Home | Cinema, serie e tv | Easy, Chicago e relazioni sotto la lente di Joe Swanberg

Easy, Chicago e relazioni sotto la lente di Joe Swanberg

Easy
Easy non è una serie come le altre. Assolutamente. Innanzitutto per il cast: un cast corale che comprende attori e attrici del calibro di Orlando Bloom, Elisabeth Reaser, Emily Ratajkowski.
In secondo luogo, per la lavorazione che ha condotto all’uscita delle tre stagioni su Netflix: l’autore, produttore e regista Joe Swanberg (uno degli inventori del cosiddetto filone “mumblecore“, caratterizzato da improvvisazione dei dialoghi, recitazione naturalistica e un uso ridotto di location) ha tenuto segreto il tutto per molto tempo, rendendolo pubblico solo al termine delle riprese. La sua intenzione era quella di filmare, almeno la prima stagione, in completa libertà, senza essere osservato, girando la città di Chicago in lungo e in largo e con la possibilità di improvvisare ciò che stava prendendo corpo sul set.
 
Proprio di Chicago è, infatti, il ritratto che, nonostante la coralità delle storie raccontate, l’autore intende realizzare. Una scelta comunque inusuale nel mondo delle serie tv americane, in cui gli scenari preponderanti sono New York e Los Angeles.
E ancora, Easy non è una serie come le altre perché è una serie antologica: ogni episodio è a se stante (può essere visto indipendentemente dalla volontà di completare l’intera stagione), e ogni episodio ha un titolo realizzato con stile e immagine differenti.
 
Esplora le vicende di personaggi diversi che si destreggiano tra l’amore, le relazioni, la tecnologia e i problemi quotidiani della vita adulta. Una coppia con due figli che cerca una nuova intesa sessuale riappropriandosi di ruoli di genere stereotipati e convenzionali; una ragazza che si innamora di una vegana e prova a seguire il suo stile di vita per non sentirsi inferiore; due fratelli che realizzano una piccola distilleria di birra illegale; una coppia che cerca di avere un figlio, con l’intrusione di un amico (ed ex ragazzo della moglie); un “graphic novelist” di mezza età che si confronta con una “selfie artist”; una coppia di bell’aspetto che cerca di rivitalizzare la propria vita sessuale attraverso l’uso dell’app per incontri Tinder.
 
Si tratta di trame moderne, spesso introspettive, anche provocatorie, sicuramente riconducibili a momenti di vita di coppia che moltissimi vivono quotidianamente, e che catturano le paure di entrambi i sessi, l’infedeltà, il terrore per il futuro, senza che emerga però alcun punto di vista giudicante.
Lo strumento di analisi è il sesso, in tutte le sue forme, come semplice divertimento, come dovere coniugale da risanare disperatamente, come tabù da rompere, adultero, sicuro e incerto, etero e lesbico, a pagamento. In ogni caso, le diverse scene non hanno alcun filtro, con una verosimiglianza in cui è facile immedesimarsi, e sono state premiata dalla critica come “sex positive“.
Infine, Easy è anche una denuncia sociale, con uno sguardo alle tecnologie che rasentano l’assurdo, che incentivano la mera apparenza a discapito di un’etica che risulta necessaria nelle parole, ma mai coerente nei fatti. E Swanberg è molto attento nel suo approccio alle diversità che intende rappresentare: Danielle MacDonald, ad esempio, non appare in alcun modo come “cicciona emarginata”, ma come teenager sessualmente attiva e popolare nel suo liceo. Anche la solitudine, la noia o gli screzi interpersonali sono affrontati senza alcun cinismo narrativo sulla dignità umana.
 
Consigliata!
 
Fonte immagine: Wikipedia
Altri articoli da non perdere
Kid Lost ha vinto la prima edizione di Nuova Scena
Kid Lost

Kid Lost vince la prima edizione di Nuova scena – Rhythm + Flow Italia, il talent in onda su Netflix alla ricerca di Scopri di più

How I Met Your Mother: i 5 episodi più significativi
How I Met Your Mother: i 5 episodi più significativi

How I Met Your Mother è una delle sitcom più celebri di sempre. Racconta la storia di come Ted Mosby, Scopri di più

Serie tv crime procedurali, la top 5
Serie tv crime procedurali, la top 5

Le serie tv crime procedurali rappresentano un filone del genere poliziesco, caratterizzato da un formato specifico. I protagonisti sono una Scopri di più

Le 4 serie tv horror più famose di sempre
4 serie TV horror: brividi, suspence e atmosfere cupe

Gli amanti del genere sanno bene che le serie TV horror sono tra le più seguite al mondo grazie ad Scopri di più

Serie tv LGBTQIA+: 4 da recuperare
4 serie tv LGBTQIA+

Serie tv LGBTQIA+: 4 da recuperare in occasione del Pride Month Dal 1999 giugno è divenuto il Pride Month, la Scopri di più

Sex Education di Laurie Nunn: la stagione 4 e il suo lascito | Recensione
Sex Education di Laurie Nunn: la stagione 4 e il suo lascito | Recensione

Da poco è uscita su Netflix la quarta ed ultima stagione della serie britannica adolescenziale e comico-drammatica che ha segnato Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Maria Laura Amendola

Vedi tutti gli articoli di Maria Laura Amendola

Commenta