L’aeroporto di Fiumicino “Leonardo da Vinci”, primo scalo d’Italia dal 1960, celebra i suoi 65 anni di attività. Un traguardo importante per l’hub internazionale che continua a crescere e a guardare al futuro con ambiziosi progetti di espansione.
L’aeroporto Leonardo da Vinci: storia e primati
Sin dalla sua inaugurazione, il 15 gennaio 1960, l’aeroporto porta il nome del simbolo del Rinascimento italiano, lo scienziato e artista Leonardo da Vinci, e al suo interno sono esposte riproduzioni di alcune tra le sue opere più celebri. Come aeroporto internazionale di transito, ha come compagnia aerea di bandiera ITA Airways, nata dopo la chiusura di Alitalia nel 2021 e divenuta oggi la compagnia di riferimento per l’Italia. Oltre a ITA Airways sono presenti altre importanti compagnie come Aeroitalia, Vueling, easyJet, Neos, Wizz Air e Ryanair.
Dopo aver superato per la prima volta nel 2025 i 50 milioni di viaggiatori annui, si conferma il primo aeroporto italiano per numero di passeggeri e, con oltre 270.000 tonnellate di merci, è il secondo scalo italiano per il traffico cargo.

I riconoscimenti e i premi internazionali
L’aeroporto “Leonardo da Vinci” ha conseguito numerosi premi, tra cui l’“Airport Service Quality Award” di ACI (Airport Council International) come miglior aeroporto d’Europa per il 2018 e 2019 e l’“Europe Best Airport Award” nel 2022. Questi riconoscimenti, che portano a sette i premi ricevuti negli ultimi otto anni, confermano l’impegno per la trasformazione digitale, l’eccellenza del personale, l’innovazione tecnologica e l’ecosostenibilità delle infrastrutture.
La cerimonia per i 65 anni dello scalo
Presso l’aeroporto si è svolta la cerimonia per il 65º anniversario, organizzata da Aeroporti di Roma (ADR), società del Gruppo Mundys che gestisce il sistema aeroportuale della Capitale. All’evento era presente come ospite d’onore il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha incontrato i giovani dell’Innovation Hub, insieme ad altre cariche istituzionali come il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il sindaco di Fiumicino Mario Baccini.

Fiumicino 2: le novità per il futuro dell’aeroporto
Durante i festeggiamenti è stato svelato un imponente progetto per il futuro: un nuovo terminal, una sorta di “Fiumicino due“. Progettato per gestire 35 milioni di passeggeri all’anno, avrà una superficie di circa 400.000 m² e due moli d’imbarco con 38 gate. I lavori potrebbero iniziare tra il 2026 e il 2027, con inaugurazione prevista per il 2034. Il piano di investimento da 9 miliardi sarà interamente autofinanziato da ADR.
La nuova area sorgerà nella zona est, staccata e autonoma dall’hub attuale. Potrebbe essere considerato un aeroporto a sé stante, dedicato ai voli di ITA Airways e dei suoi partner, come Lufthansa Group, e sarà dotato di un’uscita autostradale dedicata.
Le parole dell’amministratore delegato
“Questo ampliamento”, ha commentato l’amministratore delegato di ADR, Marco Troncone, “assicurerà la capacità necessaria a rafforzare la competitività del Paese nel contesto globale del trasporto aereo, confermando eccellenza nei servizi e massimo rispetto dell’ambiente grazie a una riduzione dell’impatto acustico fino all’80% e alla creazione di un nuovo grande parco di interesse archeologico accessibile alla cittadinanza”.
Foto di: Sito web di Aeroporto di Roma Fiumicino

