Teatro alla Deriva, una rassegna teatrale peculiare

teatro alla deriva

Il Teatro alla Deriva torna con la 9° edizione. Anche quest’anno gli spettacoli si terranno alle Terme – Stufe di Nerone di Bacoli nei giorni  22, 25 e 29 Settembre 2020 alle ore 20:30.

Il Teatro alla Deriva è una rassegna ideata da Ernesto Colutta e Giovanni Meola che presenterà quest’anno tre appuntamenti naturalmente nell’ottemperanza di tutte le normative vigenti di sicurezza a seguito dell’emergenza Covid.

La rassegna, unica nel suo genere per la peculiarità del luogo, ci viene presentata dalla viva voce di uno degli organizzatori: Giovanni Meola.

Teatro alla deriva: l’intervista a Giovanni Meola 

-Come nasce la rassegna “Teatro alla Deriva” e cosa offre in più rispetto allo scenario teatrale classico?

R-La rassegna nasce quasi un decennio fa, grazie ad una chiacchierata tra me ed Ernesto Colutta, uno dei gestori delle Stufe di Nerone dove la manifestazione si volge quest’anno per la nona volta.

Stavo raccontando ad Ernesto, che ha una spiccata sensibilità artistica e teatrale, di come immaginavo la scenografia di uno spettacolo che dovevo realizzare di lì a breve e, nel descrivergli il tutto, feci cenno all’ipotesi di voler isolare in qualche modo i personaggi dall’ambiente che li avrebbe circondati, di relegarli in un ambiente staccato da tutto.

Dopo qualche giorno, ecco l’idea: una zattera. Solo che poi quell’idea non fu poi realizzata per lo spettacolo, bensì applicata  e realizzata direttamente alle Stufe, grazie al laghetto circolare, nel quale fu sistemata per ospitarvi, da allora, svariati artisti, attori, performer e musicisti che si sono succeduti nel nostro ‘Teatro alla Deriva’.

-Il programma della rassegna presenta spettacoli molto diversi tra di loro. Secondo quale criterio sono stati selezionati?

R-I criteri che determinano le mie scelte sono sempre legati al piacere che ho avuto nel vedere gli spettacoli, che poi invito, dal vivo. E così è stato anche quest’anno, anche se ho dovuto chiaramente cambiare alcune cose (il cartellone era di fatto pronto già a inizio marzo) quando poi è intervenuto il Covid-19. Ho dovuto rinunciare ad un paio di spettacoli, per motivi di estrema vicinanza in scena tra gli attori, e approfittare per invitare, per la prima volta, un concerto teatrale, “About Vega”, ovvero lo showcase di un disco di musica elettronica con parole e letture ad implementarlo. Il tutto firmato da La Claud, una musicista sorprendente per la sua versatilità e il suo approccio. Gli altri due lavori sono “’E Cammarere”, una intensissima riscrittura da ‘Le Serve’ di Genet, a firma di Fabio Di Gesto e, in apertura, per la prima volta ospite da noi, uno spettacolo di burlesque, “La Petite Revue”, genere poco frequentato nel nostro paese (a differenza del resto d’Europa), La Petite Revue, a firma di Floriana D’Ammora, la cui caratteristica principale è una ironia di grande eleganza e impatto.

-Questo preciso momento storico è sicuramente molto difficile per il mondo artistico e teatrale nello specifico. Come state affrontando questo periodo, al fine di avvicinare di nuovo il pubblico al teatro?

R-Questa è una gran bella domanda. Il momento non è difficile, ma molto più che difficile. E rispondere è impresa quasi impossibile, date le circostanze. Il teatro è un ambiente dove non si può prescindere dalla programmazione, a breve, media e lunga gittata. Ebbene, in questo momento, è davvero complicato programmare anche solo per i prossimi… tre giorni. Questo perché la situazione evolve di giorno in giorno in modi sorprendenti un po’ per tutti. Certo, le regole di ingaggio e i numeri ammissibili in merito a spettatori e presenze, ci penalizzano oltremodo, ma al momento le cose stanno così e pare non si possano cambiare. Dovremo avere molta pazienza e approfittare quanto più possibile, come facciamo noi con queste date inusuali (22, 25 e 29 settembre), delle possibilità dateci dal fare teatro all’aperto. Detto ciò, staremo a vedere come evolvono le cose nei prossimi mesi. Di certo, il teatro è sopravvissuto a più di duemila anni di difficoltà e crisi di tutti i tipi e anche questa volta ne verrà (ne verremo) fuori alla grande perché, di tutte le attività umane, tranne quelle legate alla stretta sussistenza, è davvero tra le più importanti, fondanti e formative per l‘animo umano.

Ringraziamo Giovanni Meola per la disponibilità.

Orari e spettacoli:

  • Martedì 22 Settembre – Burlesque Cabaret Napoli – LA PETITE REVUE” (Burlesque Show) regia di Floriana D’Ammora e con con Marlon Dietrich – Fanny Damour – Grace Heart – Medusa – Rudinì
  • Venerdì 25 Settembre – La Claud – “ABOUT VEGA” (racconti trip-hop dall’universo) – concerto teatrale di musica elettronica e parole musiche tratte dall’omonimo album di La Claud con testi di Anna Claudia Postiglione e testi e voce narrante di Alessandra Coccia
  • Martedì 29 Settembre – Ri.Te.Na. – “’E CAMMARERE” (drammaturgia) regia di Fabio Di Gesto con Francesca Morgante e Maria Claudia Pesapane.

Teatro alla Deriva: prezzi, orari e date

  • Quando:  22, 25 e 29 Settembre 2020, alle ore 20:30.
  • Dove: Terme Stufe di Nerone (via Stufe di Nerone n. 37, Bacoli – NA)
  • Prezzo biglietto:  € 10,00 – posto biglietto unico / per i clienti stufe € 8,00 
  • Contatti e informazioni: prenotazione obbligatoria e biglietto in sede [email protected] – 081 868 8006
  • Sito ufficiale

 

Fonte immagine: Facebook.

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A proposito di Carmen Alfano

Studio Filologia Moderna all'università degli studi di Napoli "Federico II". Scrivo per immergermi totalmente nella realtà, e leggo per vederci chiaro.

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