Film 20th Century Studios: i 3 più iconici e grandi successi

Film di 20th Century Studios: 3 cult da non perdere

20th Century Studios è un’azienda di distribuzione cinematografica che, dagli inizi di Hollywood a oggi, continua a proporre film di immenso successo, appassionando la critica e il pubblico. Essa nasce nel 1935 dalla fusione tra le case di produzione Fox Film Corporation e 20th Century Pictures. Nel corso degli anni è riuscita, non senza difficoltà, a diventare la major che tutti oggi conosciamo: grazie al coraggio di rischiare, lo studio ha saputo sollevarsi da disastri economici senza precedenti, come il noto flop del 1963 con il film Cleopatra, considerato all’epoca il più grande disastro economico di Hollywood. Tra enormi successi e continui azzardi, scopriamo tre film targati 20th Century Studios che hanno appassionato generazioni di spettatori.

I migliori film 20th Century Studios da vedere

Titolo del film Anno Regista Genere principale
Eva contro Eva 1950 Joseph L. Mankiewicz Drammatico
Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza 1977 George Lucas Fantascienza / Epico
Alien 1979 Ridley Scott Horror / Fantascienza

Eva contro Eva (1950)

Diretta magistralmente da Joseph L. Mankiewicz, questa pellicola affronta i complessi e intramontabili temi dell’ipocrisia e dell’ambizione umana con un focus sul mondo scintillante dello spettacolo. La narrazione ruota attorno alle vicende di una giovane e apparentemente insicura ragazza, Eve Harrington (interpretata da Anne Baxter), che instaura un legame particolare con la diva affermata del teatro Margo Channing (Bette Davis). Quella che inizialmente sembra un’amicizia sincera si trasforma ben presto in un piano spietato per distruggere la carriera della donna e rimpiazzare il suo posto sotto i riflettori. Questa pellicola fu un successo tale da ottenere un record assoluto di nomination agli Oscar (in gara per ben quattordici statuette) e vennero largamente apprezzate le tecniche di ripresa, composte da inquadrature funzionali alla narrazione e ricche di flashback e flashforward.

Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza (1977) – il grande rischio di 20th Century Studios

Nel 1977, lo studio rischia il tutto per tutto distribuendo nelle sale un film di fantascienza che era stato precedentemente rifiutato da altre case di distribuzione concorrenti. Si tratta del primo episodio della leggendaria saga di Star Wars, che al tempo arrivò in Italia con il titolo Guerre Stellari. Questo film è stato il pioniere assoluto del concetto di blockbuster così come lo intendiamo oggi: con poche aspettative iniziali ma con tantissime ambizioni, il regista George Lucas fa innamorare gli spettatori con un’epica spaziale dai toni favolistici, incentrata interamente sulla crescita di un giovane contadino, Luke Skywalker, chiamato dal destino a salvare la galassia dal temibile e oscuro Impero. Lo spazio profondo, dunque, diviene un pretesto per narrare storie universali e senza tempo: la guerra eterna tra il bene e il male, l’onore, la saggezza e l’amore sono i temi portanti di questa pellicola, che ha generato in seguito una trilogia principale e innumerevoli sequel di successo planetario.

Alien (1979)

Subito dopo lo straordinario successo di Star Wars, 20th Century Studios cambia radicalmente genere e propone al pubblico un horror claustrofobico e ansiogeno diretto dal visionario Ridley Scott. Ambientato in un freddo futuro fantascientifico, la trama è un abile escamotage per mostrare la paura atavica dell’isolamento e della minaccia ignota che dà il titolo all’opera: un alieno silenzioso, letale e inarrestabile (chiamato Xenomorfo) che, con straordinaria agilità e furtività, uccide uno a uno i membri di un equipaggio in missione su un pianeta desolato. Questo film rappresenta un vero e proprio manuale di regia e sceneggiatura, con inquadrature studiate per provocare costante tensione e il senso opprimente di essere perennemente osservati nell’ombra. Tra i corridoi stretti e i rumori meccanici degli avamposti spaziali, la superba scenografia viene avvalorata dalle eccezionali capacità attoriali della protagonista, la giovane Ellen Ripley (interpretata da Sigourney Weaver), unica superstite alla minaccia. Anche quest’opera fu un trionfo per lo studio, che pubblicò in poco tempo un sequel altrettanto celebre diretto da James Cameron.

Attraverso questi tre storici film di 20th Century Studios si può osservare chiaramente come sia possibile, in un mercato così complesso e competitivo come quello del cinema, fare degli azzardi creativi e uscirne assoluti vincitori. Per oltre un secolo quest’azienda ha regalato esperienze totalmente originali, continuando ancora oggi con film e serie tv destinate a diventare dei veri cult per il pubblico.

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