Il Gigacon 2026 ha ufficialmente aperto i battenti ieri, 7 febbraio, inaugurando la prima edizione della nuova fiera dedicata ai fumetti, al gioco e alla cultura pop della città di Caserta. Con l’evento che prosegue anche oggi, 8 febbraio, ecco com’è andata la prima giornata: dagli incontri con personaggi illustri del settore alle aree dedicate a mostre e performance che hanno caratterizzato lo splendido debutto di una manifestazione nata quest’anno ma già sorprendente.
| Ospite / Area | Attività principale |
|---|---|
| Area Arcade | Retrogaming e cabinati rari (Taiko no Tatsujin) |
| David Lloyd | Sketch, incontri e magazine Aces Weekly |
| Flavio Aquilone | Letture dal vivo e racconti sul doppiaggio |
| Yotobi | Storytelling e intrattenimento live |
| Chef Hiro | Live cooking (okonomiyaki) |
| Giorgio Vanni | Concerto finale con sigle dei cartoni animati |
Indice dei contenuti
L’Area Arcade e il retrogaming

Appena entrati in fiera, colpisce subito l’area arcade, allestita in collaborazione con Arcade Story, con decine di cabinati e postazioni, dalla PlayStation 2 fino alle 16 bit degli anni ’80. Tra questi, alcuni mai arrivati in Italia, come Taiko no Tatsujin, un rhythm game celebre in sala giochi e diventato negli anni un cult anche su console. L’emozione di riprovare con mano le vecchie piattaforme con cui molti di noi sono cresciuti, e l’opportunità di vedere per la prima volta postazioni rarissime, rende questa sezione una tappa obbligata per chiunque sia appassionato, ma anche, perché no!?, per i casual gamers.
L’Area Artist Alley: David Lloyd e il fumetto

Il Gigacon non si fa di certo mancare artisti famosi nel mondo del fumetto. Per entrambi i giorni dell’edizione 2026, nell’Artist Alley, saranno disponibili oltre 30 artisti con stili di disegno unici, affiancati anche da volti molto noti in ambito fumettistico. David Lloyd è sicuramente un artista da non lasciarsi scappare. L’artista, classe ’50, ha lavorato per moltissimi anni nel settore. È noto soprattutto per aver illustrato una delle opere più importanti del mondo del fumetto, V per Vendetta, scritto da Alan Moore e pubblicato dal 1982 al 1985. Non solo potrete incontrarlo e farvi disegnare uno sketch dal maestro, ma propone anche l’abbonamento al suo magazine online Aces Weekly, dove, insieme ad altri artisti, pubblica in modo autonomo nuovi fumetti.
Gli ospiti del Palco Main: SHIZEN LIVE, Flavio Aquilone, Yotobi e Chef Hiro
Il Palco Main è sicuramente l’area più interessante della nuova fiera casertana: qui si tengono infatti gli eventi clou della giornata. Dopo una bellissima performance da parte della idol italiana SHIZEN LIVE, che ha intrattenuto con diversi brani a tema anime il pubblico, è stata la volta di un grande doppiatore. Stiamo parlando di Flavio Aquilone, amatissimi per i ruoli da lui interpretati, come Malfoy, Mr. Robot e Light Yagami. Nonostante per l’attore fosse la sua primissima volta a un evento in Campania, ha conquistato fin da subito il pubblico, deliziandolo con video e letture dal vivo di alcuni dei personaggi più celebri a cui ha prestato la voce.
Nel corso dell’incontro ha poi raccontato alcuni momenti della sua vita professionale e di come sia arrivato a interpretare spesso ruoli di personaggi “cattivi”. Tutto ebbe inizio durante un provino, all’età di dieci anni, per il ruolo di Draco Malfoy: solo in sala doppiaggio scoprì che avrebbe interpretato un antagonista e, inizialmente, si rifiutò, spiegando di non sentirsi una persona cattiva. A convincerlo fu il direttore del doppiaggio, che gli disse «Non preoccuparti, tu sei molto più cattivo di lui». Una frase che lo colpì profondamente e che contribuì a fargli accettare il ruolo. Prima di lasciare il palco, Aquilone ha infine ribadito l’importanza della formazione dei nuovi talenti e della necessità di orientarli verso un percorso di doppiaggio realmente professionale.
Un grandissimo boato ha poi accolto Yotobi, uno dei pionieri di YouTube Italia. Grazie alla sua comicità e abilità di storytelling ha raggiunto un enorme successo, ed è proprio con questo innato carisma che ha intrattenuto il pubblico con quattro inedite storie che hanno fatto divertire l’intera arena.

A fare da intermezzo prima del finale, abbiamo assistito al live cooking dello Chef Hiro, che ha portato sul palco non solo tecnica e ironia, ma anche un piccolo spaccato di cultura giapponese. Durante lo show ha mostrato la preparazione di un piatto iconico della famosa serie Kiss Me Licia, l’okonomiyaki, raccontandone origini e curiosità con il suo stile coinvolgente. Un momento che si è intrecciato bene con il suo ultimo libro, Ichigo Ichie. La via della felicità. Feste, folklore e tradizioni giapponesi, in cui invita a cogliere la bellezza dell’istante e a riscoprire il Giappone attraverso rituali, celebrazioni e usanze popolari. A rendere il tutto ancora più divertente è stata anche la partecipazione di Zeth Castle, che ha contribuito ad accendere l’atmosfera tra battute, interazioni con il pubblico e quel tocco “show” che non guasta mai.
Il concerto finale di Giorgio Vanni
Infine, per il gran finale dell’evento, è salito sul palco l’unico e inimitabile Giorgio Vanni. Il “capitano” ha cantato i suoi pezzi più iconici, tra cui la sigla di One Piece, seguito dalla sua immensa ciurma. La sala si è trasformata in un vero e proprio karaoke collettivo, con il pubblico che ha accompagnato ogni ritornello cantando a squarciagola. La tensione è poi salita quando la sigla di Dragon Ball Z sembrava non voler arrivare. Giorgio ha accennato i saluti, lasciando il pubblico col fiato sospeso, ma era solo uno scherzo: sul palco è partito un countdown e, allo zero, l’esplosione finale.

Il primo giorno del Gigacon 2026, quindi, si è rivelato decisamente riuscito sotto molti punti di vista. Dalla grande affluenza dei fan che hanno affollato il padiglione, ai grandi ospiti che hanno intrattenuto il pubblico senza sosta. Ci è rimasto solo da goderci la seconda e purtroppo ultima giornata, che, dalla presenza degli ospiti, promette di essere altrettanto fantastica.
Immagini per il Gigacon 2026: Marcello Affuso

