Un albero dell’amicizia per la comunità franco-napoletana

Un albero dell'amicizia per la comunità franco-napoletana

Ieri, 24 Maggio, è stato piantumato al Bosco di Capodimonte un albero dell’amicizia, un albero di Magnolia per sugellare la solidarietà tra la comunità franco-napoletana. A rappresentare il legame è stata scelta questa pianta in onore del botanico francese Pierre Magnol e alle magnolie che costeggiano Palazzo Farnese dei re di Napoli. 

Percepiti allo stesso tempo come amici e nemici, un rapporto contraddittorio di amore e odio, di liberazione e di occupazione: il legame tra napoletani e francesi ha radici profonde che affondano nella storia.

Lo stesso si può dire della connessione tra la Francia e il Bosco stesso, infatti Corso Amedeo di Savoia era in principio noto con il nome di Corso Napoleone, ed è la strada più importante che mette in connessione il bosco con la città di Napoli.

L’albero dell’amicizia è stato piantumato di fronte alla Reggia di Capodimonte, nei pressi del Belvedere. Per l’occasione erano presenti: il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e l’ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset, insieme al direttore generale del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Sylvain Bellenger.  L’evento si è svolto in uno dei giorni della settimana franco-napoletana, che è iniziata il 22 maggio e terminerà il 29 Maggio

La cerimonia si è svolta in due fasi. La prima fase è stata quella della piantumazione dell’albero, seguita dal discorso dell’ambasciatore e del sindaco.

Un albero dell'amicizia per la comunità franco-napoletana
Il momento della piantumazione

La seconda parte dell’evento, invece, ha previsto la partecipazione degli alunni del Centro linguistico dell’Institut français, dell’Ecole Française de Naples, del Centre Jean Bérard, del Liceo Virgilio Marone di Meta di Sorrento e dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale impegnati nella lettura di brani scritti da autori francesi e accompagnati musicalmente dagli alunni del Liceo Musicale Margherita di Savoia.

Un albero dell'amicizia per la comunità franco-napoletana
Seconda parte dell’evento

I brani recitati erano brani scritti da alcuni dei più importanti autori francesi ma dedicati alla città di Napoli e ai suoi abitanti. Tra questi è stato letto, ad esempio, un frammento de “Il Corricolo”, un’opera scritta da Alexandre Dumas (padre), che nell’edizione inglese prende il nome di Sketches of Naples, poiché qui vi sono narrati fatti e miti di cui l’autore ha avuto esperienza in un suo viaggio a Napoli. 

La piantumazione dell’albero dell’amicizia rientra nel progetto “Racconta la tua storia al Bosco di Capodimonte. Adotta una panchina, adotta un albero o una fontanella” promosso dall’Associazione Amici di Capodimonte onlus in collaborazione con Euphorbia. L’iniziativa, consente, attraverso una donazione minima di 500 euro, di adottare un oggetto del Bosco o farlo installare completamente nuovo in un punto scelto. Lo scopo è quello di rendere più forte il legame del nostro polmone verde con i suoi visitatori e il senso di appartenenza di questi ultimi.

La placchetta dell’albero della comunità franco-napoletana reca l’inscrizione: “Une amitié aux racines profondes qui fleurira toujours” − “Un’amicizia dalle radici profonde che fiorirà sempre”. 

Fonte immagini: Archivio personale

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A proposito di Marika Burani

Mi chiamo Marika, sono nata a Napoli il 13 Aprile del 2000. Ho frequentato il Liceo delle Scienze Umane ''Eleonora Pimentel Fonseca''. Attualmente studio Mediazione Linguistica e Culturale all'Università degli studi di Napoli ''L'Orientale''. I miei interessi sono la Storia, la Musica, il Cinema e la Politica. Nel mio tempo libero creo vestiti all'uncinetto e ai ferri e gioielli in alluminio e rame.

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