Non esistono razze di gatti del tutto anallergiche, ma vi sono dei gatti che rispetto ad altri producono meno allergeni, facendo in modo che anche i soggetti sensibili a pruriti, starnuti e congestioni possano realizzare il sogno di avere un animale domestico. Gli amanti dei gatti che però hanno allergie probabilmente si staranno chiedendo quali possono essere le razze di gatti più adatte a loro. Ecco qui le 3 migliori razze di gatti per allergici.
Indice dei contenuti
Quali sono i gatti ideali per chi soffre di allergie?
| Razza | Caratteristica principale |
|---|---|
| Siberiano | Produce meno proteina Fel D1 |
| Sphynx | Assenza di pelo che trattiene allergeni |
| Blu di Russia | Manto folto che trattiene meno saliva |
Gatti per allergici: il siberiano

Gatto di origini russe, il siberiano è caratterizzato da un folto pelo semi-lungo in grado di proteggerlo dalle rigide condizioni climatiche della Russia. È robusto e compatto e la cute molto spessa lo aiuta a proteggersi dal freddo. Il gatto siberiano non produce la proteina Fel D1 che è la principale responsabile delle reazioni allergiche negli esseri umani. Erroneamente si tende a pensare che vi sia una correlazione tra la lunghezza del pelo del gatto e l’allergia che scatena nelle persone, ma in realtà è questa proteina che viene rilasciata sul manto quando il gatto svolge le sue quotidiane operazioni di pulizia. Se volete avere un gatto molto forte dal pelo soffice e folto, il siberiano fa sicuramente al caso vostro.
Lo Sphynx

Lo Sphynx, la cui peculiarità rispetto agli altri gatti è quella di essere privo di peli, riduce al minimo le possibilità della proteina Fel D1 di essere rilasciata nell’ambiente perché anche se viene prodotta, lo Sphynx, non potendosi “lavare” il manto, non disperde nulla nell’ambiente circostante. Il gatto Sphynx è molto allegro e tende a non diffidare degli altri animali; inoltre è un grandissimo coccolone. Sarebbe l’ideale non lasciarlo solo per troppo tempo: soffre molto la solitudine. Non avendo il pelo ed essendo sempre esposto, questo gatto è particolarmente delicato: necessita di bagni regolari per rimuovere gli oli che si accumulano sulla pelle e per ridurre la proliferazione degli allergeni.
Blu di Russia o Russian Blue

Altro gatto per allergici, il Russian Blue o Blu di Russia, potrebbe essere un’ottima soluzione. Non si conoscono le origini di questo gatto e la prima descrizione risale al 1860, quando una nave mercantile inglese era ormeggiata nel porto russo di Arcangelo sul Mar Bianco: alcuni marinai fecero imbarcare questi esemplari per venderli a caro prezzo agli inglesi, favorendo così la loro distribuzione anche in Inghilterra. Famoso tra gli zar di Russia e posseduto addirittura dalla Regina Vittoria del Regno Unito, questo gatto dal manto folto dalle sfumature blu sembra perfetto come gatto reale. Il Blu di Russia sa essere molto dolce e affettuoso e comprende l’umore delle persone. È un gatto che vanta un’ottima salute: non ha problemi genetici e non è incline alle malattie, per questo motivo alcuni esemplari arrivano fino ai 20 anni di vita.
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