Roberto Capasso e il suo Pacchiello al TRAM di Napoli

Roberto Capasso e il suo Pacchiello al TRAM di Napoli

Un alto carrello pieno di stracci. Un fantoccio disteso sulla parte oscura del palco guarda disincantato in avanti. Le luci si illuminano e Pacchiello, che fino a quel momento era stato immobile, prende vita. E comincia a raccontare, a raccontarsi. La sua storia è una tragedia moderna nella quale l’avidità e la ricerca spasmodica dei soldi e del potere sono protagoniste. Da usurario, da re incontrastato dei cravattari di Napoli, a venditore ambulante di taralli, l’uomo, affetto da una grave malformazione fisica, si erge nel suo monologo ad emblema di tutti coloro che una voce nella società non la hanno più. Roberto Capasso, regista e protagonista di questo spettacolo andato ieri sera in scena al teatro TRAM di Napoli, si cuce addosso per questo motivo diverse bambole di pezza con cui lui dialoga, si commuove e sfoga la sua frustrazione mentre aggiunge ricordi e dettagli al suo racconto. L’infanzia difficile, una omosessualità rimasta latente e le difficoltà di farsi largo nella Napoli delle sigarette di contrabbando sono tutti elementi che hanno giocato un ruolo chiave nel determinare le scelte, spesso sconsiderate, di quell’uomo fragile, la cui gobba non è che una spada di Damocle, il cui peso egli vuole decide di voler far sentire, di voler far espiare come fosse una colpa loro, a tutti quelli che lo circondano. Egli si è consacrato al male come forma di rivalsa e il suo essere un delinquente volgare, cinico e senza scrupoli, una difesa dalla sofferenza che la natura gli ha inflitto in prima istanza.

Roberto Capasso interpreta un Pacchiello dalle sfumature shakespeariane

La scenografia dello spettacolo, per quanto minimale, è ben curata ed assolutamente funzionale. Ci sono pochissimi elementi sul palco ma tutti giocano un ruolo, non sono orpelli scenici dal mero valore estetico. Con essi l’attore napoletano esalta il suo talento. Dal tragico al grottesco, passando per il comico, Roberto Capasso è un trionfo di voci di diversa tonalità. E la sua interpretazione  non fa che esaltare il testo di Pasquale Ferro che per questo spettacolo sembra rifarsi a Shakespeare nella costruzione della personalità complessa del personaggio – il debito con Riccardo III è palese –  e al miglior De Filippo nella scelta dell’ambientazione e del contesto sociale. Ma la famosa nottata per l’usuraio non è destino che passi. Il male non è destinato, almeno sulla scena, a vincere sempre.


PACCHIELLO
venditore ambulante di taralli caldi caldi e di guai neri neri

di Pasquale Ferro
diretto e interpretato da Roberto Capasso
drammatizzazione Roberto Ingenito
scene Luca Evangelista
costumi Pina Sorrentino
assistenti alla regia Maria Chiaravalle, Roberto Ingenito
produzione Prospet

info e prenotazioni:
cell: 342 1785930 (anche whatsapp)
email: [email protected]m

biglietti:
intero: € 12,00
ridotto (<26 >65): € 10,00

 

Altri articoli da non perdere
Il Grande Vuoto di Fabiana Iacozzilli al Teatro Bellini | Recensione
Il Grande Vuoto di Fabiana Iacozzilli (Teatro Bellini) | Recensione

Recensione de Il Grande Vuoto di Fabiana Iacozzilli con Ermanno De Biagi, Francesca Farcomeni, Piero Lanzellotti, Giusi Merli e con Scopri di più

Tutte le notti di un giorno al suo debutto al CTF 2023
Tutte le notti di un giorno

Debutta in prima assoluta al Campania Teatro Festival 2023 Tutte le notti di un giorno, spettacolo tratto dal testo di Scopri di più

Regine Sorelle al Teatro Tram: il cult di Mirko Di Martino con Titti Nuzzolese
Regine Sorelle al Tram | Recensione

Da venerdì 21 a domenica 30 novembre è andata sulle scene del Teatro Tram di Napoli la rappresentazione Regine Sorelle, Scopri di più

U-Theatre tra danza e spiritualità: recensione dello spettacolo Sword of Wisdom al REF
I monaci guerrieri della compagnia U-Theatre

Il 17 settembre, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il pubblico ha vissuto un’esperienza unica con Sword of Wisdom, Scopri di più

I Barbari residui di Melchionna a Villa Campolieto
Barbari residui

In scena dal 28 maggio al 6 giugno nella meravigliosa cornice di Villa Campolieto, Barbari Residui è l'ultimo spettacolo ideato Scopri di più

Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto di Marcello Cotugno | La recensione
Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto

Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto, la recensione il riadattamento teatrale del film di Lina Wertüller Travolti Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Marcello Affuso

Direttore di Eroica Fenice | Docente di italiano e latino | Autore di "A un passo da te" (Linee infinite), "Tramonti di cartone" (GM Press), "Cortocircuito", "Cavallucci e cotton fioc" e "Ribut" (Guida editore)

Vedi tutti gli articoli di Marcello Affuso

Commenta