Heartbreak High (serie tv) | Recensione

Heartbreak High

Heartbreak High è una serie televisiva ideata da Hannah Carroll Chapman e distribuita da Netflix a partire dal 14 settembre 2022, meritando fin da subito un posto nella Top 10 delle serie inglesi più viste sulla famosissima piattaforma. Solo nella prima settimana il titolo ha infatti totalizzato 18.25 milioni di ore viste, classificandosi sesta e salendo in quarta posizione nella seconda settimana. Rotten Tomatoes, noto sito che si occupa di raccogliere notizie, curiosità e anche recensioni sul cinema e sulle serie tv, ha dato ad Heartbreak High un voto di 7.5/10, con il 75% di approvazione.
Ancora in produzione, il genere può sicuramente essere definito drammatico-adolescenziale, con una venatura comedy che rende tutto sicuramente più piacevole.

Heartbreak High: la trama

Ambientata nel New South Wales, in Australia, l’incipit di Heartbreak High è il ritrovamento di una mappa esplicativa dei rapporti sessuali degli studenti della Hartley High. Le artefici sono Amerie, che inizia a essere detestata da molte persone per via del corso di educazione sessuale che tutti gli studenti menzionati nella mappa devono obbligatoriamente seguire, e Harper, la cui storia viene regalata allo spettatore un piccolo pezzo per volta fino ad arrivare al motivo per il quale ha litigato con Amerie nel primo episodio della prima stagione.

Tra drammi adolescenziali, intrecci sessuali e una rappresentazione queer – e non solo – a dir poco impeccabile, i protagonisti di Heartbreak High hanno ognuno le proprie storie, i propri conflitti. Quinni, ad esempio, è una ragazza autistica e lesbica, e molti hanno affermato quanto il suo personaggio sia importante; è, infatti, una delle poche rappresentazioni dell’autismo di livello 1. A legittimare il personaggio è sicuramente il fatto che l’attrice stessa, Chloè Hayden è autistica. Una scelta di casting sicuramente importante e che lancia un segnale. 

Darren, il migliore amico di Quinni, è invece una persona non-binary e gay. A inizio della prima stagione di Heartbreak High vediamo Darren avere dei conflitti riguardo la sua identità di genere con il compagno della mamma. Quest’ultima suggerisce a Darren di andare a vivere con suo padre per un periodo; un’idea che detesta ma grazie alla quale riuscirà a costruire un rapporto con il genitore che prima, forse, non avrebbe neanche immaginato.

Un reboot per la Gen Z

Heartbreak High è un reboot dell’omonima serie televisiva di sette stagioni andata in onda in Australia negli anni ’90. Un riadattamento tanto irriverente quanto riflessivo che vuole essere una finestra su cosa significa essere adolescenti oggi. Il continuo mutare, la libertà espressiva e l’accettazione della diversità che appartengono alla Gen Z sono qui raccontate e valorizzate, così come i tabù vengono abbattuti.

Un aspetto apprezzato dai fan della serie è sicuramente il reparto costumi: tra i mille colori indossati da Quinni e lo stile provocatorio di Darren, quello a metà tra il grunge e lo street wear di Harper e ancora quello soft glam di Sasha, la Gen Z si è sicuramente sentita rappresentata.
Heartbreak High è un teen drama di tutto punto che riesce a farci immaginare come sarebbe stata la nostra adolescenza in una high school, e ammettiamolo: tutti noi, almeno una volta, l’abbiamo sognata.

Fonte immagine: Wikipedia

Altri articoli da non perdere
Dune – Parte due: la fantascienza che ci conquista | Recensione
dune - parte due

Dune - Parte due riprende il filone narrativo, interrotto tre anni fa con la prima parte. Dune - Parte due, Scopri di più

K-drama con Han So-hee: 4 da non perdere
Han So-hee

Da qualche anno è spopolato in Italia il fenomeno dei k-drama, le serie tv della Corea del Sud che hanno Scopri di più

Dietro le quinte: segreti e curiosità di 6 grandi film d’autore
dietro le quinte

In questo articolo scopriremo aneddoti e curiosità di 6 grandi film d’autore, dando uno sguardo a ciò che è accaduto dietro Scopri di più

Che fine ha fatto Sara? (serie tv Netflix) | Recensione
Che fine ha fatto Sara?

Che fine ha fatto Sara? (meglio conosciuta come Quién mató a Sara?) è una serie tv messicana pubblicata sulla piattaforma Scopri di più

Braveheart – Cuore impavido, una retrospettiva
Braveheart – Cuore impavido, una retrospettiva

Il prototipo moderno del poeta guerriero rappresentato in Braveheart è capace di evocare dal profondo di ognuno di noi tutto Scopri di più

Fail Safe | Recensione
Fail safe

Il film Fail Safe è una pellicola del 1964. Il suo regista Sidney Lumet si è ispirato ad un romanzo Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Ilaria De Stefano

Vedi tutti gli articoli di Ilaria De Stefano

Commenta