Il Natale non profuma allo stesso modo ovunque. In Francia, quel profumo ha un nome preciso: bûche de Noël, il gustoso tronchetto di Natale che riempie le vetrine delle pasticcerie e le tavole delle famiglie francesi.
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Le origini della bûche de Noël
Questo dolce affonda le sue radici in una tradizione molto antica, quella del ceppo natalizio. La sera della vigilia di Natale le famiglie si riunivano attorno al camino dopo aver scelto il ceppo più grande da bruciare insieme agli altri pezzi di legna. Il ceppo doveva ardere fino all’Epifania, per dodici giorni simbolo dei dodici mesi dell’anno. I resti venivano conservati perché considerati portatori di buono auspicio. In alcuni paesi del Nord Europa questa tradizione sopravvive ancora oggi. Con il tempo però, questa tradizione si è trasformata in un dolce e gustoso dessert.

Le prime ricette e la sua diffusione
Le prime ricette compaiono tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Tuttavia, è difficile risalire all’inventore del dolce, c’è chi attribuisce la creazione ad un’apprendista pasticciera di Parigi nel 1834, chi la colloca a Lione nel 1860, e chi invece cita il pasticcere Pierre Lacam nel 1898, al servizio del principe Carlo III di Monaco. La diffusione arriva però dopo il 1945, quando la bûche de Noël diventa un dessert popolare in Francia e nei paesi francofoni.
Com’è fatta la bûche de Noël?
La versione classica è composta da una pasta biscotto arrotolata, farcita con marmellata e ricoperta da una glassa al cioccolato, lavorata per imitare la corteccia di un tronco. Oggi le varianti sono numerose. Le farciture più diffuse sono: ganache alla vaniglia, al cioccolato o al caffè. La copertura, invece, resta quasi sempre la stessa ma i pasticceri moderni si sbizzariscono con: frutta fresca, frutta secca, rum e decorazioni con renne, abeti e immagini di Babbo Natale. Per chi volesse approfondire la cultura gastronomica d’oltralpe, il sito ufficiale del turismo francese offre una sezione dedicata alle specialità regionali.

Non solo bûche de Noël: altri dolci natalizi francesi
La Francia non festeggia il Natale solo con il tronchetto, altri dolci tipici sono:
- La galette des rois (la torta dei Re Magi)
Dolce tipico dell’Epifania, composto da due dischi di pasta sfoglia farciti con crema frangipane. All’interno si nasconde una fava: chi la trova diventa re o regina del giorno.

- Il croquembouche
Il nome significa letteralmente “crocca in bocca“. È una torre di bignè ripieni e caramellati, ideata dal gastronomo Marie-Antoine Carême. In Francia, il croquembouche è il dolce delle occasioni: matrimoni, battesimi ma compare anche a Natale, grazie al sua forma che ricorda un albero di Natale.

Quali sono i dolci tipici del Natale in Francia?
| Dolce | Descrizione |
|---|---|
| Bûche de noël | Tronchetto di pasta biscotto ricoperto di cioccolato |
| Galette des rois | Pasta sfoglia con crema frangipane per l’epifania |
| Croquembouche | Torre di bignè caramellati a forma di albero |
La bûche de Noël è un dolce che ha attraversato i secoli senza perdere il suo spirito originario. Come il ceppo da cui nasce, porta con sé un buono auspicio per l’anno che arriva.
Fonte immagine in evidenza: Wikipedia – Foto di Jebulon

