoli – Humans of Naples: il progetto Il libro La gente di Napoli – Humans of Naples, patrocinato dal Comune di Napoli, nasce dal progetto fotografico e di indagine psicosociale La gente di Napoli, i volti e le storie dei napoletani, patrocinato dal Comune di San Giorgio a Cremano, dall’Assessorato all’Assistenza sociale della Regione Campania e dal Consiglio Regionale della Campania: tale progetto, che prende spunto dall’omologo progetto Humans of New York, di Brandon Stanton, mira a ricostruire, come tessere di un mosaico, i fili delle rete culturale e sociale di Napoli. Attraverso fotografie e pensieri, propri dei soggetti ritratti e che fissano idee, speranze, progetti personali, lo scopo di Humans of Naples è quello di rintracciare un sostrato comune, di delineare una costante sociale e analizzare, indagando in chiave psicosociale, l’umanità che popola Napoli. La gente di Napoli – Human of Naples: la presentazione La presentazione del volume La gente di Napoli – Humans of Naples si è spiegata attraverso gli interventi  dello psicologo e fotografo Vincenzo De Simone, del sindaco del Comune di Napoli Luigi de Magistris, del sociologo e docente dell’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa Ciro Pizzo, dello psicologo e docente del medesimo Ateneo napoletano Massimo di Roberto, dell’Assessore ai Giovani e alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli Alessandra Clemente, del giornalista e scrittore Paolo Chiariello e dello psicologo Vittorio Sarnelli. Ha aperto l’incontro Luca Espinosa. I vari e intensi interventi hanno affrontato temi profondi e aspetti importanti del libro: l’umanità che popola Napoli e dello spazio sociale che vivono, la costruzione di un’immagine di ciò che sentiamo, un armonioso coacervo di diversità, la necessità di partecipare alla vita di Napoli, alla crescita sociale come diritto e insieme dovere del singolo attraverso la cultura e l’umanità. E ancora, la presenza di una matrice comune, di un sostrato territoriale, di un demarcatore sociale, di un’identità collettiva. Essere “gente di Napoli” vuol dire appartenervi: in che maniera, in quali termini e in che misura questo avviene, questo si esplica e questo significa per i partenopei, siano essi d’adozione o di origine, è uno dei temi fondamentali della ricerca psicosociale condotta dai curatori e autori del libro e che si articola attraverso un linguaggio combinato fatto di immagini, sensazioni, parole. Un progetto di giovani studiosi, La gente di Napoli, un progetto ancora, e forse sempre, in fieri: impossibile mettere un punto fermo allo studio della società e dell’uomo, in perenne e continuo divenire, in un percorso dinamico che passa anche […]

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L’evoluzione della rete tra social media e privacy a Castel dell’Ovo

