Pizzeria Jolly (Palma Campania): 10 anni tra gusto e sociale

Pizzeria Jolly Palma Campania

Dieci anni di attività, soprattutto per quanto riguarda la ristorazione, non sono pochissimi. Valgono ancora di più se a condurla è un giovane Maestro, che nel nostro caso risponde al nome di Gennaro Catapano, che nella sua Pizzeria Jolly porta avanti un percorso che si snoda tra la ricerca del gusto (sempre legato alla territorialità) e l’impegno per il sociale.

Il 5 novembre Gennaro Catapano ha festeggiato questi primi dieci anni di attività ristorativa offrendo una panoramica gastronomica di ciò che si è fatto e ciò che si farà.

Gennaro Catapano e Jolly: una storia di studio, passione e famiglia

Il progetto Jolly nasce da un disegno coerente ad opera di Gennaro e suo fratello Angelo (poi trasferitosi a Milano e pizzaiolo di un’altra interessante realtà, quella di Pizzium).
I due fratelli da sempre hanno cercato di portare la cultura della pizza napoletana fino in provincia, anticipando sul tempo anche molti altri pizzaioli ed impegnandosi in progetti per la riqualificazione dei luoghi della città di Palma Campania e zone limitrofe, oltre che del recupero dei ragazzi in difficoltà grazie alla partecipazione ai progetti del parroco Luigi Meola.

La posizione della pizzeria è confortevole, su una grande strada di passaggio che collega l’Agro-Sarnese Nocerino all’Agro-Nolano, cioè le due grandi distese che insieme coprono una bella parte della Campania extra-cittadina.
Una zona certo non povera di spunti enogastronomici interessanti, dai quali Gennaro ha sempre attinto – e con riconoscenza – a piene mani.

La Pizzeria Jolly: percorsi d’autunno e d’inverno per i suoi dieci anni

In concomitanza con il decennale, Gennaro presenta al pubblico della Pizzeria Jolly il menu protagonista dei prossimi mesi, “Percorsi d’autunno e d’inverno”.

Dopo molto labor limae, sono sei le pizze in carta dedicate ai mesi più freddi dell’anno ma non per questo meno gustosi; per quanto riguarda i fritti, ci sono quattro nuove montanare interessanti.

Le novità vedranno come protagonista, ovviamente, la terra dove è nato e cresciuto non solo Gennaro ma anche il team dei suoi collaboratori, tutti giovanissimi.

Un’intera parte del menu sarà declinata al pomodoro: infatti, durante l’ultima edizione di My Social Recipe (che abbiamo ampiamente documentato), Gennaro ha ricevuto la menzione speciale per la miglior pizza al pomodoro elargita da Francesco Franzese de La Fiammante.

Il capitolo antipasti vede il territorio rappresentato con un appetizer fatto di bocconcini di baccalà impanati su crema di broccolo romano e fiori eduli. Il baccalà è molto diffuso in questa zona grazie alla vicinanza di Somma Vesuviana, dove c’è uno dei commerci più fiorenti d’Europa in tal senso.

Una rinfrescata è stata data anche al menu beverage: confermati i ragazzi del vicinissimo birrificio Okorei di Mariglianella, new entry con due referenze di Birra di Paestum e due referenze del Birrificio Aeffe di Nocera Inferiore.

Per i vini, Gennaro si è affidato alle vicine Cantine Villa Dora che propongono vini di qualità esclusivamente dell’area vesuviana.

I dolci sono affidati, come da tempo a questa parte, all’arte della Dolciaria Marigliano di San Giuseppe Vesuviano (Napoli).

Menu della serata del 5 novembre

Antipasti: fritturina classica napoletana composta da montanara con sugo di pomodoro e pecorino, crocchè di patate al formaggio e e frittatina di pasta napoletana.

Pizze (in ordine di degustazione)

Margherita (con pomodoro pelato italiano “La Fiammante”, fiordilatte “Latteria Sorrentina”, olio “Succo d’oliva Zahir” – Sancomaio), basilico;

Il bosco a Palma Campania (provola vaccina affumicata, vellutata di zucca homemade da zucche locali, pinoli tostati, lamelle di tartufo nero, olio Zahir);

Autunno 2.0 (mozzarella di bufala DOP, crema di castagne, granella di nocciole di Avella, bacon croccante);

Un baccalà arrecanato (sugo alla puttanesca con pomodoro San Marzano DOP, acciughe, peperoncino, capperi di Salina, olio Zahir, prezzemolo e olive disidratate) e spuma di baccalà.

Birre in abbinamento a cura del birrificio Okorei.

Dolce: torta macarons e pan di spagna con guarnizione di crema chantilly e fragoline di bosco a cura della Dolciaria Marigliano.

Indirizzo e riferimenti social:
Pizzeria Jolly – Via Nuova Nola 413, Palma Campania (Napoli).
Aperto pranzo e cena, chiuso solo il lunedì. Telefono: 081 82 42 633

Altri articoli da non perdere
Follow the Shape per vedere Napoli
follow the shape

Vedi Napoli e poi muori. Così Murat si espresse riguardo la bellezza della città partenopea, come a dire che è Scopri di più

390 anni di magia: l’omaggio a Giambattista Basile a Napoli
omaggio a Giambattista Basile

Quattro secoli non hanno scalfito la potenza visionaria di Giambattista Basile. A 390 anni dalla pubblicazione del suo capolavoro, Lo Scopri di più

Nu bbèllu ccafè, due giornate dedicate al caffè

La manifestazione sulla celebrazione del simbolo della socialità e della Città di Napoli, Nu bbèllu ccafè è avvenuta a Napoli il Scopri di più

Opera Restaurant, 2 nuove cene a tema per celebrare la primavera
Opera Restaurant

Da Opera Restaurant a Napoli ritornano le cene a tema con due imperdibili appuntamenti: l’11 maggio con i vini marchigiani Scopri di più

L’anno del Drago, il Capodanno cinese 2024 a Napoli
L'anno del Drago, il Capodanno cinese 2024 a Napoli

Sabato 10 febbraio, dalle ore 10:00 alle 16:00, si sono tenuti i festeggiamenti per l'anno del Drago, organizzati dall’Istituto Confucio Scopri di più

Campania libri festival: della lettura e dell’ascolto
Campania libro festival

  Al via il nuovo Campania libri Festival Della Lettura e Dell'Ascolto a Napoli dal 9 Settembre al  2 Ottobre Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Nunzia Clemente

Food lover, sometimes food teller. Poetry addicted.

Vedi tutti gli articoli di Nunzia Clemente

Commenta