Canzoni che diventano tormentoni, serie TV di cui tutti parlano, mode che nascono sui social e si diffondono in pochissimo tempo: la cultura pop è ovunque. Spesso la consumiamo senza pensarci troppo, ma il suo impatto sulla nostra vita quotidiana è profondo e continuo. Capire che cos’è la cultura pop significa comprendere meglio la società in cui viviamo e i meccanismi che influenzano gusti, comportamenti e identità.
Indice dei contenuti
Esempi di influenza della Cultura Pop
| Icona / Opera | Impatto sulla società |
|---|---|
| Kylie Jenner | Mode estetiche e virali (es. Kylie Jenner Lip Challenge) |
| Ariana Grande | Diffusione di acconciature iconiche (coda alta) |
| Euphoria | Ritorno stile anni 2000, make-up vistoso |
| Mercoledì (Serie TV) | Stile dark, trend di ballo su TikTok (Bloody Mary) |
La cultura pop: storia del concetto
Tradizionalmente la cultura popolare era associata alla scarsa istruzione e alle classi inferiori, in contrapposizione alla cultura ufficiale e all’istruzione superiore delle classi superiori. Con l’avvento della Rivoluzione industriale nel XVIII e XIX secolo, vi sono stati cambiamenti sociali che hanno portato a un aumento dei tassi di alfabetizzazione e, con l’ascesa del Capitalismo e dell’Industrializzazione, le persone hanno iniziato a spendere più soldi per l’intrattenimento. Una crescente cultura consumistica e una maggiore capacità di viaggio tramite la ferrovia appena inventata (la prima ferrovia pubblica, la Stockton and Darlington Railway, aperta nel nord-est dell’Inghilterra nel 1825) crearono sia un mercato per la letteratura popolare a basso costo sia la possibilità di una sua distribuzione su larga scala. A partire dalla fine della Seconda guerra mondiale, in seguito ai grandi cambiamenti culturali e sociali apportati dalle innovazioni dei mass media, il significato di “cultura popolare” cominciò a sovrapporsi alle connotazioni di “cultura di massa“, e “cultura per il consumo di massa“. La forma abbreviata “pop” per “popolare”, risale alla fine degli anni ’50. Sebbene i termini “pop” e “popolare” siano in alcuni casi usati in modo intercambiabile, il primo è specifico di qualcosa che contiene qualità di appeal di massa, mentre il secondo si riferisce a ciò che ha guadagnato popolarità, indipendentemente dal suo stile.
Perché la cultura pop ci influenza così tanto?
Oggigiorno, la cultura pop comprende l’insieme di fenomeni culturali più diffusi e condivisi nella società contemporanea. Musica, cinema, serie TV, moda, fumetti, videogiochi, social network e meme ne sono esempi evidenti. Si tratta di una cultura accessibile a tutti, che nasce spesso dal basso ma che viene amplificata dai media e dalle piattaforme digitali, diventando rapidamente parte dell’immaginario collettivo. Essa incide profondamente sulle nostre abitudini quotidiane perchè influenza il modo in cui ci vestiamo, parliamo, ascoltiamo e persino come trascorriamo il tempo libero. Molti comportamenti sociali, mode e stili di vita nascono proprio da modelli proposti da personaggi famosi, influencer o protagonisti di film e serie TV, questo perché uno degli aspetti più forti della cultura pop è la capacità di creare identificazione. Le persone si riconoscono in storie, personaggi e artisti che rappresentano emozioni ed esperienze comuni. Possiamo fare alcuni esempi:
- Particolare attenzione è sempre stata rivolta all’influencer e modella Kylie Jenner, molte ragazze ne copiano il look, i capelli, gli outfit, e così via. Ma nel 2016 vi fu una moda virale pericolosa che la coinvolse, a causa delle sue labbra molto voluminose: stiamo parlando della Kylie Jenner Lip Challenge, che consisteva nell’inserire le labbra in un piccolo contenitore (ad esempio in bicchieri, bottigliette, tappi) e aspirare aria per creare un effetto sottovuoto, così da farle apparire più grandi per qualche minuto. Ciò poteva causare lividi, infezioni, rotture dei capillari e cicatrici. La Jenner fortunatamente non ha mai promosso la challenge, anzi, sul suo profilo Instagram invitò i fan a non farsi male per imitarla.
- La cantante Ariana Grande, fino a pochi anni fa, era solita portare, sia all’interno dei suoi concerti e non, una lunga coda di cavallo tirata in alto, e tantissime sono le ragazze in giro per il mondo che hanno cercato e cercano di imitarla.
- I film Suicide Squad (2016) e It – Capitolo 1 (2017), hanno lanciato vere e proprie mode sul come vestirsi ad Halloween: dopo il successo dei film, non è difficile vedere ragazze vestite come l’iconico personaggio di Harley Quinn, oppure ragazzi vestiti da Pennywise.
- Dopo la serie Euphoria, prodotta da HBO, si sono diffusi make-up vistosi e outfit anni 2000, oltre al fatto che il vestito nero con cut-out di una delle protagoniste, Maddy Perez, che indossa all’interno di un episodio della seconda stagione, è andato sold out dopo la messa in onda.
- L’uscita della serie Mercoledì, ha scaturito una imitazione collettiva degli atteggiamenti e dello stile della protagonista, caratterizzata da una personalità anticonformista e abiti scuri, il tutto condito con le sue iconiche lunghe trecce curate e simmetriche. Ha inoltre reso più conosciuta la canzone Bloody Mary di Lady Gaga, divenuta un trend su Tik Tok, con edit che vedono la protagonista in una scena in cui è ad un ballo.

La cultura pop riflette i cambiamenti sociali, le paure e le aspirazioni della società in cui nasce. Essa non è qualcosa di statico: il pubblico contribuisce attivamente alla sua evoluzione attraverso commenti, condivisioni e nuove creazioni. È proprio questa relazione continua tra società e cultura pop a spiegare perché essa continui a influenzarci in modo così profondo e costante.
Aspetti negativi e critiche
La cultura popolare può essere vista alle volte come termine che indica un ridimensionamento in negativo del livello intellettuale e di istruzione di un soggetto o anche del tema, o in generale una banalizzazione dello stesso tema o concetto. Tutto ciò si può tradurre in un appiattimento culturale. Per questo, vi è un forte senso critico nei confronti di essa, ad esempio da gruppi controculturali o religiosi, che la indicano come forma di accettazione sociologica da parte dei mass media sull’uomo, quindi come fenomeno che implica superficialità, consumismo e sensazionalismo.
Fonte immagine in evidenza: Pixabay
Articolo aggiornato il: 26 Gennaio 2026

