Omaggio a Dario Bellezza in Sala Assoli

A trent’anni dalla sua scomparsa la Sala Assoli a Napoli dedica un omaggio necessario a Dario Bellezza, una delle voci più radicali e controcorrente della poesia del Novecento, ma spesso ignorata. L’evento che si terrà il 31 marzo 2026 alle ore 20:00, a ingresso libero fino a esaurimento posti, nasce con un intento semplice ma fondamentale: ricordare Bellezza a chi lo ha amato e al contempo farlo scoprire a chi ancora non ha incontrato la sua poesia.

A guidare questo percorso sarà Massimiliano Palmese, che cura l’iniziativa e la introduce insieme a Marco Beltrame dell’Università La Sapienza di Roma. Le loro parole apriranno una riflessione su un autore che ha attraversato la letteratura con uno sguardo lucido e senza compromessi, capace di raccontare il desiderio, la solitudine e la marginalità con una sincerità ancora oggi spiazzante.

Il cuore della serata sarà poi la proiezione del documentario Bellezza, addio, prodotto da Cinecittà, che ripercorre la vita e l’opera del poeta attraverso testimonianze, immagini e ricordi. Un racconto corale che restituisce non solo l’artista, ma anche l’atmosfera di un’epoca irripetibile, popolata da figure come Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia ed Elsa Morante, che ne riconobbero fin da subito il talento unico. A rendere ancora più viva la presenza di Bellezza, in sala saranno esposte anche dieci fotografie firmate da Dino Ignani, attraverso ritratti che catturano il volto e l’intensità del poeta romano, scomparso il 31 marzo 1996.

Dario Bellezza: l’occasione per scoprire e riscoprire un grande poeta

Locandina dell'evento
Locandina dell’evento

Dopo l’esordio narrativo con L’innocenza (1970), poi ripubblicato come Storia di Nino nel 1982, Dario Bellezza si impose rapidamente all’attenzione della scena letteraria dell’epoca con Invettive e licenze (1971). La sua città, Roma, non ha nulla di monumentale, ma è anzi una città bassa, notturna, attraversata da inquietudini e solitudini, dove il disordine non è solo ambientale ma esistenziale. Eppure, dentro questa materia così incandescente, Bellezza riesce a costruire poesia vera, grazie a una lingua sorprendentemente consapevole, capace di tenere insieme tensione lirica e crudezza. Nei suoi versi si avvertono echi lontani, dal furore visionario di Arthur Rimbaud alla dolcezza ferita di Sandro Penna, fino alla lezione più diretta e bruciante di Pier Paolo Pasolini. Il legame con quest’ultimo resta anche un po’ il punto decisivo della sua traiettoria, non solo all’inizio ma anche dopo, quando la sua morte segna uno spartiacque emotivo e intellettuale. Bellezza torna su quella perdita con testi che non sono soltanto omaggi sentiti, ma tentativi di dare forma a uno strappo profondo e che interessa un’intera generazione. Bellezza scrive a tal proposito Morte di Pasolini (1981) e Il poeta assassinato: una riflessione, un’ipotesi, una sfida sulla morte di Pier Paolo Pasolini (1996).

Trent’anni dopo, l’omaggio al poeta romano in Sala Assoli

Un appuntamento che non rappresenta solo un tributo, ma anche un momento per interrogarsi sul nostro presente. La vicenda umana di Bellezza – segnata negli ultimi anni dalla malattia (l’AIDS) e da un isolamento doloroso, in un’Italia ancora dominata dalla paura e dallo stigma – risuona oggi con una forza particolarmente disarmante. L’iniziativa si sviluppa a partire dalla necessità di restituire alla poesia di Bellezza il suo spazio, la sua urgenza, la sua capacità di dire ciò che altrove non trova posto. Partecipare significa concedersi il tempo di ascoltare, ricordare o scoprire, per interrogarsi ancora una volta su cosa vuol dire vivere al margine. Ci sono infatti vite e scritture che nascono ai margini e che proprio lì trovano la loro verità, la loro voce. Dario Bellezza è stato, fino in fondo, un poeta del margine, non solo per ciò che raccontava, ma per il punto da cui aveva scelto di guardare il mondo.

In fondo, vogliamo crederci che come diceva Dario Bellezza “finché esisteranno poeti, sarà sempre tempo di poesia”, ma viene da chiedersi se basterà davvero, o forse c’è bisogno – oggi più che mai – di luoghi che li sappiano ancora ascoltare, riconoscere e accogliere.

Se la poesia può essere intesa anche come una forma di co-presenza e dispositivo relazionale che si attiva nello stare insieme, nella condivisione di un tempo e di uno spazio comune, nonché come pratica che implica una dimensione collettiva, performativa e rituale; è grazie a luoghi come la Sala Assoli che questa dimensione torna a esistere, permettendo alla parola poetica di sottrarsi all’isolamento della pagina per riacquisire corpo, voce e destinatario.

Informazioni sull’evento

Omaggio a Dario Bellezza
a cura di Massimiliano Palmese
Introducono:
Massimiliano Palmese (scrittore e regista)
Marco Beltrame (Università La Sapienza di Roma)

A seguire proiezione del documentario: Bellezza, addio (Zivago Film, Cinecittà Luce)
In sala: Dieci ritratti di Dario Bellezza, fotografie di Dino Ignani

INGRESSO LIBERO (fino a esaurimento posti)

Per ulteriori informazioni consulta il sito ufficiale di Sala Assoli.

Fonte immagini: Ufficio stampa 

Altri articoli da non perdere
Stabat Mater alla Sala Assoli | Recensione
Stabat Mater

Stabat Mater, di Antonio Tarantino e diretto da Luca Guadagnino con Stella Savino, è andato in scena presso la Sala Scopri di più

Tra sacro e profano, intervista a Vinicio Marchioni
Tra sacro e profano

Tra sacro e profano, una Roma che brucia, una Roma che risplende al tramonto che incanta e ferisce. Domenica, 17 Scopri di più

Edward Gordon Craig: vita e opere
Edward Gordon Craig: vita e opere

Edward Gordon Craig (187-1966) è stato un attore, regista e teorico teatrale inglese della prima metà del Novecento, le cui Scopri di più

Io sono un errore, Jan Fabre alla Sala Assoli | Recensione
Io sono un errore

Tra gli otto attesissimi spettacoli internazionali della diciassettesima edizione del Campania Teatro Festival, Io sono un errore (I'm a mistake), Scopri di più

Anna Cappelli alla Sala Assoli | Recensione
Anna Cappelli alla Sala Assoli | Recensione

La Sala Assoli di Napoli ha proposto la pièce “Anna Cappelli” di Annibale Ruccello da venerdì 15 a domenica 17 Scopri di più

Novecento di Baricco alla Galleria Toledo | Recensione
Novecento di Baricco

Dal 4 al 6 novembre, le tavole della Galleria Toledo di Napoli si sono trasformate nel Virginian: in scena, lo spettacolo Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Letizia De Mase

Vedi tutti gli articoli di Letizia De Mase

Commenta