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Eroica Fenice

youth on the move

Youth on the move: muoversi in Europa

Youth on the Move è un’iniziativa promossa nel 2010 dall’Unione Europea per incoraggiare lo studio e la formazione dei giovani europei in tutti gli stati comunitari. Dopo molti eventi organizzati in tutta Europa, è stata scelta Napoli per promuovere in Italia le attività di Youth on the move e informare i giovani cittadini partenopei con la collaborazione dell’Assessorato ai Giovani, del Ceicc e delle Università napoletane. 

 La manifestazione si è tenuta il 24 e 25 ottobre a Piazza Dante: lo scopo, ampiamente raggiunto, era quello di sensibilizzare gli studenti -e non solo- sull’importanza della mobilità in Europa, attraverso esperienze di studio, volontariato e lavoro all’estero. L’iniziativa è stata aperta il 24 ottobre da una performance del gruppo musicale La Terza Classe sul palco esterno. Nella tensostruttura di Piazza Dante ci sono stati numerosi stand, come quello della Federconsumatori, quello dell’ANCI Campania quello dei centri Europe Direct della Campania e di alcune Università. Ogni stand offriva testimonianze e indicazioni su quanto sia importante, oggigiorno, spostarsi per completare la propria formazione, inoltre alcuni offrivano anche informazioni di tipo pratico, come spiegare come si compila il proprio curriculum. 

Tra le varie Università che hanno partecipato attivamente all’evento, l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa ha presentato le testimonianze di alcuni studenti che hanno trascorso un periodo, durante il loro percorso di studi, in un’università europea (Erasmus studio) e/o  un periodo di tirocinio presso un’azienda europea (Erasmus Placement). Il primo a salire sul palco è stato Francesco Tomasiello, un ragazzo disabile al 100%, che ha raccontato la sua esperienza Erasmus a Murcia, dove -coadiuvato da un tutor- ha potuto seguire corsi, sostenere esami senza dover affrontare problemi legati alle barriere architettoniche – che incontra ogni giorno a Napoli. Grazie alla sua testimonianza molti altri ragazzi disabili potranno sentirsi incoraggiati ad  affrontare un periodo di formazione all’estero senza timori e con lo spirito giusto. Dopo di lui due ragazzi che hanno studiato a Derby, Piero De Rosa e Fabrizio Napolitano, hanno condiviso il racconto del loro soggiorno inglese; mentre parlavano scorreva alle loro spalle la proiezione di video realizzati da alcuni studenti di Scienze della Comunicazione in cui erano presenti testimonianze di ragazzi europei durante l’Erasmus.

Infine, dopo un video sullo stereotipo dell’uomo italiano visto all’estero realizzato da Federica Mazzarella, Sveva Scalvenzi ha raccontato la sua esperienza di Erasmus studio (Murcia) e poi Placement (Tenerife), definendo quei periodi come “i più belli della sua vita“. 

Youth on the move-

 

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