La Scintilla di Orléans della compagnia BisLuck al Bolivar | Recensione

La Scintilla di Orléans, della compagnia BisLuck al Bolivar

La Scintilla di Orléans infiamma il Teatro Bolivar

Riproposto sulla scena per una pièce a porte chiuse con ripresa video presso il Teatro Bolivar, nel cuore del quartiere storico Materdei di Napoli, La Scintilla di Orléans infiamma di entusiasmo la sala. Lo spettacolo nasce dalla penna dolce, fantasiosa e incisiva di Noemi Giulia Fabiano e viene interpretato da lei insieme alla sua compagnia BisLuck, con la loro straordinaria carica di entusiasmo che illumina il palco.

La Scintilla di Orléans: una storia di resistenza a teatro

La Scintilla di Orléans crea un focus su Giovanna D’Arco. La sua figura storica è indagata non soltanto dal punto di vista della Santa, che porta avanti le sue convinzioni in nome di una forte e pura fede in Dio, né soltanto da quello della donna combattiva condannata al rogo perché non si è mai piegata alla volontà o ai pregiudizi altrui. Anzi, sposta l’attenzione su Giovanna in quanto persona, sull’anima celata dietro alla corazza apparentemente indistruttibile, con i suoi pensieri ed i suoi sentimenti.

La drammaturgia di La Scintilla di Orléans, infatti, beneficia degli effetti di quelle innovazioni teatrali che si sono imposte in maniera decisiva soprattutto dal Novecento e che ancora oggi vengono rielaborate, le quali esprimono la necessità di andare oltre la dimensione storica dei personaggi e di scalfire la superficie per scrutare la loro psicologia. Ed è esattamente questo ciò che succede anche con Giovanna D’Arco: oltre alla sua combattività, ella esprime anche le proprie incertezze, la paura di non farcela a compiere un destino avvertito come sempre più incombente, gli amori, gli affetti e quei fugaci spazi di serenità che la riconciliano con la sua immensa grinta.

Da qui, La Scintilla di Orléans porta a teatro una storia di umanità e resistenza, o meglio, un esempio di un’umanità che, unita, combatte per i propri ideali e li porta avanti, senza lasciarsi abbattere da quanti si impongono e assolutizzano soffocando la libertà. E in questo spazio teatrale di determinazione e ardore, compie una storia di resistenza anche Noemi Giulia Fabiano insieme alla sua compagnia BisLuck, un’operazione piccola ma certamente importante. Al posto delle spade, la drammaturga impugna la sua penna ed i suoi fedeli alleati di BisLuck le loro rispettive doti sceniche e, legati dalla stessa passione, compongono una narrazione teatrale caratterizzata da colori fantasy, da venature di dolce profondità nella cura delle emozioni dei personaggi e da gagliardo entusiasmo.

La Scintilla di Orléans, dunque, si dimostra una coccola per il godimento visivo e uditivo del suo pubblico. Ne riaccende gli animi e proprio per questo si rivela un progetto fondamentale per creare un’occasione di bellezza. Tutto il team di BisLuck comunica slancio e partecipazione nell’affrontare quelle tavole di legno e nel portare avanti con coraggio un messaggio di necessaria condivisione a teatro.

Fonte immagine di copertina: Freepik

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A proposito di Francesca Hasson

Francesca Hasson è giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 14/12/2023. Appassionata di cultura in tutte le sue declinazioni, unisce alla formazione umanistica una visione critica e sensibile della realtà artistica storica e contemporanea. Dopo avere intrapreso gli studi in Letteratura Classica, consegue la laurea in Lettere Moderne e in Discipline della Musica e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Durante la carriera accademica, riscopre una passione viva per la ricerca e la critica, strumenti che esercita attraverso il giornalismo culturale. Carta e penna in mano, crede fortemente nel valore di questa professione, capace di generare dubbi, stimolare riflessioni e spianare la strada verso processi di consapevolezza. Un tipo di approccio che alimenta la sua scrittura e il suo sguardo sul mondo e che la orienta in una dimensione catartica di riconoscimento, identità e comprensione.

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