NAPOLI PRIMA DI NAPOLI, la presentazione a Pompei

L’Associazione Internazionale ‘Amici di Pompei’ ETS venerdì 31 maggio, alle ore 17, presso l’Auditorium degli Scavi di Pompei, ha ospitato la presentazione del libro “Napoli prima di Napoli, Mito e fondazioni della città di Partenope” di Daniela Giampaola e Emanuele Greco. A discuterne insieme con gli autori, la dottoressa Teresa Elena Cinquantaquattro, Direttore del Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Campania, già

Soprintendente dei Beni Archeologici di Napoli e Pompei.

“Napoli – si legge nella quarta di copertina – che secondo il mito era sorta dove una sirena si era lasciata morire, conserva, nel nome, il mistero di una doppia fondazione: Neapolis è la città nuova, che succede a Parthenope, il più antico insediamento di origine cumana. Ma come avvenne tale rifondazione e perché?” Per rispondere a questa domanda i due autori mettono assieme tasselli che ricostruiscono il quadro della storia della nascita e dell’evoluzione della città basandosi non solo su fonti documentarie ma anche archeologiche. “Nostro obiettivo – scrivono gli autori nell’introduzione – è ripercorrere la storia di queste rifondazioni, attraverso  la documentazione letteraria, non abbondante, giunta fino a noi, che cercheremo, speriamo correttamente, di far interagire con l’incremento vertiginoso di informazioni che si sono accumulate nei 40 anni passati, grazie ai risultati dei cantieri archeologici nel “centro antico” e, soprattutto, di quelli della metropolitana. Il nostro sarà, dunque, prevalentemente, il punto di vista di due archeologi.”

Un percorso che intende illustrare “le trasformazioni urbanistiche e architettoniche che interessarono il nucleo originario, permettendoci di riscriverne la storia fino all’età romana, epoca a cui rimanda l’eccezionale scoperta del santuario dei Giochi Isolimpici – i Sebastà –, testimonianza dell’ammirazione dell’imperatore Augusto per la cultura greca che Neapolis conservava come nessun altro centro dell’Italia antica e tutt’ora visibile nell’impianto urbano della “città porosa”.  

Daniela Giampaola è stata funzionario nei ruoli del Ministero della Cultura, con responsabilità della tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico del centro storico di Napoli. È autrice di numerose pubblicazioni dedicate all’archeologia della città di Napoli. 

Emanuele Greco, già professore ordinario di Archeologia classica nell’Università di Napoli «L’Orientale», è stato Direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene. È autore di circa 300 pubblicazioni, tra cui Storia dell’urbanistica. Il mondo greco (Roma-Bari 1983), Archeologia della Magna Grecia (Roma-Bari 1992) e Ippodamo di Mileto. Immaginario sociale e pianificazione urbana nella Gracia classica (Paestum 2018).

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