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Eroica Fenice

Pisci 'e paranza

Pisci ‘e paranza all’ex Asilo Filangieri

Mario De Masi e il suo primo lavoro di regia, Pisci ‘e paranza, segnalato speciale al Premio Scenario 2015, sono andati in scena il 17 marzo – per la prima volta a Napoli – all’ex Asilo Filangieri.

Da ormai quattro anni l’Asilo Filangieri si propone come centro di connessione e incontro tra artisti e lavoratori dello spettacolo per produrre un teatro di qualità e accessibile a tutti.

L’intento è quello di dare valore soprattutto alla realizzazione, alla creatività, alla sperimentazione – prima ancora che al prodotto finito – ma anche di indurre il pubblico a riflettere sulle contraddizioni e le storture della società contemporanea.

Non a caso lo spettacolo di De Masi conclude una settimana interamente dedicata al teatro dopo Pulcinella Cuntanapoli di Bruno Leone, che martedì 15 marzo ha visto la partecipazione di tantissimi bambini, e l’incontro con Fausto Paravidino (attore, regista e drammaturgo, vincitore del premio Tondelli con Due Fratelli e tra i pilastri del Teatro Valle di Roma) che si è tenuto sempre nella giornata del 17 marzo.

De Masi nasce ad Avellino nel 1985. Dopo aver frequentato l’Accademia del Teatro d’Europa, studia al Teatro Elicantropo di Carlo Cerciello e, nel 2013, è vincitore del Premio Landieri per il migliore adattamento di un testo straniero.

Pisci ‘e paranza: una continua ricerca di una forma di teatro essenziale

Ed essenziali sono i dialoghi, i personaggi, la scena.

I corpi e le voci si mescolano tra loro, in un crescendo di sussurri, sfottò, imprecazioni, domande. Pian piano vengono fuori ‘o sciacallo, la fidanzata e suo fratello, Perfidio e sua moglie in una stazione deserta dopo la partenza dell’ultimo autobus da una parte i tre che la vivono, come casa, giorno e notte e, dall’altra, i due capitati per caso, per sfortuna, in una realtà che apparentemente non gli appartiene.

Ognuno dei personaggi (interpretati da Serena Lauro, Rossella Miscino, Fiorenzo Madonna, Andrea Avagliano e Luca Sangiovanni) è messo al centro del gruppo e, al contempo, ne è escluso.

Come piccoli pesci, pisci ‘e paranza, in un acquario che riproduce le stesse dinamiche del mare aperto, i cinque riproducono un pezzo di società messo ai margini.

Tutti con sprazzi di amara comicità e un linguaggio dialettale semplice e diretto comunicano direttamente o indirettamente le proprie debolezze e i propri difetti che li rendono terribilmente umani, e stringono relazioni gli uni con gli altri sulla base di affinità di sorta.

Uno spettacolo assolutamente da non perdere!

É possibile restare aggiornati su tutte le attività dell’ex Asilo Filangieri tramite la pagina Facebook l’Asilo o il sito www.exasilofilangieri.it