Le parole di Andrea Giambruno e il murale provocazione

Le parole di Andrea Giambruno che danno vita al murale provocazione di Harry Greb

Il 30 agosto al Rione Monti a Roma la premier Giorgia Meloni diventa una suora in un murales dell’artista Harry Greb. Lo street artist mediante la sua opera ha voluto denunciare le parole del giornalista Andrea Giambruno, compagno della premier, che durante il suo programma “Diario del giorno” su Rete 4 ha utilizzato per discutere dello stupro avvenuto a Palermo.

Di seguito le affermazioni del giornalista che sono al centro di un dibattito che va oltre la politica:         

“Se vai a ballare, tu hai tutto il diritto di ubriacarti, ma se eviti di ubriacarti e di perdere i sensi, magari eviti anche di incorrere in determinate problematiche perché poi il lupo lo trovi”.

Questa è  la frase che da giorni è al centro delle polemiche social e che ha ispirato “Il buon consiglio“, l’opera di Harry Greb.

Il murale raffigura la premier Giorgia Meloni vestita da suora e dinanzi alla donna un braccio di una persona in abiti clericali.  La persona con una mano  offre a suor Giorgia una pillola (verosimilmente una droga sintetica) e con l’altra mantiene un cocktail. 

Lampante  è la frase in rosso “Se eviti di ubriacarti…”, chiaro riferimento alle parole di Andrea Giambruno, accompagnata dalla scritta “open your minds”

Andrea Giambruno si difende dalle polemiche 

In seguito alle polemiche, il giornalista ha cercato di placare gli haters, tentando di spiegare quanto ha detto:”Mi sono permesso di dire ai giovani, ragazzi e ragazze, senza distinzioni di genere di non uscire apposta per ubriacarsi e drogarsi, di fare attenzione perché purtroppo il malintenzionato lo trovi”, infine ha sottolineato che la premier non si è mai permessa di dirgli cosa dire.

Il mondo social e non solo contro Andrea Giambruno 

Le affermazioni di Andrea Giambruno danno il via ad un dibattito: Movimento 5 Stelle, Pd, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, +Europa, l’influencer Chiara Ferragni, la cantautrice Ornellla Vanoni e il direttore del TG di La7 Enrico Mentana mostrano il loro dissenso. 

Per il Pd e il Movimento 5 Stelle quelle di Giambruno sulle violenze sessuali di gruppo sono parole “inaccettabili e vergognose” e per di più è una sorta di  “vittimizzazione secondaria” ed è per questo motivo che invitano la Mediaset ad intervenire.

L’influencer ed imprenditrice Chiara Ferragni sostiene:“Ci tengo a ricordare ad Andrea Giambruno e ad altri colleghi giornalisti che non abbiamo problemi con i lupi; e neppure con i giganti buoni, mostri, cani e bestie varie. Il nostro problema sono gli uomini, come loro”.

Invece la cantautrice Ornella Vanoni risponde alle parole di Andrea Giambruno con un video sui social:“Il lupo non è nel bicchiere, è fuori dal bicchiere”.

Dunque, tirando le somme, l’invito di Giambruno a non ubriacarsi e a non salire sulle macchine degli sconosciuti è sicuramente un consiglio di buon senso che ogni genitore dispensa alle proprie figlie, ma questo potrebbe mai definirsi  un buon consiglio se accostato ad uno stupro?

Quindi si tratta di una polemica surreale o di una colpevolizzazione della vittima?

Fonte immagine: https://www.dire.it/30-08-2023/947969-harry-greb-meloni-buon-consiglio-murale-roma/

 

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