“70 ci dà tanto” di Rodolfo Laganà e Rocco Papaleo

“70 ci dà tanto” è uno spettacolo teatrale scritto e diretto da Rodolfo Laganà e Rocco Papaleo, in scena nel teatro Sala Umberto di Roma dal 23 al 26 aprile. Un incontro tra due giganti della comicità italiana che unisce musica, riflessione e grande ironia.

70 ci dà tanto: date, location e biglietti

Dettaglio Informazioni Spettacolo
Protagonisti Rocco Papaleo e Rodolfo Laganà
Teatro Sala Umberto (Via della Mercede, Roma)
Date Dal 23 al 26 aprile 2026
Prezzi Biglietti Da 22€ a 34€

Un tentativo di ritorno alle origini

Rocco Papaleo e Rodolfo Laganà portano a teatro tutta la loro esperienza, oltre che l’innata simpatia e leggerezza che rende unici i loro discorsi. L’idea di “70 ci dà tanto” nasce dal tentativo di unire la comicità e la musica grazie alla creatività e allo stretto rapporto di amicizia tra due persone che sanno come divertire il pubblico e divertirsi tra loro, allo stesso tempo. Non va, inoltre, trascurato l’eccezionale accompagnamento musicale che ha reso speciale l’intero spettacolo grazie ad Arturo Valiante alla pianola, Guerino Rondolone al contrabbasso, Davide Savarese alla batteria e Fabrizio Guarino alla chitarra.

Quando due personalità di spicco nel mondo dello spettacolo, capaci di far ridere anche parlando di fisica quantistica, uniscono le loro forze il risultato è assicurato. La scelta di Laganà e Papaleo di intraprendere questo percorso, l’uno al fianco dell’altro, ha origine da un’amicizia che va avanti da oltre trentacinque anni. Ma, soprattutto, è un tentativo di ritorno alle origini, o per meglio dire, una necessità di creare delle forti emozioni agli spettatori, cercando di tornare a portare sul palco ciò che i due attori facevano nei primi anni ’90, ripercorrendo dei momenti irripetibili delle loro storiche carriere.

70 ci dà tanto: Rocco Papaleo e Rodolfo Laganà sul palco
Rodolfo Laganà e Rocco Papaleo

Due percorsi destinati ad incrociarsi

Facendo un passo indietro, ripercorriamo rapidamente le straordinarie carriere dei due comici, ma anche attori e registi teatrali. Laganà nasce a Roma nel 1957, mentre Papaleo ha origini lucane e nasce un anno dopo, nel 1958. Ad accomunarli sembra non esserci nulla, se non il fatto di essere quasi coetanei, eppure le loro strade sono destinate ad incrociarsi.

Rodolfo Laganà, nato a Roma e cresciuto, dunque, in una città piena di opportunità. Infatti, ha mosso i primi passi come attore nel Laboratorio di esercitazioni sceniche di Gigi Proietti, come sottolineato da Rodolfo stesso durante lo spettacolo. La sua carriera è piena di successi e soddisfazioni grazie, soprattutto, alla sua indistinguibile vena comica, accompagnata dalla parlata fortemente romana, che lo rende unico ed inimitabile. Il suo percorso è stato frenato da un grave imprevisto, la sclerosi multipla, resa pubblica nel 2014. Da quel momento è stato costretto a spostarsi con una sedia a rotelle, ma, anche nelle difficoltà, Laganà non ha perso la sua voglia di combattere e, soprattutto, di far ridere le persone. A quanto pare, ci riesce ancora alla grande.

Profondamente diverso è il background di Rocco Papaleo, nato in un piccolo comune della Basilicata, per la precisone a Lauria, e dunque costretto, ben presto, a fare le valigie e partire per cercare il suo percorso. Gli studi lo portano a Roma dove inizia ad appassionarsi allo spettacolo e al cinema, iniziando, dunque, una straordinaria carriera che l’ha visto affermarsi come attore e comico di immenso successo a livello nazionale, presente in numerosi film di successo. La storia di amicizia tra Papaleo e Laganà nasce proprio a Roma, va avanti negli anni ed ora culmina in un’armoniosa ma allo stesso tempo esplosiva collaborazione in “70 ci dà tanto”.

“70 ci dà tanto”: uno spettacolo che non delude le aspettative

Lo spettacolo del 23 aprile, primo dei quattro appuntamenti previsti fino al 26 aprile al teatro Sala Umberto di Roma, non ha di certo deluso le aspettative. La sala gremita di gente ha ballato, riso ed anche cantato per circa due ore, entrando in totale sintonia con lo show di Laganà e Papaleo, eccezionali nel portare sul palco risate ed emozioni da trasmettere ad ogni singolo spettatore. “70 ci dà tanto” si contraddisce per un’indistinguibile direzione artistica oltre che un’eccellente qualità musicale, resa tale da dei musicisti di grandissimo livello.

