Il desiderio di avere capelli lisci, lucidi e soprattutto sani, è fortissimo. Tuttavia, ottenere questo risultato con la piastra giusta è una vera arte, che comincia dalla selezione dello strumento. Non si può pensare di raggiungere l’eccellenza in termini di styling usando un attrezzo qualsiasi. L’investimento sta nell’acquistare la miglior piastra lisciante, che non è un lusso, ma una necessità per chi tiene alla salute della propria chioma. Una piastra economica, magari con placche in metallo, distribuisce il calore in modo irregolare, creando dei punti caldi che bruciano il capello e lo disidratano. Si è costretti a fare più passate sulla stessa ciocca, aumentando in modo esponenziale il rischio di danni. La miglior piastra lisciante invece, grazie a tecnologie studiate apposta, lavora in modo omogeneo e rapido, sigillando le doppie punte e donando una lucidità per molte ore, il tutto riducendo al minimo lo stress termico.
Indice dei contenuti
Quale piastra scegliere per non rovinare i capelli?
| Materiale o tecnologia | Beneficio principale |
|---|---|
| Ceramica | Diffusione costante e delicata del calore |
| Tormalina | Eliminazione dell’effetto crespo |
| Titanio | Resistenza e alte temperature per capelli folti |
| Vapore | Idratazione durante la stiratura |
Il potere del calore e i materiali

Per trovare la miglior piastra lisciante, bisogna concentrarsi sui materiali con cui sono realizzate e sulla gestione della temperatura. Le migliori sono quelle in ceramica, che assicura una diffusione del calore costante e delicata. Quella in tormalina, che se riscaldata, è capace di eliminare l’elettricità statica, eliminando l’effetto crespo e rendendo i capelli più morbidi. Anche le piastre in titanio sono ottime per l’ambito professionale, sia per la sua resistenza che per la capacità di mantenere altissime temperature in modo stabile. È la miglior piastra per capelli folti e ribelli. Un elemento cruciale per definire la miglior piastra lisciante è l’affidabilità del termostato. Poter regolare la temperatura è fondamentale, soprattutto sui capelli fini e trattati. Non bisogna mai superare i 180°C, mentre per i capelli più resistenti la temperatura può arrivare fino a 210°C. La possibilità di personalizzare il calore è la vera chiave per stirare senza bruciare.
I migliori marchi di piastre liscianti

Non esiste la miglior piastra lisciante senza un’adeguata preparazione della chioma. Il capello deve essere completamente asciutto e protetto da un termoprotettore di qualità. Questo prodotto non fa altro che creare una barriera invisibile che attutisce l’impatto del calore (per approfondire l’importanza della protezione termica, si veda questo articolo di Vogue). Passare la piastra su ciocche piccole e in modo fluido, senza fermarsi mai, è la tecnica che massimizza l’efficacia dello strumento. Quando si parla miglior piastra lisciante, si fa riferimento a marchi che hanno investito moltissimo in ricerca e sviluppo. Tra i più rinomati spiccano i modelli ghd, come la popolare ghd Gold Styler, il cui costo si aggira attorno ai 249 Euro, celebre per mantenere una temperatura costante e ottimale di 185°C. Un altro modello di fascia alta di ghd è la Platinum+ Styler, che arriva a costare circa 265 Euro.

In un’altra categoria c’è la L’Oréal Professionnel SteamPod, un prodotto che usa la tecnologia a vapore. Il modello SteamPod 4, con un prezzo intorno ai 313 Euro, usa il vapore per idratare il capello durante la stiratura, rendendolo particolarmente adatto a chi ha capelli secchi o danneggiati.

Un prodotto di altissima fascia è il Dyson Corrale, con un costo che può raggiungere i 349 Euro, noto per le sue lamine flessibili che avvolgono la ciocca, permettendo di usare meno calore e quindi riducendo i danni. Per chi cerca un eccellente rapporto qualità-prezzo, il marchio Remington offre soluzioni come la Remington Keratin Protect S8598, che può essere trovata a circa 38 Euro e utilizza un rivestimento in ceramica con cheratina per un liscio protetto.

Infine, anche Imetec Bellissima propone modelli interessanti come la Imetec Bellissima Steam Elixir, che sfrutta il vapore e costa intorno ai 95 Euro.

La manutenzione delle piastre

Anche dopo l’acquisto di quella che è a tutti gli effetti la miglior piastra lisciante, la cura non finisce. Per mantenere le placche efficienti e pulite, è necessario un minimo di manutenzione. Residui di prodotti per lo styling, sporco e polvere possono accumularsi, compromettendo la scorrevolezza e l’uniformità del calore. Pulire delicatamente le placche quando la piastra è spenta e fredda, con un panno umido e pulito, assicura che lo strumento mantenga la sua performance ottimale nel tempo. Una buona piastra, curata con attenzione, è uno strumento destinato a durare molti anni, confermando che l’investimento iniziale è in realtà un risparmio sulla salute e la bellezza della propria chioma.
Fonte immagine di copertina: Freepik
Articolo aggiornato il: 06/12/2025

