Breve storia d’amore racconta le vite di due coppie, indagando le sfumature più complesse dell’amore e del tradimento.
Breve storia d’amore segna l’esordio alla regia di Ludovica Rampoldi, già nota per il suo lavoro nella scrittura cinematografica e televisiva. È stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2025 e si inserisce nel panorama italiano contemporaneo come un racconto intimo e stratificato sulle relazioni umane, tra desiderio e fragilità.
| Dettagli del film | Informazioni principali |
|---|---|
| Regia | Ludovica Rampoldi |
| Cast principale | Pilar Fogliati, Adriano Giannini, Valeria Golino, Andrea Carpenzano |
| Data di uscita | 27 novembre 2025 |
| Incassi al botteghino | 738.729 euro |
| Distribuzione | 01 Distribution |
Indice dei contenuti
Il cast di Breve storia d’amore
Il film è costituito da attori straordinari:
- Pilar Fogliati interpreta la protagonista Lea;
- Adriano Giannini nel ruolo di Rocco, compagno di Cecilia;
- Valeria Golino nei panni di Cecilia, la psicologa;
- Andrea Carpenzano interpreta Andrea, il compagno di Lea.
La trama di Breve storia d’amore
La narrazione si sviluppa attorno a due coppie apparentemente distanti sia per età che esperienza. Rocco, sismologo, trascorre le sue giornate tra il lavoro e rituali serali ripetitivi: la boxe e le partite a scacchi. Inoltre, frequenta un bar nel suo quartiere che rappresenta un luogo per evadere. È proprio in questo bar che incontra Lea, una donna più giovane.
Sin da subito tra i due nasce una forte attrazione che ben presto si trasforma in una relazione clandestina. Tuttavia, se inizialmente questa relazione assume le sembianze di un tradimento, la situazione si complica a causa delle difficoltà nelle rispettive vite sentimentali quotidiane. Lea vive con Andrea ma sospetta continuamente che lui la tradisca; questo dubbio la ossessiona fino al punto di commettere gesti estremi.
Lea così decide di rivolgersi a Cecilia, psicologa e moglie di Rocco. Si incontrano in un contesto inaspettato, ovvero un tiro a segno dove Cecilia si allena. Questo incontro tra le due, apparentemente innocente, porterà a conseguenze senza una via di ritorno.
Nel corso della narrazione, i quattro protagonisti si muovono in un gioco di specchi emotivi, dove ciascuno proietta sull’altro le proprie paure. Le relazioni si contaminano: il tradimento diventa un sintomo di un disagio legato all’incapacità di comunicare e di riconoscere i propri desideri autentici.
Il momento culminante arriva quando i quattro personaggi si ritrovano uno di fronte all’altro. Il confronto, carico di tensione, porta a un chiarimento che non offre soluzioni semplici, ma apre uno spazio di consapevolezza. In questo senso, la breve storia d’amore del titolo non si limita alla relazione tra Lea e Rocco, ma diventa il simbolo di un momento di crisi che costringe tutti i protagonisti a ridefinire se stessi.
Le tematiche affrontate nel film
Breve storia d’amore esplora temi universali come il tradimento, i problemi di coppia, il desiderio di essere compresi e la difficoltà di esprimersi. Il film si muove tra diversi canali emotivi, mostrando come l’amore possa trasformarsi da una parte in ossessione e, dall’altra, in occasione di crescita personale. Ludovica Rampoldi costruisce quindi un tipo di narrazione che mette in discussione le dinamiche relazionali tradizionali, interrogandosi su cosa significhi amare l’altro. Le relazioni tra i personaggi diventano così un terreno di confronto tra generazioni.
Produzione e distribuzione nelle sale
Le riprese si sono svolte tra Roma e Napoli nell’arco di sette settimane, da aprile a giugno 2024. Il film è stato prodotto da Indigo Film, HT Film e Rai Cinema e distribuito da 01 Distribution. L’uscita nelle sale italiane è avvenuta il 27 novembre 2025, dopo l’anteprima a Roma.
Critica e incassi al botteghino
Il film Breve storia d’amore è stato apprezzato per la scrittura e per le interpretazioni del cast, in grado di restituire la complessità emotiva dei personaggi e le sfumature delle loro relazioni. Dal punto di vista commerciale, l’opera ha incassato circa 738.729 euro, un risultato discreto ma non eclatante. Nonostante ciò, l’esordio alla regia di Ludovica Rampoldi evidenzia una chiara visione autoriale: un film che scava con la giusta sensibilità nelle dinamiche sentimentali, offrendo allo spettatore uno sguardo attento sulle fragilità dell’amore contemporaneo.
Fonte immagine in evidenza: screenshot del trailer

