La storia della Settima Arte ha visto nascere collaborazioni diventate veri e propri sodalizi artistici. Tra questi, quello tra il regista Martin Scorsese e l’attore Robert De Niro è senza dubbio uno dei più iconici e prolifici. Dal loro primo incontro negli anni ’70, hanno definito un’era del cinema d’autore, firmando insieme ben 10 lungometraggi che sono entrati nella storia. La loro partnership ha esplorato l’animo umano attraverso personaggi tormentati, gangster e uomini ai margini della società.
Indice dei contenuti
- Tutti i film di Martin Scorsese e Robert De Niro: la tabella completa
- Mean Streets (1973)
- Taxi Driver (1976)
- Raging Bull – Toro Scatenato (1980)
- Goodfellas – Quei bravi ragazzi (1990)
- Cape Fear – Il promontorio della paura (1991)
- Casinò (1995)
- The Irishman e Killers of the Flower Moon: il ritorno e il presente
Tutti i film di Martin Scorsese e Robert De Niro: la tabella completa
Ecco l’elenco completo e cronologico dei 10 lungometraggi che hanno visto la collaborazione tra il regista e il suo attore feticcio.
| Anno | Titolo del film |
|---|---|
| 1973 | Mean Streets – Domenica in chiesa, lunedì all’inferno |
| 1976 | Taxi Driver |
| 1977 | New York, New York |
| 1980 | Raging Bull – Toro Scatenato |
| 1982 | Re per una notte (The King of Comedy) |
| 1990 | Goodfellas – Quei bravi ragazzi |
| 1991 | Cape Fear – Il promontorio della paura |
| 1995 | Casinò |
| 2019 | The Irishman |
| 2023 | Killers of the Flower Moon |
Mean Streets (1973)
Questa è la pellicola che dà il via al sodalizio artistico, un omaggio crudo e realistico al quartiere dove è cresciuto Martin Scorsese: Little Italy a New York. La storia segue Charlie (Harvey Keitel) e il suo amico scapestrato Johnny Boy (un esplosivo De Niro), piccoli gangster che si muovono tra debiti, risse e affari loschi. Scorsese qui definisce il suo stile, narrando l’importanza e la tossicità dei legami di amicizia maschile nel contesto della criminalità di strada.
Taxi Driver (1976)
Un capolavoro assoluto che consacrò la coppia a livello mondiale, vincendo la prestigiosa Palma d’Oro al Festival di Cannes. Ambientato dopo la guerra del Vietnam, il film è il ritratto di Travis Bickle (De Niro), un veterano insonne e disadattato che lavora come tassista notturno. La pellicola esplora la sua profonda solitudine in una New York alienante, un disagio che lo porterà a una spirale di violenza nel tentativo di “ripulire” la società dalla sua corruzione.
Raging Bull – Toro Scatenato (1980)
Considerato da molti il vertice artistico della loro collaborazione, questo film biografico in bianco e nero racconta la vita del pugile Jake LaMotta. De Niro offre un’interpretazione leggendaria, trasformandosi fisicamente per rappresentare l’ascesa e la caduta del campione. Il film non è solo un racconto sportivo, ma un’analisi devastante della violenza, della gelosia e dell’autodistruzione di un uomo incapace di gestire la propria rabbia fuori dal ring. Per questo ruolo, De Niro vinse il suo secondo Premio Oscar.
Goodfellas – Quei bravi ragazzi (1990)
Il gangster movie che ha ridefinito il genere. Basato sulla storia vera di Henry Hill, il film narra l’ascesa e la caduta di un gruppo di mafiosi nella New York degli anni ’50-’80. De Niro interpreta il carismatico e temuto James “Jimmy” Conway, affiancato da Ray Liotta e Joe Pesci (che vinse l’Oscar). Con il suo ritmo incalzante, l’uso innovativo della narrazione e della colonna sonora, Scorsese crea un affresco affascinante e brutale della vita criminale.
Cape Fear – Il promontorio della paura (1991)
Un thriller psicologico teso e terrificante, remake dell’omonimo film del 1962. De Niro interpreta Max Cady, un sadico ex detenuto che, una volta uscito di prigione, inizia a perseguitare l’avvocato che ritiene responsabile della sua lunga condanna. La performance di De Niro è magnetica e spaventosa, un’interpretazione fisica e psicologica che mina la stabilità della famiglia Bowden e dello spettatore.
Casinò (1995)
Scorsese e De Niro tornano a esplorare il mondo del crimine organizzato, questa volta nella scintillante e spietata Las Vegas degli anni ’70. De Niro è Sam “Asso” Rothstein, un geniale gestore di casinò per conto della mafia. Il film è un’epopea opulenta sulla brama di potere, il tradimento e la fine di un’era, con performance memorabili anche di Joe Pesci e Sharon Stone. Un’opera visivamente sontuosa che descrive la caduta di un impero costruito sulla sabbia.
The Irishman e Killers of the Flower Moon: il ritorno e il presente
Dopo oltre vent’anni, la coppia si è riunita per The Irishman (2019), un malinconico e crepuscolare racconto sulla vita del sicario Frank Sheeran e i suoi legami con la mafia e Jimmy Hoffa. Più di recente, con Killers of the Flower Moon (2023), Scorsese ha unito per la prima volta i suoi due attori di riferimento, De Niro e Leonardo DiCaprio, in un’opera monumentale che racconta la tragica storia degli omicidi nella nazione Osage. Queste opere recenti dimostrano come il loro sodalizio sia ancora oggi capace di produrre grande cinema, come confermano i numerosi riconoscimenti e le schede ufficiali su portali come IMDb.
Fonte immagine di copertina: Pixabay
Articolo aggiornato il: 13/10/2025