L’8 maggio 2018 nella Sala Sirena di Castel Dell’Ovo si è tenuto un importante evento dal titolo “L’evoluzione della rete tra i social media e privacy“ organizzato da Socialcom, una digital community che analizza le tendenze della comunicazione web attraverso un’agenzia digitale. Gli eventi Socialcom si fondano sull’incontro di aziende, esponenti politici, esperti di comunicazione e giornalisti, per discutere l’evoluzione della Rete confrontando problematiche e possibili soluzioni per affrontare i mutamenti in atto. In questo convegno si è discusso precisamente della modalità di evoluzione della rete e sull’importanza della salvaguardia della privacy dei dati da parte di utenti, di aziende ed enti. “Se noi usufruiamo social gratuiti c’è un prezzo ancora più pesante da pagare che è quello dei dati”, con questa dichiarazione Luca Ferlaino apre il dibattito sintetizzando una problematica molto attuale e cioè che gli utenti non sono ancora consapevoli del fatto che tutto ciò che pubblicano, dati personali, post ed altro sono a rischio di un utilizzo improprio che possono fare terzi. L’evoluzione della rete tra social media e privacy: gli interventi Il primo ad intervenire sull’argomento social media e privacy è stato Stefano Caldoro, attuale consigliere regionale di Forza Italia, già Presidente della Regione Campania, affermando che la grande sfida del futuro è basata sulla tutela della privacy e della libertà di stampa, che poi sono i cardini per avviare il processo di maturazione anche dell’Europa. In merito alla qualità delle informazioni e alla tutela dei dati è intervenuta Pina Picierno, europarlamentare del PD, secondo la quale bisognerebbe lavorare sulla qualità dei contenuti, per evitare le fake news ed ha proposto una soluzione per tutelare la privacy e cioè quella di una azione diretta dello Stato la cui unica finalità è quella di difendere le vittime di eventuali azioni di bullismo infatti attualmente le istituzioni hanno la possibilità di difendersi da notizie false o dalla diffusione di informazioni private, ma non il cittadino. Notevole è stato l’intervento di Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, che esprime il suo parere prendendo spunto dal suo ruolo di politico, vedendo lo strumento social come una protesi per creare l’identità della comunità e anche un’efficace sintonia tra il popolo e chi lo rappresenta, nonostante sia cosciente dell’inevitabilità della diffusione di notizie false. Una soluzione al riguardo ci sarà, come ha affermato Claudio Giua, digital advisor GEDI, e cioè che i dati personali verranno regolati dalla normativa che andrà in vigore in Europa il 25 maggio con l’attuazione del Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR, in cui sono previste sanzioni molto pesanti, per chi viola la privacy, infatti tra le tante cose che regolamenta, esso impone che i dati vengano utilizzati per il motivo per cui sono stati raccolti e non per altri fini come ad esempio la vendita a terzi per questioni prettamente di marketing. Qual è il problema fondante di questi fenomeni web? Ne parla Francesca Chiocchetti, public affairs manager di Samsung Italia, sottolineando che la maggior parte dei fruitori di strumenti digitali non sanno a che rischio vanno […]

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Crociera della Musica Napoletana: al via l’undicesima edizione

Si è tenuta ieri mattina al Maschio Angioino a Napoli, la conferenza stampa di presentazione della Crociera della Musica Napoletana, giunta ormai alla sua undicesima edizione. Dopo aver incontrato un enorme favore da parte del pubblico e della critica, l’evento itinerante promosso da Scoop Travel, in collaborazione con Msc Crociere, è pronto a riproporsi, stavolta arricchendo la sua denominazione con le parole “arte” e “cultura”. È proprio questo, infatti, che promette di offrire questa iniziativa culturale, esperienziale ed emozionale: non solo la celeberrima musica napoletana, da sempre nostra ambasciatrice nel mondo, ma anche l’arte e la cultura partenopee, uniche ed inimitabili, vero tesoro della città. La Crociera si terrà dal 15 al 22 ottobre 2018, a bordo della Msc Seaview, nave ultramoderna già catalogata come “la più grande mai costruita in Italia”, che sarà varata il prossimo mese. Le tappe previste sono le città di Messina, La Valletta, Barcellona, Marsiglia e Genova, poli della cultura mediterranea aventi tutti qualcosa in comune con Napoli, dal mare nostrum ai valori della fratellanza. L’ideatore del progetto Francesco Spinosa, nel raccontare l’evento dalla sua nascita ad oggi, ha dichiarato: “L’idea della Crociera è nata dodici anni fa, in un periodo buio per Napoli, quando una sua rinascita culturale e turistica sembrava impossibile. Oggi, siamo fieri sia di poter annunciare l’undicesima edizione della Crociera, sia di constatare che Napoli si colloca ai primi posti per presenze turistiche in Italia”. L’Assessore alla Cultura e al Turismo Gaetano Daniele, intervenuto alla conferenza, ha posto l’accento sul momento magico che attraversa oggi Napoli, grazie anche ad iniziative come questa: “Dieci anni fa scommettere sul futuro culturale della nostra città, sostenere che la canzone napoletana fosse un grande patrimonio dell’umanità, parlare di orgoglio napoletano significava essere tacciati di follia. Pur tra mille difficoltà, senza nulla sottacere dei gravi problemi di Napoli, questa iniziativa è frutto di un lavoro lodevole, generoso, di cui tutti possiamo essere orgogliosi. Non si tratta solo dell’incontro con la tradizione musicale, reso possibile dal contributo di tanti validi artisti, ma anche con la storia e la cultura della città”. Musica, arte e cultura navigheranno insieme sul Mediterraneo con la Crociera della Musica Napoletana Protagonista di questa edizione sarà Maria Nazionale, artista eclettica capace di esprimere il suo talento in più settori, dal canto al cinema, dal teatro alla fiction. Il gruppo di artisti che omaggerà Napoli sarà inoltre arricchito da Francesco Cicchella, showman di “Made in Sud” e vincitore della quinta edizione di “Tale e quale show” su Rai 1, e da Rosa Chiodo, giovane artista che ha già partecipato ad importanti manifestazioni canore come il Festival di Castrocaro. Riceverà poi il premio alla carriera “Crociera della Musica Napoletana”, Antonello Rondi, grande interprete della canzone partenopea, già ospite di altre due edizioni dell’evento. Tanta musica quindi, ma senza dimenticare la cultura: sarà il giornalista e docente, presidente dell’Associazione Neoborbonica, Gennaro De Crescenzo ad occuparsi della parte storica, illustrando le vicende che portarono all’Unità d’Italia ed impreziosendo la narrazione con aneddoti sulla cultura, l’economia e l’organizzazione […]

