Dinner in America (film) | Recensione

Dinner in America (film) | Recensione

Dinner in America è una commedia dark indipendente del 2020 scritta, diretta e montata da Adam Rehmeier, che ha conquistato il pubblico con un originale romanticismo punk. Presentato al Sundance Film Festival, il film non ha avuto un destino piacevole: uscito in un anno catastrofico per il cinema (soprattutto quello indipendente), il film è esploso solo due anni dopo grazie ad alcuni utenti TikTok. Questo ritrovato interesse ha fatto sì che Dinner in America fosse riprogrammato in cinema selezionati, ottenendo il successo che nel 2020 la pandemia aveva impedito. È un film sorprendente perché dietro le atmosfere punk e anticonformiste, si cela una dolce storia d’amore, una delle più insolite e affascinanti degli ultimi anni.

Trama di Dinner in America

Il film segue la storia d’amore che nasce tra due protagonisti emarginati dalla società. Simon (Kyle Gallner) è un cantante punk anarchico che vive senza regole ed è in fuga dopo aver dato fuoco ad una casa. Patty, invece, è una ventenne autistica e introversa che ha abbandonato l’università e lavora in un negozio di animali. I due si incontrano per caso: Simon è ricercato dalla polizia e convince Patty a nasconderlo a casa sua, il posto perfetto dove non riusciranno mai a trovarlo. Simon scoprirà ben presto di conoscere già la ragazza: lei è l’ammiratrice segreta che ogni settimana gli invia lettere d’amore, indirizzate al frontman mascherato John Q. Patty è follemente innamorata del cantante misterioso e lo chiama il suo music boyfriend, senza sapere che dietro quella maschera si nasconde proprio Simon. I due protagonisti passeranno diverse giornate insieme, tra fughe in macchina e risse troveranno nell’altro l’amore che cercavano.

Una storia d’amore fuori dagli schemi

Dinner in America non è solo irriverente per il punk o perché utilizza un linguaggio volgare, ma perché sconvolge le dinamiche delle tipiche romcom proponendo un amore tra due outsiders che non vogliono adattarsi alle regole della società. Patty e Simon prima di incontrarsi erano intrappolati nei loro problemi: lei è una ragazza presa di mira dai bulli e repressa dalla sua famiglia che la tratta come una bambina; lui invece è arrabbiato con il mondo e lasciato solo dai suoi ricchi genitori. Ma dopo essersi trovati non hanno bisogno di cambiare per amarsi, perché per la prima volta trovano qualcuno che accetti le loro diversità. In mezzo a tanti film che parlano d’amore, Dinner in America si presenta come una voce controcorrente: non è una storia d’amore perfetta, nessuno dei due personaggi cambia radicalmente e cerca di salvare l’altro. Sono due anime libere che scoprono l’amore nell’accettazione, senza dover cambiare per compiacere qualcuno.

L’anima punk di Dinner in America

Il regista Adam Rehmeier costruisce un’ambientazione perfetta per far risaltare l’anticonformismo e la diversità dei protagonisti. Simon rappresenta il peggior incubo della periferia suburbana del Midwest, abitata da famiglie conservatrici che tendono a reprimere e giudicare ciò che considerano controverso. Dinner in America ha come sfondo uno stile di vita banale e monotono, a cui i protagonisti rispondono incarnando i valori del punk. Nella pellicola, il punk si respira in ogni scena, nella colonna sonora, nei brani originali creati appositamente per il film e nel modo in cui i personaggi parlano e si muovono. Questo spirito di ribellione è quello che Simon utilizza da tutta la vita per reagire a chi vorrebbe zittirlo; e anche Patty imparerà ad usarlo per trovare la sua voce, come quando scrive Watermelon Song, brano iconico del film. Quindi, il punk non si limita ad essere la colonna sonora in Dinner in America: è una forma di resistenza ad una periferia repressiva ed è la scintilla che fa esplodere l’amore tra i due protagonisti.

Dinner in America, conclusioni

Dinner in America è un film anticonvenzionale e scomodo che non segue le regole dei film coming of age o delle tradizionali romcom, ed è proprio per questo che funziona alla perfezione. L’umorismo dark e strano della pellicola ricorda altri film indie-punk come Heathers, Ghost World e Napoleon Dynamite. Dinner in America è un film che non si preoccupa di risultare esagerato e controverso; è proprio questa libertà assoluta, che spesso si trova solo nei film indipendenti, che rende la pellicola una ventata d’aria fresca. La storia tra Patty e Simon non vi lascerà indifferenti: è una di quelle storie che dà speranza di trovare l’amore nonostante (o in questo caso grazie a) le nostre differenze.

Fonte immagine: Amazon PrimeVideo

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