Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Racconti greci, il nuovo romanzo di Alessandro Amadesi

Racconti greci, il nuovo romanzo di Alessandro Amadesi

Racconti greci, il nuovo libro di Alessandro Amadesi  | Recensione

Racconti greci è il nuovo romanzo di Alessandro Amadesi, edito da Lit Edizioni.

In un momento di crisi profonda, il protagonista decide di partire alla volta di un’ isola greca: Santorini. Durante tutto il viaggio si avvicenderanno riflessioni, scoperte e ricordi. Nella seconda parte, in particolare, ci saranno riflessioni sulla donna amata, in continua lotta per questo amore che sembra impossibile. Nelle successive parti del romanzo seguiranno riflessioni sull’intera umanità.

Il libro è diviso in tre grosse parti sostanziali. I tre blocchi lasciano spazio ad ulteriori squarci di riflessioni personali, in tutto cinque. Le parti principali prendono il nome di Kalimera, Kalispera e Zakynthos. Passando attraverso i tre emisferi, si avverte una sorta di crescendo emozionale. Kalimera è dedicata interamente a Santorini, il luogo in cui il protagonista sembra essere più affezionato. Kalispera parla di Agia Marina e l’ultima parte lascia spazio alla meravigliosa Zante.

Il protagonista, Ale, sembra quasi reincarnare le fattezze dell’ “eroe moderno“. Non è importante avere un aspetto fisico che rientri nei canoni comuni, tanto che dietro alla piccola statura del protagonista, agli occhiali da vista e alle disavventure personali, c’è una persona  capace di grandi cose.

Il protagonista appare quindi come “l’uomo della porta accanto”, che nella sua normalità affascina ed incuriosisce.

Ale è totalmente innamorato di una donna impossibile, di cui non appare mai il nome. I loro dialoghi sono emozionanti e veri. Alcuni estratti sembrano essere stati estrapolati da messaggi, altri appaiono solo come lettere d’amore mai spedite.

Tra i due sembrano non mancare numerosi stralci di passionalità, elementi che rafforzano l’idea di avere a che fare con personaggi in carne ed ossa, che oltre all’amor cortese sono anche alla ricerca dell’amore carnale.

La storia dei due non è fitta di dettagli ma, per la sua passione e attualità, tiene il lettore incollato alle pagine fino alla fine, nell’attesa che vi sia un lieto fine.

Racconti greci: un viaggio insieme al protagonista

Per tutto il romanzo si susseguono elementi geografici. Non mancano suggerimenti sui luoghi da visitare in Grecia, come la Caldera, l’isola Aiginas, il porto del Pireo, la collina di Bohali… Insieme al protagonista e grazie ai dettagli geografici, il lettore compie un viaggio fatto di sole, persone e racconti.

Anche per quanto riguarda il cibo, il protagonista parla spesso di cose che ha mangiato con gusto, come nel caso del Pasticio.

I personaggi di Racconti greci sono ben caratterizzati e non cadono mai nel cliché dell’ “uomo del posto”. I greci Skaramagas, Saliveros, Nikos e Peros, saranno, infatti, per Ale, oltre che ottimi ristoratori, precisi tassisti o semplici conoscenti, anche delle figure che lo avvicineranno alla cultura greca, fino a farlo sentire finalmente a casa.

Il viaggio di Ale non è la tipica “vacanza italiana” ma appare quasi come un viaggio introspettivo, che ti spinge verso la cosiddetta “calma del posto”, quella stessa calma che in Grecia sembra regalarti il tempo necessario per far tutto.

Tra flashback e piccole avventure, le cinque parti restituiscono al lettore una visione unitaria di quella che è la Grecia e di quella che potrebbe essere davvero per chi la visita. Ma diventa anche una fuga lontana verso le cose che non si possono avere, ma che si desiderano ardentemente. È l’espediente per godersi una tranquilla lettura di un viaggio nei sentimenti.

Utile e dettagliata è l’appendice finale, dove sono annotati tutti i luoghi e le persone che si avvicendano lungo tutta la narrazione.

In Racconti Greci c’è un po’ di Ale in ogni lettore, con le sue paure, le sue fughe, il suo amore folle per una sola persona in tutto il mondo, al di là di tutto, sotto l’urto di ogni attesa o problema.

È un romanzo per pochi, forse, ma che dovrebbero leggere tutti. Dopo un viaggio ad inchiostro dentro Santorini e dentro la mente di Ale, si torna a casa diversi e ogni viaggio, si sa, si pone sempre questa meta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *