L’evoluzione di Victor Van Dort: il leitmotiv dei film di Tim Burton

L'evoluzione di Victor Van Dort: il leitmotiv dei film di Tim Burton

Nightmare Before Christmas (1993), La sposa cadavere (2005) e Frankenweenie (2012) sono tutti film d’animazione, diretti o prodotti da una delle menti più affascinanti di Hollywood: Tim Burton. Il poeta gotico-romantico del cinema, quale è, ha contribuito alla creazione di film dall’atmosfera macabra e suggestiva, che avvolge i suoi personaggi con un’aura di malinconia. Analizza il rapporto tra la vita e la morte, tramite viaggi alla scoperta di realtà parallele, e cosa meglio dell’evoluzione di Victor Van Dort potrebbe simboleggiare questo viaggio? Victor è il protagonista maschile de La sposa cadavere, che si ritrova sposato con una donna-cadavere, a causa di un malinteso e sarà temporaneamente risucchiato nell’oltretomba, dove incontrerà scheletri e cadaveri canterini.

Una teoria ambigua sull’evoluzione di Victor Van Dort vuole che queste tre pellicole cinematografiche siano legate l’una all’altra, rompendo i confini spazio-tempo. In particolare, vorrebbe che Victor Van Dort sia in realtà la versione adulta di Victor Frankenstein, il protagonista di Frankenweenie. La teoria non si limita a questo assurdo paragone: essa, inoltre, ipotizza che Jack Skeletron, il protagonista di Nightmare Before Christmas, sia la versione dell’oltretomba di Victor Van Dort.

Qual è il leitmotiv che confermerebbe la teoria dell’evoluzione di Victor Van Dort?

Il filo conduttore che renderebbe questa teoria verosimile è la presenza del cagnolino, che in Frankenweenie ha il nome di Sparky, che muore all’inizio del film, ma Victor Frankenstein riuscirà a riportarlo in vita. Ne La sposa cadavere, invece, incontriamo lo scheletro del cagnolino, di nome Scraps, che verrà regalato da Emily a Victor Van Dort. Infine, Zero è il cane fantasma di Jack Skeletron nell’oltretomba.

Cosa, invece, la smentirebbe?

D’altro canto, l’epoca di ambientazione dei tre film non coincide affatto: Frankenweenie è ambientato nel 1931, La sposa cadavere ha luogo nel XIX secolo e Nightmare Before Christmas, come dice il film: «È stato molto tempo fa, più di quanto ora sembra, in un posto che forse nei sogni si rimembra».
L’unico modo per dare un senso a questa teoria è considerare i tre film in questione come un viaggio a ritroso nel tempo: tutto comincia con Victor Frankenstein che si prende cura del suo cagnolino, Sparky; poi segue la storia di Victor Van Dort, per poi fare un salto temporale nel tempo, a distanza di tantissimi anni, e ritrovarci nel mondo di Halloween con Jack e il suo cagnolino, Zero.

Nonostante questa teoria sia infondata e basata su incertezze, non possiamo non ricordare le parole di Tim Burton stesso: «In un certo senso per me raccontare una storia è sempre una sorta di viaggio spirituale, dove però rimani te stesso, cresci, impari qualcosa e passi al livello successivo». Il viaggio spirituale di crescita di cui parla potrebbe essere anche interpretato come l’evoluzione storica intrapresa da Victor Van Dort. Tuttavia, chi può dirlo?

Fonte immagine: Wikimedia Commons di Gage Skidmore

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