TANGRAM, un progetto di ZAPOI per Napoli

TANGRAM, un progetto di ZAPOI per Napoli

TANGRAM, un progetto di ZAPOI per NapoliDa sabato 4 marzo 2017 la galleria Principe di Napoli non è più un passaggio o un breve punto di sosta grazie all’associazione di architetti ZAPOI che ha realizzato TANGRAM, un palco componibile e aperto a tutti.

Il progetto TANGRAM vinse nel 2013 il bando “Common Gallery” e ZAPOI nacque proprio in concomitanza di tale concorso. Le attrezzature realizzate solo oggi sono state rese disponibili al pubblico in quanto la galleria Principe di Napoli è stata interessata da lunghi lavori di riqualificazione e adeguamento. Vari eventi hanno perciò scandito il tempo dalla progettazione alla realizzazione, fino alla presentazione durante l’inaugurazione dell’opera.

È stato fondamentale il dialogo con le istituzioni che hanno reso possibile il progetto con un bando che ha avuto come principale scopo quello di incentivare le attività giovanili, a dimostrazione di ciò fu l’allora neonata ZAPOI che da quel bando lavora sul territorio Napoletano in maniera attiva e costante, basti pensare ad un loro intervento presso FOQUS a Montecalvario oppure al progetto di arredo realizzato negli spazi delle Officine Gomitoli della cooperativa Dedalus presso il Lanificio di Porta Capuana.

ZAPOI ci fa capire che TANGRAM ha alla base un’idea progettuale con la volontà di promuovere un utilizzo consapevole dello spazio comune e di sviluppare, attraverso la possibilità di interazione e modifica del progetto, un senso di appartenenza da parte di tutti gli utenti della galleria.

Il titolo del progetto deriva proprio dal rompicapo tangram, gioco realizzato perlopiù in legno o comunque da materiale rigido, costituito da parti che accostate nella giusta posizione ricompongono un quadrato, ma che a piacimento possono essere usate per disegnare figure che richiamano la realtà.

Il palco TANGRAM è costituito da moduli: due tavoli da ping pong, quattro tavoli da gioco con scacchiere disegnate sui ripiani, otto sedute, un palchetto e due scale per poterci salire, ma che all’occorrenza sono adeguatamente progettate per essere usate come sedute o piani di appoggio. Tutti i moduli accostati seguendo le istruzioni, stampate sui vari pezzi, diventano all’occorrenza e con facilità un palco di ben 27mq capace di ospitare anche gruppi musicali.

Durante l’inaugurazione patrocinata dalla Regione Campania e dal Comune di Napoli, nell’intero sabato pomeriggio, è stato possibile vedere e vivere tutte le possibili configurazioni di TANGRAM.

I tavoli da ping pong sono stati collaudati dall’associazione cattolica sportiva dilettantistica S.Espedito Polisportiva P.G. Frassati,che ha il fine di promuovere il tennistavolo organizzando tornei sul territorio, i tavoli da gioco sono stati collaudati dal Circolo Scacchistico “Rosso Democratico”, creato con l’intento di divulgare e valorizzare la diffusione del gioco degli scacchi, il palchetto è stato collaudato da Manovalanza, un’Associazione di Promozione Sociale nata con l’obiettivo di restituire presenza attiva attraverso le arti, con uno spettacolo teatrale a cura degli allievi dell’associazione e per concludere l’iniziativa il palco grande ha ospitato un concerto dell’Orchestra ammaretata, una grande orchestra fatta di musicisti che sono accomunati dalla voglia di regalare la danza al proprio villaggio.

ZAPOI con TANGRAM ha proposto una riconversione della galleria in una grande piazza coperta in grado di ospitare persino piccoli eventi, è un invito a vivere uno spazio che si interpone come cerniera tra due grandi zone della nostra città.

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A proposito di Cosimo Di Giacomo

Affronto la collaborazione con Eroica Fenice con tanta voglia di raccontare il mondo che mi circonda unendo la passione per la fotografia al piacere di scrivere.

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