Libri d’artista contemporanei in mostra alla NAMI Gallery

Libri d’artista contemporanei, opere uniche o in tiratura limitata, da toccare, sfogliare, scoprire, alla NAMI Gallery di Napoli.

Libri d’Artista Contemporanei: la mostra “Scansìa d’arte” alla NAMI Gallery di Napoli

Inaugurata giovedì, 27 febbraio, presso l’accogliente spazio espositivo di NAMI Gallery, nell’elegante via Carlo Poerio, n. 9, la mostra collettiva Scansìa d’arte espone libri di nove artisti contemporanei di generazioni e provenienze diverse (Aniello Barone, Ludovica Bastianini, Paolo Covino, Eleonora Cumer, Jessica Ferro, Ilaria Feoli, Pietro Finelli, Dino Izzo e Antonello Scotti).

Scansìa ovvero un mobile a più ripiani ove riporre libri o altri oggetti.

«I Giornali, come sono stati letti nella mia famiglia, vanno a dormire nelle scansie», scriveva Leopardi in una sua lettera a Pietro Giordani nel 1817.

Solo che, contrariamente alle scansìe piene di libri di Casa Leopardi, quella della sala espositiva della galleria NAMI è vuota, in quanto i libri d’artista si offrono su tavoli in bella mostra al visitatore che in questo modo ha l’opportunità non solo di ammirarli da più vicino, ma di toccarli, aprirli, sfogliarli, ovviamente con la dovuta cautela, con il dovuto rispetto, come merita una qualsiasi opera d’arte.

Cosa sono i libri d’artista: opere uniche tra arte e letteratura

Il fascino dei libri d’arte: oggetti misteriosi, fuggenti, “magici”. I libri d’artista sono opere d’arte a forma di libro. Non si tratta di semplici libri illustrati, ma di opere concepite come un tutt’uno, in cui testo, immagini, materiali e struttura concorrono a creare un’esperienza estetica unica.

«Il libro d’arte – scrive la curatrice Stefania Trotta – diventa un oggetto magico – fantastico direbbe Munari – dalle potenzialità illimitate, non solo perché permette e racchiude la creazione di nuovi mondi immaginari ma perché spesso li mette in contatto, facendoli incontrare».

«L’incontro è la poesia che lega questo oggetto alla sfera del reale; è come una tela su cui sperimentare varie tecniche di stampa, collage, fotografia, pittura, scrittura creando un rapporto tête-à-tête tra l’artista e il libro, e di riflesso con chi lo ha tra le mani: sintomo di un amore esclusivo».

“Scansìa d’arte”: nove artisti a confronto alla NAMI Gallery

Sono libri sperimentali quelli proposti dai nove artisti, concepiti, ciascuno a proprio modo, per trasmettere emozioni, suscitare suggestioni, riflessioni, evocare ricordi, sollecitare i sensi e l’immaginazione: libri scritti e non, illustrati, colorati, libri fatti di carta, cartoncini di diversa grammatura, di fotografie, di aghi da cucito e vecchi “centrini della nonna”, di pagine totalmente bianche e quindi “illeggibili”, o decorate con elementi diversi; libri stampati, rilegati a mano, cuciti alla maniera dei noti libri di Maria Lai.

{} Casa di Aniello Barone

{ } casa, dell’artista Aniello Barone, fra i più stimati fotografi italiani; il libro, dalla copertina molto originale di impronta dadaista, si presenta come un album di fotografie, il cui contenuto evoca quanto accadde nel 2008 in alcuni campi rom della periferia orientale di Napoli, quando da questi luoghi vennero cacciate circa 800 famiglie e questi campi vennero totalmente bruciati.

La crudeltà della grazia di Ludovica Bastianini

La crudeltà della grazia, con questo lavoro la fotografa italiana Ludovica Bastianini ci fa viaggiare indietro nel tempo, trasformando vecchi tessuti, centrini, fili, aghi da cucito e combinandoli con foto antiche trovate. Tutti elementi che mostrano, come spiega l’artista, una certa crudeltà «nascosta dietro la grazia femminile: una grazia forzata, imposta, che ha il sapore della prigionia».

Altari di Paolo Covino

Il libro d’artista di Paolo Covino, Altari, ci conduce in un viaggio nostalgico nel territorio del Sannio. Un recupero fotografico di una cultura contadina che l’artista vuole salvare dall’oblio attraverso il suo universo simbolico rappresentato dai “letti-altari” di famiglie sannite e irpine, fotografati durante un difficile lavoro di ricerca condotto tra il 2017 e il 2021.

I kammara tu kerù ti pai leggia leggia di Antonello Scotti

Il nostro viaggio nel Sud Italia continua con l’artista Antonello Scotti che per il titolo del suo lavoro ha scelto un titolo in grecanico, I kammara tu kerù ti pai leggia leggia e che in italiano significa “la stanza dove il tempo va piano piano“.

I libri cuciti a mano di Eleonora Cumer e Ilaria Feoli

Umore, il titolo del libro-scultura di Cumer dedicato ai colori che raccontano le nostre emozioni, riflettono i nostri stati d’animo sfuggenti, sempre mutevoli. «Il colore si fa più intenso quando c’è la passione, più tenue quando la malinconia prevale. La trasparenza si dissolve o si accentua, come un velo che ora svela, ora nasconde ciò che sentiamo nel profondo», si legge nelle note dell’artista.

Sempre sul tema delle emozioni, delle sensazioni, i libri Appunti di primavera e Appunti d’inverno della fotografa avellinese Ilaria Feoli; rilegati e decorati a mano, sono concepiti come diari intimi dal tono a tratti malinconico in cui l’artista omaggia la natura e l’arte del cucito, attraverso la pittura, la fotografia, il ricamo, fiori appassiti e versi poetici.

Jessica Ferro e la sperimentazione

Sperimentare è la regola base della produzione artistica di Jessica Ferro. Un’artista abituata ad usare nel suo lavoro tecniche e supporti diversi, oltre a colori, spesso di derivazione naturale. Nei suoi libri d’artista in mostra l’universo di riferimento è quello piccolissimo degli insetti e dei molluschi. Regolando il microscopio visivo su valori di ingrandimento sempre maggiori e analizzando il suo oggetto con occhio sempre più macroscopico, Jessica Ferro ci dà la sensazione di entrare nel corpo dell’insetto, di diventare insetto con lui in una sorta di metamorfosi kafkiana.

Libri d’artista: un invito alla scoperta e all’emozione

La mostra, visitabile fino al 18 marzo, è un’occasione unica per avvicinarsi al mondo affascinante dei libri d’artista e per scoprire la creatività di nove autori contemporanei che hanno saputo reinterpretare in chiave originale un oggetto così familiare come il libro.

Fonte immagini: Ufficio stampa (Courtesy NAMI Gallery)

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A proposito di Martina Coppola

Appassionata fin da piccola di arte e cultura; le ritiene tuttora essenziali per la sua formazione personale e professionale, oltre che l'unica strada percorribile per salvare la società dall'individualismo e dall'omologazione.

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