Home | Culture del mondo | Francia | La Maschera di Ferro, chi si nascondeva dietro?

La Maschera di Ferro, chi si nascondeva dietro?

La Maschera Di Ferro, chi si nascondeva dietro?

Il mistero dell’Uomo dalla Maschera di Ferro è una delle leggende storiche più affascinanti, un enigma che ha attraversato i secoli. La sua storia riguarda un prigioniero di stato, vissuto durante il regno di Luigi XIV di Francia, la cui identità fu sempre celata da una maschera, probabilmente di velluto nero e non di ferro, indossata soprattutto durante i trasferimenti. Custodito per oltre trent’anni dallo stesso carceriere, Bénigne de Saint-Mars, questo prigioniero riceveva un trattamento di riguardo, un dettaglio che ha alimentato innumerevoli ipotesi sulla sua vera identità.

L’esistenza di questo detenuto è accertata da documenti storici. Sappiamo che giunse alla prigione della Bastiglia di Parigi nel 1698, dopo essere stato recluso in altre fortezze, tra cui Pinerolo e l’Isola di Santa Margherita. Ma chi si nascondeva realmente dietro quella maschera?

Le principali teorie sull’identità della Maschera di Ferro

Nel corso dei secoli, storici e scrittori hanno formulato numerose ipotesi, alcune romanzesche e altre basate su documenti storici.

Candidato Motivazione della teoria e plausibilità
Un fratello gemello di Luigi XIV Sostenuta da Voltaire, per evitare una crisi dinastica. Poco plausibile, data la natura pubblica delle nascite reali.
Luigi di Borbone, Conte di Vermandois Figlio illegittimo del re, imprigionato per uno scandalo. Smentita dai registri che ne attestano la morte in battaglia nel 1683.
Ercole Antonio Mattioli Diplomatico italiano che tradì Luigi XIV. Teoria storicamente possibile, ma alcuni dettagli sui suoi spostamenti non coincidono.
Eustache Dauger Un valletto a conoscenza di segreti di stato. È la teoria oggi più accreditata dalla maggior parte degli storici.

La teoria del fratello gemello: Voltaire e Dumas

I primi a rendere celebre questo mistero furono gli scrittori Voltaire e Alexandre Dumas. Voltaire fu il primo a sostenere che il prigioniero fosse il fratello gemello maggiore di Luigi XIV, imprigionato per evitare qualsiasi contesa dinastica. Dumas riprese questa affascinante ipotesi nel suo romanzo Il Visconte di Bragelonne, consacrandola nell’immaginario collettivo. Tuttavia, questa teoria è storicamente debole, poiché le nascite reali avvenivano in pubblico, rendendo impossibile nascondere un parto gemellare.

La teoria del figlio illegittimo: il Conte di Vermandois

Un’altra ipotesi di sangue reale suggerisce che dietro la maschera si celasse Luigi di Borbone, Conte di Vermandois, un figlio illegittimo che Luigi XIV ebbe da una delle sue amanti. Caduto in disgrazia per uno scandalo a corte, sarebbe stato imprigionato dal padre stesso. Sebbene la sua morte ufficiale sia registrata nel 1683 durante una battaglia, alcuni hanno ipotizzato che si trattasse di una messinscena per nascondere la sua reclusione. Anche questa teoria, però, è priva di prove concrete.

La teoria più accreditata: il valletto Eustache Dauger

La maggior parte degli storici moderni converge su un nome molto meno altisonante: Eustache Dauger. Arrestato nel 1669 per motivi non del tutto chiari, Dauger era probabilmente un valletto o un funzionario di basso rango venuto a conoscenza di segreti imbarazzanti, forse legati a scandali finanziari o a negoziati diplomatici delicati. Le istruzioni date al suo carceriere erano estremamente severe: Dauger non doveva comunicare con nessuno e, se avesse parlato di qualcosa di diverso dai suoi bisogni primari, avrebbe dovuto essere ucciso. Questa teoria, pur essendo meno romanzesca, spiegherebbe la necessità di isolarlo completamente senza però giustificare un trattamento “nobile”, che potrebbe essere stato esagerato nei racconti successivi.

La morte e la fine di un’epoca

L’Uomo dalla Maschera di Ferro morì alla Bastiglia nel novembre del 1703. Fu sepolto nel cimitero di Saint-Paul-des-Champs con il nome falso di Marchioly. Subito dopo la sua morte, i suoi effetti personali furono bruciati e la sua cella raschiata e imbiancata per cancellare ogni traccia della sua esistenza. La cosa certa è che si trattava di qualcuno la cui identità doveva essere cancellata dalla storia per proteggere un segreto di stato. Un segreto così importante che, a distanza di oltre tre secoli, continua ad alimentare il suo mito.

Fonte immagine: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 21/10/2025

Scopri l’universo culturale francese

Questo articolo fa parte del nostro approfondimento enciclopedico sulla Francia. Dalla grande letteratura romantica ed esistenzialista, fino ai meandri della storia rivoluzionaria e della cinematografia, scopri tutte le connessioni che hanno plasmato la cultura transalpina.

Altri articoli da non perdere
Morana: chi è la dea slava della morte e dell’inverno
Morana dea

Morana (Морана), come dea dell’inverno, non era mai stata molto amata dai popoli slavi, perché portava morte, fame, freddo e Scopri di più

Poesie di Patrizia Cavalli: 3 da leggere
Poesie di Patrizia Cavalli

Le poesie di Patrizia Cavalli occupano una spazio importante nella poesia contemporanea italiana. Patrizia Cavalli fu una poetessa e scrittrice Scopri di più

Mito di Pandora: quel vaso da cui uscirono tutti i mali
Mito Pandora: quel vaso da cui uscirono tutti i mali

Il mito di Pandora: origini, significati e interpretazioni di una storia senza tempo Nella mitologia greca, Pandora è la prima Scopri di più

Angelologia: chi sono gli angeli e la loro gerarchia celeste
Angelologia

«Via, via, Serafini, voi non potete saziarmi; via, via, Angeli tutti e ciò che in voi affascina: io non voglio Scopri di più

La rinascita delle città nel Basso Medioevo: caratteristiche
La rinascita delle città nel Basso Medioevo

Con la rinascita delle città nel Basso Medioevo queste cominciarono ad assumere forme diversificate, lontane dalla tipologia delle città dell'antica Scopri di più

Cos’è il Dagherrotipo: storia dell’antenato della fotografia
Dagherrotipo: storia e leggenda di un antenato

Il dagherrotipo è stato il primo procedimento fotografico commercialmente valido della storia, permettendo per la prima volta di fissare in Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Agata Tartataglione

Vedi tutti gli articoli di Agata Tartataglione

Commenta