La cucina cilentana è nota per offrire una dieta mediterranea equilibrata e particolarmente gustosa. Si tratta di un tipo di gastronomia fatta di sapori antichi, molto semplici e amati, che nasce nella costa del Cilento. Quest’area si trova in provincia di Salerno, nella zona del Mar Tirreno meridionale, più precisamente compresa tra il golfo di Salerno e il golfo di Policastro.
Una delle tante particolarità in grado di rendere la costiera cilentana un vero paradiso terrestre, riguarda il fatto che le migliaia di turisti che, ogni estate, si recano in Cilento possono godere non solo delle bellezze naturali che offre il territorio, ma anche del ricco mondo culinario ed enogastronomico nascosto tra i mari e i monti dell’intera costiera. In questo articolo scopriremo nel dettaglio alcuni dei piatti tipici della cucina cilentana assolutamente da provare e gustare.
Indice dei contenuti
- Piatti tipici della cucina cilentana: l’elenco
- 1. La ciambotta cilentana: il piatto povero a base di verdure
- 2. La fresella cilentana con pomodoro e la leggenda dei marinai
- 3. I cavatelli con il ragù e la cacioricotta cilentana
- 4. Gli scauratielli: il dolce natalizio del Cilento
- 5. Lagane e ceci: l’eccellenza dei legumi di Cicerale
Piatti tipici della cucina cilentana: l’elenco
| Piatto Tipico Cilentano | Tipologia | Ingredienti Principali |
|---|---|---|
| La Ciambotta | Contorno / Piatto Unico | Melanzane, patate, peperoni, pomodori, cipolla, peperoncino. |
| La Fresella (Acquasale) | Antipasto / Piatto Povero | Pane biscottato, pomodoro fresco, olio EVO, origano. |
| I Cavatelli al Ragù | Primo Piatto | Pasta fresca, ragù di maiale, cacioricotta cilentana, basilico. |
| Gli Scauratielli | Dolce (Natalizio) | Zeppoline fritte, miele, aroma di rosmarino. |
| Lagane e Ceci | Primo Piatto | Pasta (simile alla pappardella), ceci di Cicerale. |
1. La ciambotta cilentana: il piatto povero a base di verdure
La ciambotta cilentana è un piatto a base di verdure profondamente legato alla tipica tradizione povera del Cilento, realizzata con ingredienti semplici quali le melanzane, le patate, i peperoni, i pomodori, la cipolla e varie erbe aromatiche. Troviamo spesso diverse versioni della ciambotta, trattandosi di un piatto preparato rigorosamente con verdure di stagione e adatto per poter essere gustato, dunque, sia in estate che in primavera. Il procedimento vuole che si taglino i vari ortaggi a pezzetti per poi cuocerli tutti insieme in una padella con dell’aglio e un filo d’olio, in modo tale da poter amalgamare bene tutti i sapori e aggiungere, infine, il peperoncino fresco tagliuzzato per dare la giusta dose di retrogusto piccante al piatto.
2. La fresella cilentana con pomodoro e la leggenda dei marinai
La fresella con il pomodoro (spesso chiamata acquasale) rappresenta l’essenza autentica della semplicità che contraddistingue la cucina cilentana. La protagonista di questa rapida ricetta è una fetta di pane biscottato, bagnata con un po’ d’acqua. Una celebre leggenda legata a questa preparazione narra che un tempo i marinai del luogo, costretti a diversi mesi di navigazione e non potendo toccare terra, si ritrovavano a fare una scorta molto notevole di questi pezzi di pane duro che poi inzuppavano direttamente nelle acque del mare per ammorbidirli. Come nel caso della ciambotta cilentana, anche per la fresella con il pomodoro troviamo diverse versioni, sebbene quella più comune preveda un condimento caratterizzato da un filo d’olio, sale, origano e l’immancabile pomodoro fresco adagiato sulla fresella.
3. I cavatelli con il ragù e la cacioricotta cilentana
I cavatelli con il ragù sono un tipo di pasta fresca chiamata così in quanto i tocchetti di pasta vengono letteralmente “cavati” con le dita durante la realizzazione, ricordando molto la forma degli gnocchi. Si tratta di una pasta ottenuta tramite l’acqua e la semola di grano duro ed è nota per essere la pasta casareccia più consumata del territorio cilentano. Il sapore dei cavatelli al ragù è ovviamente arricchito dalla presenza di diversi ingredienti che contribuiscono a rendere unico il condimento: passata di pomodoro, un pezzo di carne di maiale, olio EVO del Cilento, cacioricotta cilentana grattugiata, peperoncino, sale, basilico e aglio.
4. Gli scauratielli: il dolce natalizio del Cilento
Tra i 5 piatti tipici della cucina cilentana non possono mancare gli scauratielli. Questi ultimi sono un dolce tipico della tradizione cilentana natalizia. Si tratta, più nello specifico, di zeppole intrecciate a forma di fiocco e aromatizzate con il rosmarino e il miele. D’altronde non è Natale se nelle case del territorio non si assaggia questo gustoso dolce tipico. Interessante è, senza dubbio, l’accezione simbolica attribuita, ancora oggi, a questo tipo di zeppole al miele, la cui forma rappresenterebbe le lettere greche Alfa e Omega. Un tema simbolico che rimanda direttamente agli antichi coloni della Magna Grecia, ossia coloro che, si presume, abbiano tramandato la ricetta di questo dolce così amato tanto nel VI secolo a.C., quanto al giorno d’oggi.
5. Lagane e ceci: l’eccellenza dei legumi di Cicerale
Le lagane e ceci rappresentano un primo piatto antico. Le lagane sono un tipo di pasta la cui forma ricorda una pappardella rustica, che viene preparata con grano duro e acqua e condita poi con i famosi ceci locali. In particolare i ceci di Cicerale, un tipico borgo del Cilento, sono noti per essere dei legumi di rara qualità. Questi legumi in questione sono tutelati come una grande eccellenza campana, vista e considerata la loro qualità molto ricercata e la produzione limitata. Ogni estate, infatti, da oltre un decennio, il paese di Cicerale apre le porte del suo borgo antico per invitare tutti alla Festa dei Ceci. Il sapore dei ceci cilentani è leggermente più intenso rispetto a quelli comuni e si contraddistinguono fisicamente per essere più dorati, oltre che molto rotondi e piccoli.
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Articolo aggiornato il: 20 aprile 2026

