In latino, la coniugazione perifrastica è un costrutto speciale formato da un participio (futuro o gerundivo) e una voce del verbo esse. Viene utilizzata per esprimere sfumature di significato che i normali tempi verbali non riescono a cogliere, come l’intenzione, l’imminenza o il dovere. Si divide in due categorie, attiva e passiva, ognuna con una funzione ben precisa.
In questo approfondimento:
La perifrastica attiva: l’azione che sta per compiersi
La perifrastica attiva descrive un’azione che si ha intenzione di compiere, che sta per accadere o che è destinata a verificarsi.
Formazione | Significato e traduzione |
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Participio Futuro + Verbo ESSERE | – Stare per (imminenza) – Avere intenzione di (intenzionalità) – Essere destinato a (destino) |
Il participio futuro si accorda in genere, numero e caso con il soggetto. Il verbo *essere* viene coniugato nel modo e nel tempo necessari.
Esempi di perifrastica attiva
- Imminenza: Navis ex portu exitura est. → La nave sta per uscire dal porto.
- Intenzione: Caesar pontem facturus erat. → Cesare aveva intenzione di costruire un ponte.
- Destino: Omnes morituri sumus. → Tutti siamo destinati a morire.
Consigli per la traduzione
La scelta tra “stare per”, “avere intenzione di” o “essere destinato a” dipende interamente dal contesto della frase. Leggi attentamente la situazione per capire quale sfumatura di significato è più appropriata.
La perifrastica passiva: l’azione che si deve compiere
La perifrastica passiva esprime un’idea di dovere, necessità o convenienza. È il modo più comune in latino per esprimere l’obbligo.
Formazione | Significato e traduzione |
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Gerundivo + Verbo ESSERE (con dativo d’agente) |
– Dovere – Bisogna / Si deve |
Il gerundivogerundivo si accorda in genere, numero e caso con il soggetto. La persona che ha il dovere di compiere l’azione è espressa in dativo d’agente.
La costruzione personale (con verbi transitivi)
La cosa che deve essere fatta è il soggetto, mentre la persona che deve agire è in dativo.
- Esempio: Liber legendus est mihi.
Analisi: “Il libro (soggetto) è da leggersi da me (dativo d’agente)”.
Traduzione corretta: “Io devo leggere il libro“. - Esempio: Omnia agenda sunt vobis.
Analisi: “Tutte le cose (soggetto) sono da farsi da voi (dativo d’agente)”.
Traduzione corretta: “Voi dovete fare tutto“.
La costruzione impersonale (con verbi intransitivi)
Il gerundivo è sempre al neutro (-ndum) e il verbo essere alla 3ª persona singolare.
- Esempio: Pugnandum est. → Bisogna combattere.
- Esempio: Pugnandum est militibus. → I soldati devono combattere.
- Esempio (celebre): Nunc est bibendum. (Orazio) → Ora si deve bere.
Consigli per la traduzione
Quando traduci la perifrastica passiva, trasforma la frase: il dativo d’agente diventa il soggetto della frase italiana, il verbo dovere sostituisce il verbo essere, e il soggetto latino diventa il complemento oggetto.
Domande e dubbi frequenti (FAQ)
Come distinguo rapidamente una perifrastica attiva da una passiva?
Guarda il participio. Se finisce in -urus, -ura, -urum, è un participio futuro, quindi la perifrastica è attiva. Se finisce in -ndus, -nda, -ndum, è un gerundivo, quindi la perifrastica è passiva.
Perché nella perifrastica passiva si usa il dativo d’agente e non l’ablativo?
Il dativo d’agente si usa per sottolineare che la persona “ha il dovere” o “sente la necessità” di compiere l’azione. Non è un semplice agente che compie un’azione passiva, ma la persona su cui ricade l’obbligo. È una sfumatura di significato che il dativo esprime meglio dell’ablativo.
La perifrastica attiva esiste anche in italiano?
Sì, in un certo senso. Le nostre espressioni come “sto per partire” o “ho intenzione di studiare” sono costruzioni perifrastiche che esprimono gli stessi concetti di imminenza e intenzionalità della perifrastica attiva latina.