Cosa vedere a Jeju: 4 posti imperdibili sull’isola sudcoreana

Cosa vedere a Jeju: 4 posti imperdibili sull’isola sudcoreana

A sud della penisola coreana si trova Jeju-do (제주도), la più grande isola della Corea del Sud. Meta prediletta dai coreani per le lune di miele, Jeju è un autentico gioiello naturale incastonato nel mare: tra paesaggi vulcanici spettacolari, cascate suggestive e acque cristalline, si è guadagnata il soprannome di “Hawaii della Corea”. In questo articolo vi raccontiamo cosa vedere a Jeju per vivere al meglio lo spirito unico dell’isola.

Le principali attrazioni naturali di Jeju-do

Sito d’interesse Caratteristica principale Riconoscimento
Seongsan Ilchulbong Vetta dell’alba con cratere vulcanico erboso Patrimonio UNESCO
Manjanggul Tunnel di lava lungo 8.928 metri Patrimonio UNESCO
Daepo Jusangjeolli Scogliera con colonne di basalto esagonali Sito geologico
Cascata Cheonjeyeon Cascata a tre livelli legata al mito delle ninfe Sito leggendario

Cosa vedere a Jeju

Scogliera di Daepo Jusangjeolli

Situata lungo la costa sud di Jeju, la scogliera Jusangjeolli è composta da spettacolari colonne di basalto nate da antiche eruzioni vulcaniche. Le forme geometriche perfette e verticali, che sembrano scolpite a mano, sono in realtà il risultato di un affascinante processo geologico noto come disgiunzione colonnare. Questo fenomeno si verifica quando la lava basaltica si raffredda rapidamente, di solito a contatto con l’acqua o l’aria: durante il raffreddamento, la roccia si contrae e si frattura verticalmente formando colonne poligonali o esagonali.

Da questo punto, oltre ad ammirare la scogliera, si può godere di una vista mozzafiato sull’oceano. Inoltre, lungo i sentieri panoramici e le terrazze d’osservazione, è possibile scattare splendide foto e immortalare la straordinaria bellezza del paesaggio.

scogliera Daepo JusangjeolliDa Wikimedia commons di Bernard Gagnon

La montagna Seongsan Ilchulbong

Patrimonio naturale dell’UNESCO, il Seongsan Ilchulbong è un ex vulcano alto 182 metri, famoso per il suo ampio cratere erboso visitabile sulla cima. Considerato uno dei luoghi più suggestivi della Corea del Sud, è una tappa imperdibile per chi visita Jeju. I visitatori possono esplorare i dintorni della montagna oppure salire fino alla sommità attraverso una scala in legno ben tenuta. L’ascesa richiede circa 30 minuti, ma lo spettacolo che attende in cima ripaga ogni sforzo.

In origine, Seongsan Ilchulbong era separato dall’isola di Jeju, ma l’accumulo di sedimenti nel tempo ha finito per collegarlo alla terraferma.

Un’interessante curiosità riguarda il significato del suo nome: “Seongsan” significa montagna fortezza, per via della forma del cratere che ricorda una struttura fortificata. “Ilchulbong”, invece, si traduce come vetta dell’alba, poiché da sempre si crede che sia uno dei luoghi migliori dell’isola per ammirare il sorgere del sole.

Montagna SeongsanDa Wikimedia commons di Dae Wook Kim under license

Il Manjanggul

Si tratta di un tunnel di lava impressionante: largo 23 metri, alto 30 e lungo ben 8.928 metri, è il dodicesimo più lungo al mondo. Formatosi oltre 200.000 anni fa, si è conservato in modo eccezionale, tanto da essere riconosciuto come Patrimonio naturale dell’UNESCO.

Il collasso della parete superiore in alcuni punti ha creato tre ingressi. Tra questi, solo quello centrale è aperto al pubblico, che può esplorare la cavità per circa un chilometro, fino a raggiungere una spettacolare colonna di lava alta 7,6 metri, la più alta conosciuta al mondo.

Oltre alla colonna, i visitatori possono ammirare stalattiti e stalagmiti perfettamente conservate, colate laviche, caverne e suggestivi ponti di lava.

Tunnel di lava MnjanggulDa Wikimedia commons di 강형원 under license

La cascata Cheonjeyeon

Una cascata a tre livelli avvolta dalla leggenda: secondo la tradizione coreana, questo luogo incantato sarebbe il rifugio delle sette ninfe celesti, che al calar del sole scendono dal cielo per bagnarsi nello stagno ai piedi della cascata.

Una leggenda così radicata da ispirare sia il festival Chilseonyeo, che si tiene ogni due anni a maggio, sia il ponte Seonimgyo, che sovrasta la cascata e ne celebra il mito.

Cascata CheonjeyeonDa Wikimedia commons di LUNA REX (pixabay user)

Questa è solo una breve selezione di cosa vedere a Jeju, un’isola affascinante che sa conquistare tanto gli amanti dell’avventura quanto chi è in cerca di romanticismo.

Fonte immagine copertina: generata con AI tramite ChatGPT (OpenAI)

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A proposito di Chiara Pia Giugliano

Classe '00, studentessa di lingue e culture africane e asiatiche all'Orientale. Scoprire e vivere nuove culture e tradizioni è ciò che più mi rende felice! Motivo per cui, appena posso, sono in viaggio! Compagna inseparabile delle mie avventure è la macchina fotografica, una delle mie più grandi passioni insieme all'arte, al cinema e alla lettura.

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