Idol I (I Dol I) è il nuovo kdrama in corso scritto da Kim Da-rin e diretto da Lee Kwang-young. La serie ha un totale di 12 episodi ancora in corso e al momento i primi quattro episodi sono disponibili su Netflix. Ha debuttato il 22 dicembre 2025, in Italia è disponibile sia su Netflix e su Rakuten Viki e gli episodi vengono rilasciati settimanalmente.
Indice dei contenuti
Scheda tecnica del kdrama Idol I
| Dettaglio | Informazione |
|---|---|
| Titolo | Idol I (I Dol I) |
| Genere | Thriller, Romantico, Mistero |
| Episodi | 12 |
| Cast principale | Kim Jae-young, Choi Soo-young |
| Piattaforme in Italia | Netflix, Rakuten Viki |
Trama e personaggi di Idol I: l’avvocata fan e l’idol accusato
La serie segue la storia di un famoso idol coreano Do Ra-ik (Kim Jae-young) parte del gruppo chiamato Gold Boys, un gruppo che Maeng Sa-na (Choi Soo-young), un’avvocata penalista segue in maniera sfegatata. Un giorno però il suo bias (idolo preferito) in questo caso Do Ra-ik viene coinvolto e accusato dell’omicidio del leader e migliore amico del suo gruppo, Kang Woo-sung. Meang Sa-na diventa il suo avvocato assumendosi la sua difesa, nascondendo però il suo essere fan. Emergeranno misteri e segreti, inoltre lo stesso Do Ra-ik vive una realtà molto diversa dall’immagine che tutti hanno degli idol coreani. L’idol vive un vita turbolenta continuamente perseguitato dalle fan ossessive e la sua accusa all’omicidio non fa che peggiorare le cose.
Il contrasto tra l’immagine dell’idol e la realtà: sasaeng e pressioni
La serie esplora la realtà cruda che Do Ra-ik è costretto a subire, l’essere continuamente in allerta perché riceve telefonate e messaggi da parte di fan ossessionate che addirittura si introducono in casa sua. Inizia ad essere più irascibile con i suoi dipendenti e a sviluppare attacchi di panico. La serie ci mostra una realtà molto comune in Corea del Sud questo fenomeno si manifesta con le fan ossessionate chiamate comunemente sasaeng. Queste ultime nella cultura sudcoreana sono delle fan che sviluppano dei comportamenti ossessivi e soprattutto invadenti nei confronti degli idol coreani. Le celebrità coreane potrebbero avere tra 500 a 1.000 sasaeng, spesso sono donne che si intrufolano anche a casa degli idol stessi come già successo parecchie volte. Queste fan sono motivate dal riconoscimento dei loro idoli e sviluppano vari metodi per ricevere informazioni personali su questi ultimi. Molti membri di gruppi hanno avuto brutte esperienze come ad esempio il membro degli EXO che in un’intervista aveva dichiarato di aver sviluppato una mentalità da vittima a causa dei sasaeng. Ma in Corea del Sud oltre ai sasaeng ci sono anche gli anti fan ovvero coloro che spargono odio e vogliono vedere il fallimento di determinati idol, molto spesso con messaggi d’odio anche su internet. Gli idol coreani così come mostrato all’interno della serie non hanno una vita semplice, devono tutti i giorni indossare una maschera facendo parte di un sistema tossico includendo pressioni da parte dei fan davvero pericolose. Molti sono stati i casi di suicidio nel K-pop che hanno sconvolto l’internet negli ultimi tempi.
Vale la pena guardare il kdrama Idol I?
Per gli amanti dei kdrama e soprattutto per chi si ritrova nel mondo del K-pop è molto consigliato. Non è solo una commedia romantica, ma ricca di suspence e misteri come un thriller. Inoltre ci parla di una realtà davvero comune in Corea del Sud che è giusto che se ne parli e che venga mostrata.
Fonte immagine in evidenza: Netflix ufficiale
Articolo aggiornato il: 5 Gennaio 2026

