Take That è la nuova docuserie sulla famosa boy band britannica degli anni 90 che ha spopolato tra i giovani dell’epoca. Disponibile dal 27 gennaio 2026 sulla piattaforma Netflix, l’opera ripercorre l’ascesa del gruppo, la loro separazione e i loro successi internazionali. Nella docuserie, composta da tre episodi, vediamo tutti i loro momenti, dai primi passi da giovanissimi fino all’età adulta, esplorando le debolezze dell’epoca e la loro immensa fama.
Quali sono le tappe principali della carriera dei Take That?
| Anno | Evento Fondamentale |
|---|---|
| 1990 | Formazione del gruppo a Manchester. |
| 1992 | Successo di It Only Takes a Minute e primo disco Take That & Party. |
| 1995 | Robbie Williams abbandona la band per la carriera solista. |
| 1996 | Scioglimento ufficiale della boy band. |
| 2005 | Reunion ufficiale e pubblicazione di Never Forget. |
| 2010 | Ritorno temporaneo di Robbie Williams per l’album Progress. |
| 2026 | Debutto della docuserie ufficiale su Netflix. |
Indice dei contenuti
Chi sono i Take That? La formazione originale
I Take That sono una boy band britannica formatasi nel 1990 a Manchester composta inizialmente da: Gary Barlow, Howard Donald, Mark Owen, Robbie Williams e Jason Orange. Sono considerati una delle formazioni di maggiore impatto nella storia della musica pop dei primi anni novanta.
Gli anni della formazione e i successi
Il gruppo è stato creato grazie a Nigel Martin Smith che ebbe l’idea di mettere insieme questi giovani ragazzi, creando un gruppo prevalentemente maschile. Inizialmente si esibivano in locali notturni, per poi debuttare con il singolo Do What U Like, senza ottenere però successo immediato. Nello stesso anno hanno firmato il contratto con la RCA pubblicando altri due singoli, ma anche questi non hanno dato i frutti sperati. Il gruppo si è fatto conoscere dal pubblico con il brano It Only Takes a Minute che ha raggiunto la settima posizione della classifica britannica nel 1992, pubblicando in contemporanea il loro primo disco Take That & Party. Nel 1993 hanno pubblicato il loro secondo lavoro Everything Changes, diventando un vero fenomeno tra i teenager dell’epoca e ottenendo un successo planetario. Nel 1995 ci fu la pubblicazione di un altro disco, ma nello stesso anno Robbie Williams ha deciso di abbandonare il gruppo per intraprendere la sua carriera da solista. La notizia dell’addio fu un duro colpo per i fan e per i membri restanti. Lo scioglimento definitivo della boy band avvenne il 13 febbraio 1996, data in cui i vari componenti iniziarono a debuttare come solisti. Nel novembre 2005 il gruppo si è riunito con Never Forget – The Ultimate Collection e il successo di quest’ultima raccolta ha portato alla composizione del quarto disco Beautiful World. Nel 2008 è stato pubblicato The Circus che però non ha riscosso il favore desiderato. Il ritorno di Robbie Williams è avvenuto il 15 luglio 2010, dopo 15 anni dal suo abbandono, e insieme hanno pubblicato Progress, album che ha scalato le classifiche europee. Questa reunion non è durata moltissimo perché nel 2011 Williams è tornato alla carriera solista. Anche Jason Orange ha abbandonato il gruppo il 25 settembre 2014 alla fine del The Progress Tour. Attualmente dei Take That sono rimasti soltanto in tre: Gary Barlow, Mark Owen e Howard Donald.

Perché guardare la docuserie sui Take That?
Per gli amanti della musica degli anni 90 e per i numerosi fan che li hanno seguiti sin dal debutto, Netflix ha dato la possibilità di rivivere il passato con un pizzico di nostalgia. La musica oggi si è evoluta, ma i Take That mantengono tratti comuni con le boy band contemporanee e restano tra i gruppi più iconici e conosciuti della loro generazione.

