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Eroica Fenice

Riconoscere e prevenire – il workshop di Dermatologia Etnica

“La medicina non ha frontiere, seguiamo tutti con o senza permesso di soggiorno, no alle barriere!” (Mario Delfino)

A Napoli una scelta davvero all’avanguardia è stata fatta il gennaio scorso, ovvero quella di aprire un presidio medico dermatologico rivolto a tutti i cittadini stranieri, che possono da allora usufruire di visite altamente specializzate presso il II Policlinico di Napoli ubicato a Via Pansini. Una scelta di inclusione sociale e medica questa che si oppone a tutti gli atteggiamenti discriminatori attuati dalla società odierna e che risulta  quindi essere in netto contrasto con alcuni dettami della politica nazionale.

L’ambulatorio di DERMATOLOGIA ETNICA si pone l’importante obiettivo di superare tutte le barriere culturali o linguistiche, mettendo al primo posto un’esigenza davvero primaria: quella di far curare tutte le persone che soffrono di una malattie cutanee. Nel solo mese di novembre sono state effettuate circa 500 visite ai cittadini stranieri, per la maggior parte provenienti dalla Somalia, Nigeria, Ucraina Repubblica Dominicana. 

Riconoscere e prevenire

Visite gratuite e non solo. L’ambulatorio di Dermatologia Etnica si è fatto recentemente promotore, nella persona della Dott.ssa Fabbroncini, del Workshop “Riconoscere e prevenire: il ruolo della corretta accoglienza e della mediazione culturale e linguistica nella tutela della salute” previsto in due giornate (22 Novembre e il 3 Dicembre) presso II Policlinico. L’obiettivo prefissato del Workshop è stato quello di aiutare e di informare il maggior numero di extracomunitari circa gli strumenti teorico-pratici di educazione sanitaria e medicina preventiva per un rapido riconoscimento delle malattie dermatologiche.

Programma del Workshop 

Il workshop si è svolto dalle ore 12,30 alle 15,00 presso l’Aula Santoianni situata dell’edificio 10 dell’A.O.U Federico II. La rappresentanza di migranti che vi ha partecipato, fino a pochi anni fa, aveva difficoltà ad accedere ai servizi sanitari a causa delle barriere linguistiche culturali e giuridiche che esistevano maggiormente.

Il 22 Novembre la giornata di Workshop interattivo è stata seguita dai dermatologi Dott. Forgione e Dott. Di Caprio e dalla psicologa Dott.ssa De Rosa che si sono occupati di patologie cutanee come la tubercolosi e la lebbra. Il Dott. Di Caprio si è interessato al riconoscimento precoce delle malattie dermatologiche della cute nera. La Dott.ssa De Rosa, invece, ha svolto un percorso di accoglienza e di inclusione sociale.

Il 3 Dicembre ci saranno gli interventi del Dott. Lo Presti che si  occuperanno di un percorso formativo sulle problematiche emergenti della Dermatologia Etnica, della Dott.ssa Marra sull’integrazione, e deI Dott. Lo Presti con il mediatore culturale C. Greco. 

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