Galleria Toledo: nonsense a nord del Tamigi

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galleria toledoSettembre 2015, Galleria Toledo.  Nonsense a nord del Tamigi è un viaggio surreale a bordo di un treno metropolitano diretto a Nord di Londra, così lontano che nessuno sa cosa si celi oltre il confine.

The ice age is coming, the sun is zooming in…engines stop running but I have no fear. Cos London is drowing and I live by the river… sulle note di London calling dei Clash si parte alla volta di un trip dai tratti bukoskiani, in cui il protagonista si ritrova a fare i conti con mille proiezioni e deformazioni di se stesso.

Sulla scena un tavolo affollato di birre, un giovane che di giovane ha solo un jeans, delle converse ai piedi, uno zainetto e un orsetto di peluche, Sam, suo amico e alter-ego, proiezione delle sue paure e infinite domande irrisolte. Ecco a voi Ralph Kennigan, poeta e alcolista di professione. Attanagliato da un profondo sentimento di inadeguatezza e frustrazione, va alla ricerca dell’insensato senso dell’esistenza, dell’insensato senso dell’amore e, seguendo i consigli del suo barman di fiducia, Tim, decide di farlo a bordo di un treno. Una titanica ricerca dell’io, scandita da fermate e da un’asettica voce registrata che annuncia Mind the gap.

La Galleria Toledo si trasforma all’occorrenza nel vagone di una metro, l’underground londinese.

Un dedalo di linee e colori abitato da creature così tremendamente grottesche, così tremendamente reali. Di fermata in fermata Ralph si imbatte in personaggi poco raccomandabili, abitanti della notte psicotici e deliranti: santoni che filosofeggiano sull’amore, gigantesse mangiauomini. Un’esperienza costruttiva, costruttiva per distruggere ogni certezza. Costruttiva per arrivare alla consapevolezza di un unico senso dell’esistenza: la completa mancanza di senso, il nonsense. È il disperato viaggio metropolitano di Ralph. Ralph frequentatore di bar dimenticati da Dio. Ralph, poeta e alcolista di professione.

La Galleria Toledo si trasforma allora in un losco appartamento di periferia: un letto sfatto e una escort vendicativa.

Jenna, ex abbandonata da Ralph ai tempi dell’università, che lo ama ancora così tanto da concedersi a lui, che lo odia ancora così tanto da firmare la sua condanna a morte in un amplesso che sa di rabbia, di rancore, di AIDS. Un epilogo amaro, ma che perfettamente fa da pendant con l’inevitabile sconfitta del ricercare a ogni costo il senso dell’esistenza.

Un invito a smettere di porsi domande, di cercare risposte, di amare. Un invito a continuare a porsi domande, a cercare risposte, ad amare, perchè in fondo è ciò che ci rende vivi.

NONSENSE A NORD DEL TAMIGI

di Valerio V. Bruner

con Francesca Romana Bergamo, Valero V. Bruner, Luigi Credendino, Luca Sangiovanni, Chiara Vitiello.

Musiche dal vivo di Valerio V. Bruner

Adattamento e regia di Alessandro Palladino

In scena alla Galleria Toledo di Napoli il 16 e 17 settembre 2015.

Per maggiori info: www.galleriatoledo.org

A proposito di Rossella Capuano

Amante della lettura, scrittura e di tutto ciò che ha a che fare con le parole, è laureata in Filologia, letterature e civiltà del mondo antico. Insegna materie letterarie. Nel tempo libero si diletta assecondando le sue passioni: fotografia, musica, cinema, teatro, viaggio. Con la valigia sempre pronta, si definisce “un occhio attento” con cui osserva criticamente la realtà che la circonda.

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