La Diamond League rappresenta una serie di meeting internazionali di atletica leggera che viene organizzata con cadenza annuale dalla World Athletics tra i mesi di aprile e settembre. La storia della Diamond League recita: Stati Uniti in vetta all’albo d’oro da quando questa competizione è stata istituita.
Storia ed edizione 2025 della Diamond League

La Diamond League nasce nel 2010, sostituendo la Golden League che si svolgeva dal 1998 e si concentrava principalmente su meeting europei, con l’obiettivo di creare un circuito annuale di incontri di atletica leggera di alto livello che diventasse più attraente su scala mondiale. La Diamond nasce soprattutto per scopi sportivi e commerciali, mirando a diffondere sempre di più il marchio dell’atletica leggera. L’edizione 2025 della Diamond League è iniziata in Cina il 26 aprile e si è conclusa con la finale a Zurigo tra il 27 ed il 28 agosto ed il calendario ha coperto 4 continenti: Europa, Asia, Africa e Medio Oriente. Uno degli aspetti più interessanti dell’edizione 2025 riguarda il montepremi complessivo, che è stato aumentato fino a superare i 9 milioni di dollari dove ogni tappa ne ha messi in palio circa 500.000, mentre la finale di Zurigo ha offerto un montepremi di oltre 2 milioni. Inoltre, si è svolta anche una tappa in Italia: il Golden Gala Pietro Mennea di Roma. L’atleta che detiene il maggior numero di vittorie nella Diamond League è Sandra Petković (46 vittorie nel disco) in un totale di 16 edizioni disputate, mentre l’atleta che ha vinto il maggior numero di titoli consecutivi nella Wanda Diamond League è Femke Bol (5 titoli consecutivi nei 400 metri ostacoli) dal 2021 al 2025 ed infine l’italiano con più vittorie è Gianmarco Tamberi che ha vinto la Diamond League crown (cioè la classifica finale del salto in alto) nel 2021, 2022 e 2024.
Format e regole

La struttura di questa competizione prevede trentadue specialità olimpiche, sedici maschili e sedici femminili. Non partecipano a questi meeting alcune discipline: i 10.000 metri piani, la maratona, il lancio del martello, la marcia, il decathlon, l’eptathlon e le staffette perché non sono prove individuali. Un aspetto interessante della Diamond League è la classifica generale; infatti, la graduatoria viene realizzata in base ai risultati di ogni singolo meeting dove ad ogni atleta è assegnato un punteggio in virtù del piazzamento che consegue e sono 8 gli atleti che ricevono punti: il primo ne acquisisce 8, il secondo 7, il terzo 6, il quarto 5, il quinto 4, il sesto 3, il settimo 2 e l’ottavo 1. La finale è una gara secca, quindi tutti i punteggi si azzerano e solo i migliori atleti classificati in ogni specialità partecipano. In caso di parità di punteggio, il criterio discriminante che viene utilizzato è la migliore prestazione valida ottenuta nei meeting di qualificazione. Un atleta può anche qualificarsi tramite una delle trentadue wild card nazionali o delle quattro globali. In finale vincitori di ogni singola specialità della serie si aggiudicano il Diamond Trophy, cioè una coppa contenente 4 carati di diamanti ed un premio in denaro di 40.000 dollari.
Fonte immagine in evidenza: Wikipedia – Erik van Leeuwen

