L’artista Allegra Hicks torna alle Gallerie Riunite con la sua personale “Tra acqua e luce”, realizzata in dialogo con Tristano di Robilant.
Inaugurata giovedì 19 marzo, alla presenza degli artisti, la mostra propone un incontro tra due linguaggi distinti ma profondamente affini, accomunati da un fil rouge: la relazione tra acqua e luce. L’acqua, elemento primordiale, simbolo di cambiamento, di instabilità, incontra la luce, elemento sensibile, che in essa si frantuma e si muove.
Lontane da ogni intento decorativo, le opere in mostra, in perfetto dialogo tra loro, richiedono di essere attraversate con uno sguardo lento e consapevole, capace di farsi guidare più dalla percezione che dalla necessità di comprendere tutto immediatamente.
Indice dei contenuti
| Dati chiave della mostra Tra Acqua e Luce | |
|---|---|
| Artisti espositori | Allegra Hicks e Tristano di Robilant |
| Sede espositiva | Gallerie Riunite |
| Data di inaugurazione | 19 Marzo 2026 |
| Data di chiusura | 30 Aprile 2026 |
| Tecniche artistiche | Acquerelli e vetro soffiato sabbiato |
L’universo liquido ed energico di Allegra Hicks

Negli acquerelli di Hicks, gli elementi primordiali presi in prestito dal mondo naturale (Acqua, Aria, Terra, Fuoco) diventano forme nuove e misteriose; il pigmento diluito dall’acqua si muove liberamente sulla carta creando composizioni fluide, dalle forme imprevedibili e dalla resa quasi ipnotica.
«Credo in un lavoro di energia», spiega l’artista. «Questi acquerelli evocano esplosioni di vulcani sottomarini e terrestri, trasmettendo una forza intensa pur conservando una trasparenza che restituisce luce e leggerezza».
La carta diventa depositaria di emozioni, stati d’animo che emergono gradualmente nell’incontro con lo spettatore. Strato dopo strato, il colore assorbito e filtrato dalla carta restituisce una gamma cromatica di tonalità eleganti ed avvolgenti: passando dal bordeaux al rosso fuoco, dal corallo al rosa tenue; dall’intenso blu oltremare alle tonalità delicate dell’azzurro polvere.
Guardare un acquerello di Hicks significa lasciarsi attraversare dalla materia, percepire l’energia vibrante del colore, la forza degli elementi naturali, e restare sospesi in uno spazio di meditazione; tuttavia, come ricorda il pittore e designer Johannes Itten, “Solo a chi lo ama il colore manifesta tutta la sua bellezza e la propria intima essenza […] solo a chi lo adora appassionatamente svela il suo profondissimo mistero” (Arte del Colore, il Saggiatore, 2022).
Tra acqua e luce: trasparenze e riflessi nelle sculture di Robilant

Le sculture luminose in vetro soffiato di Tristano di Robilant, realizzate con le antiche tecniche dei maestri muranesi, hanno titoli enigmatici presi in prestito da influenze letterarie, filosofiche e storiche; forme sinuose, eleganti e perfino giocose, come in Six hats dall’effetto dei classici cubetti di ghiaccio, che mettono in risalto i particolari e la qualità dei loro materiali.
Le loro superfici, irregolari, traslucide, interagendo con i lavori di Hicks e con la luce circostante, generano combinazioni di colori, riflessi e variazioni di densità che mutano a seconda del punto di osservazione trasformando ogni opera in un dispositivo percettivo in continuo mutamento.
Il percorso espositivo si snoda così in un gioco di rimandi tra elementi opposti ma complementari: dai pigmenti diluiti dall’acqua ai vetri forgiati dal fuoco, dai colori alle trasparenze, dalla luce emanata dalle opere di Allegra Hicks a quella riflessa sulle sculture di Tristano di Robilant. Una luce che per entrambi resta presenza fragile, mobile, mai del tutto afferrabile.
In un contesto contemporaneo dominato dalla sovrabbondanza di immagini, “Tra acqua e luce” invita a rallentare lo sguardo e a sostare in uno spazio di contemplazione in cui percezione, stati d’animo, pensieri si riallineano, offrendo un’esperienza che non si esaurisce nella visione, ma si prolunga nella memoria e nel tempo.
La mostra sarà visitabile fino al 30 aprile 2026. Per ulteriori info e contatti clicca qui.
Biografie degli artisti
Chi è Allegra Hicks
Formatasi tra Milano e New York, Allegra Hicks vive oggi tra Londra e Napoli. Artista multidisciplinare nota per la sensibilità ai pattern, trae ispirazione dal mondo naturale muovendosi agilmente tra affreschi, acquerelli, tessuti e metalli. Tra le sue esposizioni più recenti spiccano Divinazione a Ischia (2025), La Ginestra e il Vesuvio a New York (2024) e l’installazione Upon My Blood I Will Carry You. Attualmente è in corso la sua mostra INTERMEZZO al Complesso Monumentale Purgatorio ad Arco (2026).
Chi è Tristano di Robilant
Cresciuto tra Italia e Inghilterra, Tristano di Robilant (Londra, 1964) è attivo oggi in Umbria. Formatosi in California, ha arricchito il suo percorso artistico grazie agli incontri decisivi con maestri del calibro di Cy Twombly e Sol LeWitt. Dal suo debutto newyorkese nel 1993, ha esposto in numerose personali in Europa e Stati Uniti. Le sue eleganti opere scultoree arricchiscono prestigiose collezioni internazionali, trovando spazio in istituzioni d’eccellenza come il MAXXI di Roma, il Museo del Vetro di Murano e l’Albright-Knox Art Gallery.
Fonte immagini: Gallerie Riunite (ph. Paolo Vitale)

