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Eroica Fenice

Alimentazione: sappiamo cosa mangiamo?

Siamo ciò che mangiamo, diceva Feuerbach. Ma davvero sappiamo cosa mangiamo e cosa potrebbe accaderci con gli orrori alimentari presenti sul mercato?

Ogni uomo, che segue un’alimentazione varia ed equilibrata, ingerisce mediamente 12 kg all’anno di sostanze chimiche… Perché? Perché siamo “viziati” e ci piace mangiare tutte le varietà di cibi, in tutte le stagioni, permettendo e giustificando così allevamento e agricoltura intensivi. E allora ci chiediamo, cosa comportano queste sostanze? Inizialmente un “semplice” affaticamento di reni e fegato per eliminarle. Alcuni additivi non sono dannosi in sé, ma uniti ad altre sostanze nell’organismo possono causare gravi problemi; di altri prodotti, invece, ancora ben non si conoscono gli eventuali effetti collaterali.

Da una fonte di Greenpeace sappiamo che nell’ormai lontano 1998 in Italia sono stati venduti 109.600.000 kg di pesticidi chimici…tutti irrorati sui nostri bei terreni (il 54.1% nell’Italia settentrionale).

Nel nostro Bel Paese sono in commercio numerosi pesticidi ritenuti cancerogeni. Questi si accumulano sempre di più inquinando terreni, falde acquifere, e di nuovo terreni, passando poi per gli animali erbivori e così via fino ad arrivare al gradino più alto della catena alimentare: noi! Ma sappiamo qualcosa degli ormoni somministrati negli allevamenti? Cosa può accaderci? Anche in questo caso ne cito giusto un paio: uno sviluppo precoce dei ragazzini; per le femmine una crescita veloce del seno, per i maschi un cattivo sviluppo dei testicoli.

L’allevamento intensivo però non nuoce solo all’uomo, ma anche all’ambiente. Questo tipo di pratica è tra le maggiori cause di aumento della temperatura terrestre, e potrebbe diminuire notevolmente se solo riducessimo di 150g a settimana il nostro consumo di carne. Legato a questo fenomeno vorrei aprire una piccola parentesi per far tenere a mente sempre delle condizioni in cui sostano gli animali negli allevamenti intensivi… si tratta di veri e propri lager! Sono costretti a vivere in spazi ridottissimi, che non permette loro nemmeno di spostarsi, il loro compito è ingrassare velocemente, quindi muovendosi sprecherebbero energie “inutili”. Ma tutto questo non conta, per chi pensa al ricarico economico che se ne trae.

Quante di queste cose ancora si potrebbero dire, e di quante non siamo a conoscenza; ed è per questo che dobbiamo informarci e combattere per prodotti coscienziosi per regolare la nostra alimentazione.

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