“Tojima wants to be a Kamen Rider” è un anime pubblicato il 5 ottobre 2025, con 24 episodi programmati, disponibile su Crunchyroll, Prime Video e Netflix. La serie è un adattamento del manga creato da Shibata Yokosaru. La storia gira attorno alle vicende del protagonista Tojima, un grandissimo fan del supereroe Kamen Rider (un personaggio televisivo degli anni ’70). Lui dedica tutta la sua vita nel cercare a diventare come il suo idolo. La fortuna arriva quando finalmente, intervenendo durante una rissa, indossa la maschera di Kamen Rider e così avviene la sua trasformazione. In seguito incontrerà altri fan di Kamen Rider, tutti con una propria trasformazione, e insieme decidono di unire le forze per affrontare “Shocker”, un’organizzazione criminale con a capo dei mostri che controllano mentalmente gli esseri umani trasformandoli in scagnozzi.
Indice dei contenuti
Scheda tecnica dell’anime Tojima wants to be a Kamen Rider
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Titolo originale | Tojima wants to be a Kamen Rider |
| Data di uscita | 5 ottobre 2025 |
| Piattaforme streaming | Crunchyroll, Prime Video, Netflix |
| Studio di animazione | Liden Films |
| Autore manga originale | Shibata Yokosaru |
| Numero episodi | 24 |
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Origini della serie Kamen Rider e l’eredità di Ishinomori
La serie originale nasce molto prima della serie animata. Nel 1971, il personaggio e la serie Kamen Rider nascono dall’idea di Shotaro Ishinomori, creatore di una delle serie televisive live-action più influenti mai realizzate, “Super Sentai”, adattata poi nel 1975 in occidente come “Power Rangers”. Ishinomori è anche conosciuto per aver lavorato come assistente del “padre dei manga”, Osamu Tezuka. Kamen Rider non è una semplice serie televisiva, ma è una delle storie più longeve e più seguite in Giappone, soprattutto dai vecchi fan cresciuti attorno agli anni ’70.
Studio di produzione: Liden Films e collaborazioni
Lo studio che si è occupato dell’animazione, Liden Films, è già conosciuto nel settore per grandi serie come “Call of the Night”, “Tokyo Revengers” e “Cells at Work! Code Black”. Inoltre, la serie animata è stata creata in collaborazione con Toei Company e Ishimori Production.
Direzione artistica, colonna sonora e doppiatori
A capo del progetto troviamo Ikezoe Takahiro, ex direttore a capo della realizzazione di “FullMetal Alchemist: Brotherhood”. Il suo tocco si nota soprattutto nei combattimenti, che sono stati realizzati in modo molto dinamico e fluido.
Le musiche sono state affidate a TeddyLoid, DJ e produttore musicale di altissimo livello. Le sue canzoni in vari stili rock, disponibili tutte su YouTube, danno un’enorme spinta durante i momenti salienti e le scene di combattimento. Il compositore non è certo un principiante del settore: già dal 2014 divenne virale grazie alla canzone electronic-pop “Me!Me!Me!”, creata come cortometraggio animato per l’Anime Expo di Los Angeles dell’epoca.
Qui elencati alcuni doppiatori dell’anime:
- Fairouz Ai (Power – Chainsaw Man)
- Kenjiro Tsuda (Kishibe – Chainsaw Man)
- Kenichi Suzumura (Obanai – Demon Slayer)
- Katsuyuki Konishi (Tengen – Demon Slayer)
- Soma Saito (Aizetsu – Demon Slayer)
Futuro dell’anime e stato del manga originale
Nonostante la serie animata stia riscontrando un buon successo tra i fan di Kamen Rider in Giappone e all’estero, la serie manga non ebbe molta fortuna. Il manga “Tojima Wants to Be a Kamen Rider” fu cancellato nell’ottobre 2020. Purtroppo, dato il poco successo del manga in Giappone, quest’ultimo non è mai arrivato in Italia. Molti fan sperano ancora in un ritorno della serie manga e, dato il successo iniziale che l’anime sta riscontrando, non è un’opzione da escludere.
Fonte immagine in evidenza: Locandina dell’anime
Articolo aggiornato il: 27 Gennaio 2026

