Home | Culturalmente | I Sohwajip: le storie licenziose del periodo Choson in Corea

I Sohwajip: le storie licenziose del periodo Choson in Corea

sohwajip

I Sohwajip (detti anche Paesoljip), sono storie brevi, molto spesso spiritose ed erotiche, della letteratura coreana. La parola Sohwajip, infatti, è formata dai caratteri di piccolo (ovvero so), storia (hwa) e collezione (jip). Letteralmente, quindi, la parola sta per Raccolta di piccole storie. Questo genere si diffuse in Corea durante il periodo Choson, nel XVI secolo, sotto il regno di Songjong. Benché il tema principale fosse la vita quotidiana, le opere venivano scritte da autori istituzionali, i sadaebu. Alcune di queste storie hanno come unico scopo quello di intrattenere e divertire mentre altre hanno anche il fine di dare un insegnamento morale e criticare la società del tempo. Spesso i personaggi riportati rappresentavano degli stereotipi messi in contrapposizione: lo stolto contro l’intelligente, il bello contro il brutto, il ricco contro il povero… lo scopo di ciò è quello di creare ironia e suscitare la risata nel lettore.

Autori e opere principali dei Sohwajip nel periodo Choson

Autore Opera principale Focus e finalità
So Kojong T’aep’yônghanhwagolgyejôn Intrattenimento per la classe dei funzionari.
Kang Huimaeng Chondam Haei Realismo campagnolo e morale neoconfuciana.
Song Serim Omyonsun Racconti licenziosi e analisi dei dolori della vita.

Gli autori di Sohwajip più famosi del tempo

Uno degli autori più illustri di Sohwajip è So Kojong (1420-1488). Autore del Tongmunson (la prima antologia della letteratura coreana), egli era un sadaebu e visse in maniera molta agiata e confortevole. Scrisse il T’aep’yônghanhwagolgyejôn (Racconti spiritosi e divertenti di un periodo di pace). La collezione fu scritta nel 1477 e pubblicata 5 anni dopo. Attualmente abbiamo a disposizione un libro con due volumi e 134 storie ma in origine i racconti erano 270 in quattro volumi e due libri. In quest’opera l’autore parla della vita che girava attorno a lui e dunque della classe dei funzionari. Perché mai però un illustre autore come lui tratta argomenti licenziosi e spiritosi? Nella prefazione del libro, So Kojong tiene a specificare che l’opera non è stata creata per essere tramandata ai posteri, ma per essere una semplice fonte di intrattenimento usata per alleviare lo stress quotidiano con la risata. Nell’opera troviamo spesso un mix di finzione e fatti storici realmente accaduti e l’ambiente descritto è armonioso e pacifico, quasi idilliaco.

Un altro autore importante è Kang Huimaeng (1424-1483), che scrive l’opera Chondam Haei (Svago di racconti campagnoli). La copia più lunga contiene 10 storie, ma tutt’ora si è incerti su quali appartengano effettivamente a lui. Le prime quattro storie sono autentiche mentre sulle altre sei ci sono dubbi dato che non hanno un commentario annesso e sono più erotiche. Come So Kojong, anche Kang Huimaeng era una persona d’alto rango ma tra i due vi è una differenza sostanziale: mentre il primo parla del mondo a cui egli stesso appartiene e che quindi vive in prima persona, il secondo si concentra su una situazione che vede dall’esterno ma che allo stesso tempo lo affascina. Kang Huimaeng infatti era molto attratto dal mondo campagnolo, apparentemente semplice ma allo stesso tempo ricco di complessità. Egli spesso si recava nelle periferie per ascoltare le storie della gente del luogo, che poi raccolse nella sua opera. L’autore quindi mette in luce il realismo: parla della vita paesana, una realtà che a corte non si conosceva, una realtà che non era mainstream. Kang Huimaeng non voleva solo intrattenere, ma impartire una morale e tramandare ai posteri le virtù neoconfuciane attraverso i racconti di un mondo semplice.

Un altro autore è Song Serim (1479-1519). Anch’egli un funzionario, scrisse l’Omyonsun (Scudo contro il sonno), pubblicato nel 1530 dal fratello Song Sehyon e contenente 82 racconti. Molti di questi ultimi sono particolarmente licenziosi e privi di censure ma come Kang Huimaeng lo scopo non è solamente quello di suscitare la risata ma anche quello di parlare dei grandi dolori della vita.

Sviluppi e differenze nel genere del Sohwajip

Possiamo dire insomma, che il genere del Sohwajip abbia avuto degli sviluppi diversi: So Kojong non esce dalla sua bolla e parla di un contesto privilegiato e pacifico di cui egli stesso è parte. Il suo scopo è unicamente quello di intrattenere il lettore e farlo ridere trascinandolo in una dimensione più spensierata. Kang Huimaeng, invece, (pur essendo sadaebu) è curioso di ciò che è al di fuori dell’ambiente che già lo circonda. I suoi racconti bucolici sono sempre sì ironici e licenziosi ma questo non basta: vuole che i suoi lettori apprendano una morale. Song Serim, che all’apparenza si dedica alla scrittura di storie più superficiali, in realtà vuole anche mettere in luce i lati oscuri che il mondo ha in serbo per gli esseri umani. In definitiva, tutto dipende dallo scopo che si ha: non esiste un’opera che ha più valore ed un’opera più superficiale. Se lo scopo è quello di evadere dalla vita di tutti i giorni e distrarsi allora So Kojong farà al caso vostro ma se si vuole leggere un’opera che sia divertente e che allo stesso tempo ci insegni qualcosa allora è il caso di leggere Kang Huimaeng e Song Serim.

Per approfondire il contesto sociale di queste opere, è possibile consultare la storia della Dinastia Choson su fonti autorevoli internazionali.

Altri articoli da non perdere
I carnevali più famosi del mondo: tradizioni e date delle sfilate
Feste di carnevale nel mondo

Il Carnevale è una festa travolgente che unisce i popoli attraverso riti secolari, sfilate spettacolari e maschere ricche di storia. Scopri di più

Fabula atellana: storia, maschere e origini del teatro romano
La storia della Fabula Atellana, le origini della commedia latina

Affondiamo le radici nella meravigliosa Campania, regione del sud-ovest dell'Italia, covo di antiche tradizioni e tesori del passato. Conserva un Scopri di più

La Pasqua nel mondo e nelle religioni: guida a celebrazioni, riti e tradizioni
Pasqua nel mondo, come si festeggia?

La Pasqua è la festa cardine del cristianesimo. Celebra la Resurrezione di Gesù Cristo. A differenza del Natale, è una Scopri di più

Avicenna: biografia e pensiero del medico filosofo
Avicenna: filosofia e scienza nel medioevo

Avicenna, così conosciuto in occidente, ma in origine Ibn Sīnā, è stato un filosofo e medico musulmano di stirpe iranica Scopri di più

Chi è la First Lady, la donna più influente degli USA?
First lady: chi è la donna più influente degli USA?

Il ruolo della First Lady non è sempre stato centrale come lo conosciamo noi oggi. La moglie del presidente, oggi, Scopri di più

Palafitte: caratteristiche, cosa sono e dove si costruiscono
Palafitte. Caratteristiche e diffusione

A cosa fa pensare il termine “palafitte”? A una vacanza all’insegna del relax in Polinesia, o forse alla storia delle Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Sveva Dal Verme

Vedi tutti gli articoli di Sveva Dal Verme

Commenta