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Romina de Novellis: una Gradiva a piedi nudi al DAFNA

Gradiva è un celebre rilievo conservato presso i Musei Vaticani, forse copia di un originale greco, che colpì Wilhelm Jensen e lo ispirò nel 1903 per la sua Gradiva. Una fantasia pompeiana. La novella dello scrittore tedesco vede protagonista una della tre fanciulle ergenti nel rilievo, che prende proprio il nome di Gradiva, colei che cammina. Le tre fanciulle avanzano, e il protagonista della novella di Jensen immagina quale vita potesse aver avuto la prima delle tre, ipotizzando una mente brillante, sveglia, attiva poco prima dell’eruzione del Vesuvio, quella che non le avrebbe permesso di posare più i piedi per terra, ma di adagiarsi, rannicchiata come quei calchi che ancora oggi albergano nelle teche protettive del sito archeologico di Pompei. Ed è in quel sito che si è recata la Gradiva dei nostri tempi: Romina De Novellis. Nata a Napoli ma attualmente risiedente a Parigi, Romina descrive il proprio corpo come il centro assoluto della sua attenzione, e in quanto tale, principale strumento del mestiere. L’arte performativa si basa su questo, come ci insegna una maestra quale Marina Abramović, la quale ha portato la sua figura imponente nelle sale delle gallerie d’arte più famose, urlando nel silenzio istanze polemiche e provocando cocenti emozioni. Romina è entrata in contatto con lei e con la sua visione dell’arte, vivendo esperienze che condivide con il pubblico tramite fotografie o sottoforma di video installazioni. GRADIVA, il lungo cammino di Romina De Novellis Il suo ultimo progetto, presentato nella suggestiva sede del DAFNA, galleria d’arte contemporanea che si affaccia su Via Santa Teresa degli Scalzi, e qui esposto fino al 9 settmbre, si intitola appunto GRADIVA. Più che eloquente, giacché l’artista rivive con il proprio corpo l’esperienza dell’immaginaria donna del rilievo. La notte tra il 9 e il 10 giugno del 2017, Romina De Novellis percorreva nella pura nudità le strade desolate del sito archeologico di Pompei, inciampando sulla strada dissestata e godendo dalla brezza della sera. Unica fonte di illuminazione, il carro che trasportava, di peso non indifferente. Su un tappeto di fiori di plastica, era disteso con tutta la forza del suo peso il calco del suo corpo, realizzato grazie alla collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Il cammino è lungo, i piedi scalzi, il peso alle calcagna. Romina De Novellis sottolinea come i gesti costantemente ripetuti sotto il vigile occhio della telecamera siano un modo per introdurre lo spettatore a una dimensione che non sopporta più, quella dell’attesa, quella che la vita spasmodica non gli permette di vivere. Lo costringe invece per molto tempo (la video installazione di GRADIVA ha la durata di 55 minuti) con lo sguardo rivolto al suo incedere, al suo percorrere spesso circolarmente uno stesso spazio, non arrivando a una meta precisa, eppure, imparando a percepire il suo stesso peso, la forza del suo corpo massiccio e nudo, le cui ombre sono messe in risalto dal momento del tramonto fino alle prime luci dell’alba. L’assenza di vestiti conferisce la dimensione atemporale voluta da una donna che cammina […]

