Carne sintetica (coltivata): cos’è, pro, contro e la legge in Italia

carne sintetica, il futuro dell'alimentazione

La carne sintetica, più correttamente definita carne coltivata o a base cellulare, è un prodotto di origine animale ottenuto dalla coltivazione di cellule staminali in laboratorio. Nata da decenni di ricerca nell’ingegneria tissutale, questa innovazione sta attirando un’enorme attenzione per il suo potenziale impatto sull’industria alimentare, sulla sostenibilità e sulla salute.

Come si produce la carne coltivata

Il processo inizia con l’estrazione di cellule staminali dal muscolo di un animale vivo, tramite una piccola biopsia indolore. Il termine “sintetica” è fuorviante, poiché non si crea nulla di artificiale, ma si favorisce la crescita di tessuto reale al di fuori dell’animale. Le cellule vengono inserite in un bioreattore, un ambiente controllato che simula le condizioni del corpo. Qui, vengono nutrite con una soluzione ricca di ossigeno, zuccheri e proteine, che ne stimola la moltiplicazione e la differenziazione in fibre muscolari, grasso e tessuto connettivo. In poche settimane, queste cellule formano un tessuto che viene poi “raccolto” e lavorato per creare prodotti come hamburger o nuggets.

Vantaggi e svantaggi della carne coltivata

Il dibattito sulla carne a base cellulare è complesso e tocca aspetti ambientali, etici ed economici.

Vantaggi (pro) Svantaggi (contro)
Minore impatto ambientale: richiede meno suolo, meno acqua e produce meno emissioni di gas serra rispetto agli allevamenti intensivi. Costi di produzione elevati: la tecnologia è ancora molto costosa, rendendo il prodotto finale non competitivo rispetto alla carne tradizionale.
Benessere animale: elimina la necessità di macellare miliardi di animali per il consumo di carne. Questioni etiche: il processo attuale utilizza spesso il Siero Fetale Bovino (FBS), sollevando preoccupazioni etiche. La ricerca punta a sostituirlo con alternative vegetali.
Sicurezza alimentare: la produzione in ambiente sterile riduce drasticamente il rischio di contaminazioni batteriche (es. Salmonella, E.coli) e l’uso di antibiotici. Scetticismo dei consumatori: la percezione di un prodotto “non naturale” e i dubbi sul profilo nutrizionale a lungo termine rappresentano un ostacolo culturale.

I paesi che ne consentono il commercio

Attualmente, solo pochi paesi hanno approvato la commercializzazione della carne coltivata. Singapore è stata la prima nazione al mondo, autorizzando la vendita di nuggets di pollo a base cellulare già nel 2020. Più di recente, anche gli Stati Uniti hanno dato il via libera, permettendo a due aziende di vendere i loro prodotti a base di pollo. Molti consumatori che l’hanno provata affermano che il sapore è indistinguibile da quello della carne tradizionale, anche se la consistenza può variare data l’assenza di ossa e di alcune strutture grasse complesse.

Il divieto in Italia e il contesto europeo

L’Italia è stato il primo paese al mondo a vietare per legge la produzione e il commercio di alimenti e mangimi sintetici. Con la Legge 1 dicembre 2023, n. 172, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, il governo ha espresso la volontà di tutelare la tradizione agroalimentare e la salute dei cittadini. La decisione è stata fortemente sostenuta da associazioni come Coldiretti. Tuttavia, questa legge nazionale potrebbe entrare in conflitto con la normativa europea. Nell’Unione Europea, infatti, la carne coltivata rientra nella categoria dei “Novel Food” (nuovi alimenti) e la sua autorizzazione spetta all’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), come specificato nel regolamento (UE) 2015/2283. Se l’EFSA dovesse approvare un prodotto a base di carne coltivata, l’Italia potrebbe essere obbligata a consentirne la commercializzazione in virtù del principio di libera circolazione delle merci.

Il dibattito è quindi ancora aperto. Il futuro della carne coltivata dipenderà dai progressi scientifici, dalla percezione dei consumatori e dalle decisioni normative che verranno prese nei prossimi anni.

Fonte immagine: Pixabay


Articolo aggiornato il: 01/10/2025

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