Laganà e Papaleo sono dei maestri nella scelta dei tempi comici e nel sapere come rapportarsi col pubblico, con cui entrano in totale sintonia sin dal primo momento. I temi trattati sono molteplici, dalla vecchiaia al sesso, passando per le droghe, la scuola, la salute fisica e mentale e non solo. A caratterizzare ogni loro intervento c’è sempre una pungente ironia che permette ad ogni singolo spettatore di ridere, anche rumorosamente ma, allo stesso tempo, di riflettere. Infatti, è evidente come ogni singola parola sia studiata minuziosamente in modo tale da poter avere un doppio significato, che potrà cogliere solo chi si sentirà davvero rappresentato dalle tante esperienze di vita presentate dei due protagonisti.

L’alternanza degli interventi tra Laganà e Papaleo permette allo spettacolo di respirare e di non risultare mai troppo spedito, in modo tale da far si che lo spettatore stia sempre al passo con il flow del discorso. La parlata e l’espressività romana di Rodolfo è coinvolgente e colloquiale: lo spettatore ha la percezione di trovarsi in un normalissimo bar di Trastevere mentre sorseggia un caffè e osserva due persone al tavolo di fianco parlare, più che in un teatro. Rocco, invece, ha una cadenza ben delineata, potremmo definirla quasi studiata a tavolino. Inoltre, ha l’innata capacità di rendere armonioso e piacevole ogni suo discorso, tanto che spesso dal parlare passa al canto, sempre grazie all’immediato accompagnamento dell’orchestra.

“70 ci dà tanto”: ciò che conta davvero

Gli scroscianti applausi del pubblico sono un evidente indicatore di approvazione di ciò che è stata la loro esperienza teatrale. Tra le tante risate, non sono mancati i momenti di serietà, fondamentali per rendere l’esperienza unica e per poter lasciare un qualcosa di significativo su cui riflettere una volta tornati a casa. Laganà, sempre con la sua pungente ironia, scherza sulle malattie, incitando lo Stato a destinare più fondi alla ricerca. Ma, soprattutto, lancia un messaggio di speranza e coraggio: lui è sempre andato avanti, facendo nel miglior modo possibile ciò che ama e che ha sempre fatto, il suo mestiere. La speranza è di poter essere un punto di riferimento per ogni persona che ne ha bisogno. Non manca nemmeno l’omaggio a chi c’è stato ed ora non c’è più, come Gigi Proietti, venuto a mancare nel 2020 e omaggiato con una commovente standing ovation da tutta la sala.

Informazioni sull’evento al Sala Umberto

  • Luogo: Sala Umberto, Via della Mercede, Roma (raggiungibile con metro A – fermata Spagna)
  • Date: da giovedì 23 a domenica 26 aprile 2026
  • Orari: giovedì e venerdì ore 20:30, sabato e domenica ore 16:00
  • Prezzi: da 22 euro a 34 euro
  • Biglietti ufficiali: disponibili su TicketOne

Cast dello spettacolo

Scritto e diretto da: Rocco Papaleo e Rodolfo Laganà

Formazione Musicale: Arturo Valiante (pianola), Guerino Rondolone (contrabbasso), Davide Savarese (batteria) e Fabrizio Guarino (chitarra).

Fonte immagini: Archivio ufficio stampa

Altri articoli da non perdere
American Buffalo al Teatro Mattiello: intervista a Francesca Annunziata
American Buffalo al Teatro Mattiello: intervista a Francesca Annunziata

Il 28 dicembre, al Teatro Mattiello di Pompei, andrà in scena American Buffalo, un adattamento del celebre testo di David Scopri di più

Pirandello al Teatro Comunale di Caserta
Pirandello

  Pirandello al Teatro Comunale di Caserta. Un Pirandello napoletano. Alcuni anni fa, fui ospite di una rappresentazione intensissima, un Scopri di più

Storia del Teatro Augusteo di Napoli: dalle origini ad oggi
Storia del Teatro Augusteo di Napoli: dalle origini ad oggi

Il Teatro Augusteo è un complesso teatrale sito nella storica piazzetta Duca d’Aosta (conosciuta ormai anche come Piazzetta Augusteo) a ridosso Scopri di più

Inventario per un corpo eretico al Teatro Eduardo De Filippo di Roma
Inventario per un corpo eretico

Il 12 dicembre 2025, il Teatro Eduardo De Filippo di Roma ha ospitato "Inventario per un corpo eretico", spettacolo del Scopri di più

Bufale e liùne, il Teatro Acacia si tinge di noir | Recensione

Da giovedì 8 a domenica 11 dicembre, la compagnia NEST è andata in scena al Teatro Acacia con Bufale e Scopri di più

Don Giovanni del limite e della finzione (Sala Assoli) | Recensione
Don Giovanni del limite e della finzione

In Sala Assoli rinasce, innovativo e imprevedibile, il Don Giovanni di Molière col titolo Don Giovanni del limite e della finzione Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Edoardo Frascione

Vedi tutti gli articoli di Edoardo Frascione

Commenta