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“DiscoDays”, arriva a Napoli la fiera per gli amanti del vinile

Torna la “Fiera del Disco e della Musica”, presso il Complesso Palapartenope di Napoli, con 50 espositori provenienti da tutta Italia. È un appuntamento fisso, che si tiene due volte l’anno per la diffusione della cultura musicale. Gli amanti della musica colgono puntualmente l’occasione per andare alla ricerca di rari dischi in vinili. La manifestazione si terrà il 12 e il 13 maggio, due giorni intensi pieni di eventi ed incontri, organizzati per venire incontro ai gusti musicali di tutti i presenti. In diverse fasce orarie sono state organizzate svariate mostre fotografiche e concerti di musica live. Per i partecipanti all’evento le sorprese non finiscono qui, tra i presenti saranno sorteggiati i vincitori di 2 biglietti per un concerto di Elio e le Storie Tese oppure 3 tessere dell’associazione “What’s on in Naples” per visite guidate gratuite sul territorio partenopeo. Al termine dell’evento è prevista la consegna del Premio DiscoDays a Renzo Rubino, un’unica produzione musicale in vinile, con lo scopo di promuovere l’ascolto di questo supporto, capace da sempre di incantare i suoi ascoltatori. Un altro Premio DiscoDays alla carriera andrà a “Il Balletto di Bronzo” di Marco Cecioni e Lino Ajello.  La Fiera del Disco e della Musica pensa anche alle famiglie. Il 13 maggio sono previsti due principali attività per ragazzi, che comprendono esperienze virtuali ed incontri a tema musicali. Mentre per chi vorrebbe esserci ma non potrà, ci penserà Radio Marte, partner dell’evento, che seguirà in diretta lo svolgersi del programma previsto. Si coglierà anche l’occasione per presentare la compilation su vinile “DiscoDays XX”, un doppio vinile da collezione in edizione limitata, solo 300 copie, con i brani degli artisti premiati negli ultimi anni a DiscoDays. Un incontro, moderato dal giornalista e critico musicale Donato Zoppo, presenterà una mostra di dischi dedicata al ’68, in occasione dei cinquanta anni dalla “Summer of Love”. Mentre per la ricorrenza della giornata dedicata all’ideatore dell’House Music, “I Love Frankie Knuckles”, DiscoDays ospiterà una marathon – Dj. A seguire, il programma completo. DiscoDays: il programma Mostra artistica “A proposito del 68” a cura di Cover Green Mostra fotografica “33fotogiri” di Fabio Foggia Mostra fotografica “C’è Musica nell’aria” a cura di Facenight Dj set all Day long (13 maggio) “I Love Frankie Knuckles” a cura di Facenight Body Art e Live painting di Monique’Art (13 maggio) Sabato 12 maggio 16.30 Presentazione mostra “A proposito del 68” 17.00 Presentazione Vinile Compilation DiscoDays XX 17.30 Simone Spirito Live 18.00 Micaela Tempesta Live 18.30 Presentazione album “La Chiave” di Franco del Prete e Sud Express 19.00 Lello Tramma Live 19.30 Renzo Rubino Premiazione + Live 20.00 Sabba Live 20.30 Sonakine Dj set Live 21.00 Cristian Brucale Live Domenica 13 maggio 11.30 Sara Tramma Live 12.00 Nevruz & Runway Totem Live 12.30 Il Balletto di Bronzo di Marco Cecioni e Lino Ajello Premiazione + Live 13.00 Niccolò Annibale Live 13.30 Fabrica Live 17.00 LeVacanze Live 17.30 Alan Wurzburger Live 18.30 Tartaglia & Aneuro Live 19:00 Premiazione vincitori contest fotografico “C’è Musica nell’aria” 19.05 Presentazione libro “Pop music, media e culture […]

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