Curiosità sul Giappone e i giapponesi: 6 aspetti sorprendenti

Giappone

Il Giappone, la Terra del Sol Levante, è un paese che affascina e incuriosisce, un luogo dove antiche tradizioni convivono con la modernità più spinta. Conosciuto in tutto il mondo per la sua cultura unica, per i suoi paesaggi mozzafiato, per la sua cucina raffinata e per fenomeni culturali come gli anime, i manga e i Pokémon, il Giappone è anche un paese ricco di aspetti insoliti e sorprendenti. In questo articolo, esploreremo alcune curiosità sul Giappone e i giapponesi, che vi faranno scoprire un lato meno noto e più affascinante di questo straordinario paese.

Stranezze e unicità della cultura giapponese

Curiosità Motivazione culturale/storica
Niente mance Considerato offensivo, il buon servizio è un dovere
Non mangiare camminando Segno di rispetto per cibo e spazi pubblici
Assenza di cestini Misura di sicurezza post-attentato 1995
Japanglish Adattamento fonetico dell’inglese (es. “Makudonarudo”)
Distributori ovunque Alta densità (1 ogni 23 persone) per efficienza

Il Giappone: un paese tra tradizione e modernità

Il Giappone è un arcipelago di contrasti, dove convivono in armonia templi millenari e grattacieli futuristici, giardini zen e quartieri tecnologici, cerimonie del tè e karaoke. Questa combinazione unica di tradizione e innovazione rende il Giappone un luogo affascinante e ricco di sorprese, un po’ come accade per le celebri tre vedute più belle del Giappone (Nihon Sankei), che incantano i visitatori da secoli.

Curiosità sul galateo e le abitudini in Giappone

Le mance: un gesto considerato offensivo

A differenza di molti paesi occidentali, in Giappone lasciare la mancia è considerato un gesto scortese e offensivo. I giapponesi sono molto orgogliosi del loro lavoro e considerano il servizio di alta qualità come parte integrante del loro dovere, non come qualcosa per cui è necessario un compenso extra. Insistere per lasciare una mancia potrebbe essere interpretato come un’insinuazione che il servizio non sia stato all’altezza o che il lavoratore non sia adeguatamente retribuito, creando imbarazzo e disagio. Il prezzo che si vede è quello che si paga, il servizio è sempre incluso.

Mangiare per strada: un’eccezione alla regola

In Giappone, mangiare per strada è generalmente considerato poco educato, a meno che non ci si trovi in aree specificamente dedicate al consumo di cibo, come festival, mercati o aree di sosta. Camminare mentre si mangia è visto come un segno di mancanza di rispetto per il cibo e per le persone intorno. Esistono però delle eccezioni, come ad esempio mangiare un gelato o uno spuntino veloce in piedi vicino ai distributori automatici o a una bancarella, specialmente durante l’estate in Giappone, periodo ricco di festival e street food.

La (quasi) assenza di cestini per strada: una questione di sicurezza

Una delle cose che colpisce di più i visitatori del Giappone è la quasi totale assenza di cestini per i rifiuti per le strade. Questa peculiarità è legata a un tragico evento: l’attentato alla metropolitana di Tokyo del 20 marzo 1995, quando membri della setta religiosa Aum Shinrikyo rilasciarono gas sarin in diverse stazioni, causando 13 morti e migliaia di intossicati. I cestini furono utilizzati come nascondigli per gli ordigni, e dopo l’attentato il governo decise di rimuoverli dalla maggior parte dei luoghi pubblici per motivi di sicurezza. I giapponesi sono abituati a portare con sé i propri rifiuti e a smaltirli a casa o in appositi contenitori (spesso presenti nei convenience store o vicino ai distributori automatici).

Curiosità sulla lingua e la comunicazione in Giappone

L’inglese in Giappone: una lingua “adattata”

Nonostante l’inglese sia studiato a scuola, molti giapponesi hanno difficoltà a parlarlo fluentemente. Questo è dovuto in parte alle differenze fonetiche tra le due lingue: molti suoni dell’inglese non esistono in giapponese, e viceversa. Per questo motivo, quando i giapponesi parlano inglese, tendono ad adattare i suoni e le parole alla loro fonetica, creando una sorta di “giapponese-inglese” (o “Japanglish”). Ad esempio, la parola “card” (carta) potrebbe essere pronunciata “kādo”, o McDonald’s potrebbe diventare “Makudonarudo”. Un fenomeno interessante che si riflette anche nella letteratura, basti pensare ai classici della letteratura giapponese, dove la lingua gioca sempre un ruolo centrale nell’espressione culturale.

Curiosità sulla cultura popolare giapponese

La mania del collezionismo: dai Gashapon ai manga

I giapponesi sono noti per la loro passione per il collezionismo, che si manifesta in vari modi. Uno degli esempi più emblematici sono i Gashapon, distributori automatici di capsule contenenti piccoli giocattoli, gadget e miniature, spesso ispirati a personaggi di manga, anime o videogiochi. Ma il collezionismo in Giappone non si limita ai Gashapon: molti giapponesi collezionano manga, anime, figurine, carte collezionabili (come quelle dei Pokémon), modellini, dischi, e ogni sorta di oggetto legato alle loro passioni. Questa dedizione ai dettagli ricorda la disciplina dei guerrieri del passato, anche se è bene conoscere la differenza tra samurai e ninja per comprendere appieno le radici storiche di tale dedizione.

Distributori automatici: un’ossessione giapponese

Il Giappone è il paese con la più alta densità di distributori automatici (chiamati jidohanbaiki o, più brevemente, jihanki) al mondo: se ne trova uno ogni 23 persone! Questi distributori non vendono solo bevande e snack, ma anche oggetti di ogni tipo: fiori, ombrelli, libri, giocattoli, cibo caldo (come ramen, zuppe, okonomiyaki), uova fresche, batterie, e persino cravatte, intimo e insetti (vivi o essiccati). Alcuni distributori sono vere e proprie opere di design, e la loro varietà e diffusione riflettono la cultura giapponese dell’efficienza, della convenienza e dell’automazione. Un senso estetico che pervade ogni aspetto della vita, simile alla bellezza sintetica degli haiku di Matsuo Basho.

Queste sono solo alcune delle tante curiosità che rendono il Giappone un paese unico e affascinante. Un viaggio in Giappone è un’esperienza che apre la mente e il cuore, un’immersione in una cultura millenaria e in continua evoluzione.

Fonte immagine: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 21 Gennaio 2026

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