Home | Napoli e dintorni | Il saluto di Milot a Napoli e al Sindaco Manfredi

Il saluto di Milot a Napoli e al Sindaco Manfredi

Alfred Mirashi, in arte Milot, il noto artista italo-albanese, dopo l’inaugurazione della sua mega installazione “Key of Today” a Napoli, nella storica Piazza Mercato, rientra a Firenze con il cuore ricolmo di gioia e di riconoscenza per Napoli e il suo primo cittadino, Gaetano Manfredi.

Milot, un grande artista di fama internazionale, che come tutti i grandi è una persona dall’animo semplice e generoso. “Un grande artista  – come ha ricordato lo scrittore Maurizio de Giovanni, curatore dell’evento –   che ha vissuto una vita non facile e che ha portato la propria arte da un luogo dove non poteva esprimerla in un posto dove gli è stato consentito di esprimerla”.

Le parole piene di amore e gratitudine di Milot  per Napoli e il sindaco Manfredi

“Voglio ringraziare tutti i cittadini napoletani – ha tenuto a ribadire Milot all’inaugurazione – perché la mia prima tappa in Italia è stata Napoli. La vostra umiltà, la vostra generosità e il vostro ottimismo è qualcosa di unico al mondo. Grazie al sindaco per aver accettato di esporre per voi cittadini quest’opera di grandi dimensioni, cosa non facile, perché ho provato anche in altre città, ma l’unico sindaco che mi ha risposto positivamente è stato il sindaco Manfredi.”

Dopo aver visto realizzare uno dei suoi più grandi sogni, ovvero installare “Key of Today” a Napoli, prima di rientrare a Firenze, dove vive, l’artista Milot lancia un ultimo saluto sincero alla città di Napoli e al suo sindaco.

Egregio Prof. Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli, ritorno a Firenze portando con me emozioni difficili da descrivere: Napoli, grande vetrina internazionale, non è una tappa nella carriera di un artista, ma un traguardo. Forse il traguardo. Non ho avvertito soltanto stima per la mia opera, ma il calore umano di un abbraccio che rimarrà nello scrigno dei ricordi da custodire per sempre. Io spero che la CHIAVE raccolga in questi mesi tutte le voci di libertà e di giustizia che la Storia ha consegnato a Piazza del Mercato nel corso dei secoli : per diffonderle ovunque, al di là del mare. Grato per tutto, con profonda stima. Milot

Arrivederci Milot! Noi di Eroica Fenice, custodiremo per sempre il tuo messaggio civico nei nostri cuori  “NON ABBIATE PORTE CHIUSE!”, Napoli ti aspetta.

Fonte immagine: ufficio stampa 

Altri articoli da non perdere
Mathilde Rosier al Madre: Le massacre du printemps
Mathilde Rosier

Le massacre du printemps, opera di Mathilde Rosier, in esposizione presso il Museo Madre dal 24 ottobre al 16 novembre. Scopri di più

Festival Irlandese in sosta alla Mostra d’Oltremare di Napoli
festival irlandese

Nell’ambito del progetto Napoli Incontra il Mondo, un viaggio itinerante tra cultura, arte, folklore, musica, sapori ed eccellenze di alcuni Scopri di più

Museo per tutti: l’arte e la cultura diventano inclusive
museo per tutti

Museo per tutti è molto più di un'iniziativa atta a rendere l'arte e la cultura accessibili a chi ha disabilità Scopri di più

L’Associazione Culturale IANUS si presenta al pubblico
L'Associazione Culturale IANUS si presenta al pubblico

Il 27 aprile l’Associazione Culturale IANUS si è presentata in una serata inaugurale tenutasi all’Under Theatre, evidentemente un’ex chiesa sconsacrata Scopri di più

Golocious, il food porn di qualità raccontato da Vincenzo Falcone
Golocious

Golocious ha festeggiato i suoi 3 anni di attività l’11 maggio. Per celebrare questa data importante, in ogni punto vendita Scopri di più

Raffaele Messina presenta due libri ambientati nella Napoli secentesca
Raffaele Messina presenta due libri ambientati nella Napoli secentesca

Raffaele Messina presenta "Masaniello Innamorato" e "Nella Bottega di Caravaggio", alla scoperta della Napoli del Seicento tra arte e letteratura Lo scrittore Raffaele Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Martina Coppola

Appassionata fin da piccola di arte e cultura; le ritiene tuttora essenziali per la sua formazione personale e professionale, oltre che l'unica strada percorribile per salvare la società dall'individualismo e dall'omologazione.

Vedi tutti gli articoli di Martina Coppola

Commenta