La regina Carlotta: recensione e analisi della storia vera

Lo spin-off di Bridgerton: la storia vera dei reali Giorgio e Carlotta

Bridgerton è una serie televisiva statunitense, ideata da Chris Van Dusen e prodotta da Shonda Rhimes, basata sui romanzi di successo di Julia Quinn. Bridgerton può essere definita una commedia sentimentale con tocchi drammatici, ambientata nel mondo dell’alta società londinese, durante un’utopica età della Regency Era, in cui non vige razzismo e i monarchi e i nobili britannici sono anche neri o mulatti. Seguendo la cronologia dei romanzi, ogni stagione è autoconclusiva e incentrata su uno dei fratelli Bridgerton: Daphne, Anthony, Benedict, Colin, Eloise, Francesca, Gregory e Hyacinth. La serie ha debuttato il 25 dicembre 2020 sulla piattaforma streaming, Netflix, e nell’aprile 2022 è stata annunciata la produzione dello spin-off di Bridgerton, intitolato: La regina Carlotta: Una storia di Bridgerton, che ha fatto il suo ingresso, sempre su Netflix, il 4 maggio 2023.

La regina Carlotta: una storia di Bridgerton – Scheda

Elemento Dettaglio
Titolo originale Queen Charlotte: A Bridgerton Story
Genere Period drama, Romance
Creatrice Shonda Rhimes
Protagonisti India Amarteifio (Carlotta), Corey Mylchreest (Giorgio)
Piattaforma Netflix

Trama dello spin-off di Bridgerton

La regina Carlotta: Una storia di Bridgerton è sia un prequel che lo spin-off di Bridgerton e come si evince dal titolo, la storia racconta il matrimonio tra la giovane Carlotta e Re Giorgio, tornando indietro di circa cinquant’anni rispetto al timeline delle stagioni di Bridgerton. Nelle prime due stagioni di Bridgerton, la regina Carlotta non è un personaggio principale e quando appare, fa spesso commenti offensivi, indossando abiti e parrucche eccentriche. Tuttavia, le sei puntate dello spin-off fanno luce sul perché il carattere della regina Carlotta sia così freddo e distaccato, raccontando la travagliata storia d’amore tra i due reali, segnata dalla malattia mentale di Re Giorgio. Per un confronto con la serie madre, puoi leggere la recensione di Bridgerton 2.

La diciasettenne principessa tedesca, Carlotta di Meclemburgo-Strelitz, viene data in sposa a Re Giorgio III d’Inghilterra. Uno stratagemma politico, che mira a dare eredi al trono al Re Giorgio, ma alla ribelle Carlotta non sta affatto bene. Dopo essere arrivata alla corte inglese e aver conosciuto la sua futura suocera, Carlotta cerca di fuggire da Palazzo e tornarsene in Europa, ma viene fermata da un bel giovane. Carlotta non è consapevole di star parlando con il Re d’Inghilterra, perciò, gli chiede una mano a scappare, ma pochi attimi dopo scoprirà che dinnanzi a lei ha il suo futuro marito. È un amore a prima vista quello tra Carlotta e Giorgio. I due si sposano e lui, a primo impatto, sembra l’uomo perfetto, gentile e umile. Ma poi succede qualcosa di strano: subito dopo le nozze, il Re la lascia nella nuova dimora di Buckingham e se ne va, senza nemmeno darle un bacio. Si può evincere già dal suo inizio, che lo spin-off di Bridgerton è pieno di colpi di scena.

Il “Grande Esperimento” e Lady Danbury

La Regina Carlotta ha origini africane e per non far spiccare questa sua caratteristica, Palazzo e Parlamento concordano nel dare inizio a quello che i cortigiani definiscono il “grande esperimento”, che consiste nel rifare la nobiltà a immagine del nuovo membro della famiglia. I vecchi nobili sono restii a questo esperimento: non si mostrano esplicitamente razzisti, ma non sono nemmeno troppo entusiasti di accogliere i nuovi arrivati. Tutto questo, però, avviene alle spalle della Regina Carlotta, che non sa nulla di questo esperimento. Questo tema è centrale anche per capire le differenze tra Bridgerton e la società ottocentesca reale.

Ma, ritorniamo ai giorni che seguiranno il matrimonio: la Regina Carlotta passa la sua luna di miele nella sua enorme e ricca dimora in completa solitudine, senza che nessuno possa andare a trovarla. Al termine della luna di miele, Carlotta può finalmente invitare qualcuno da lei e stringe amicizia con la neo Lady Danbury, il cui marito ha ottenuto titoli e terreni in virtù del “grande esperimento”.

Da qui, avranno luogo una serie di vicende che porteranno sia la Regina Carlotta, che lo spettatore, ad interrogarsi sulla natura dei segreti di Giorgio: cos’ha il Re che non va? Cosa le stanno nascondendo tutti?

La storia vera di Queen Charlotte e King George III

I protagonisti dello spin-off di Bridgerton, Re Giorgio III e la Regina Carlotta, sono figure storiche realmente esistite. Così come è vero che il loro matrimonio, organizzato dal fratello di lei, è avvenuto quando lei aveva 17 anni e lui 22, altrettanto vera è la malattia mentale che affliggeva Re Giorgio. Gli storici oggi sostengono che il monarca fosse affetto dalla porfiria, una malattia genetica che lo accompagnerà per la sua intera esistenza e che spesso veniva trattata con sostanze che oggi vengono etichettate come nocive o con torture fisiche. Ciò che è anche stato testimoniato da più fonti, tra cui i 15 figli della coppia reale, è l’affetto che provavano l’uno per l’altro e che la Regina Carlotta gli sia sempre rimasta fedele nei quasi 60 anni di matrimonio, fino alla fine dei suoi giorni. Anche l’estetica della serie ha influenzato la moda attuale, come dimostrato dal trend della coquette aesthetic.

D’altro canto, non dispone di una veridicità storica, la “questione etnica”. Esiste uno studio che sostiene che Carlotta di Meclemburgo-Strelitz discenda dal ramo africano dei reali portoghesi, rendendola, così, la prima regina nera della storia inglese. Tuttavia, altri storici mettono fortemente in dubbio questa teoria: troppe generazioni sarebbero passate affinché il colore della pelle e i tratti del viso della sovrana fossero distintamente riconoscibili come africani.

Ci sarà una seconda stagione di La regina Carlotta: Una storia di Bridgerton?

Se dovesse essere riconfermata, lo spin-off di Bridgerton potrebbe debuttare su Netflix nel 2024. Shonda Rhimes ha parlato della possibilità di una seconda stagione della serie, senza però dare alcuna certezza. La regina Carlotta: Una storia di Bridgerton ha riscosso un grande successo, perciò, potrebbe considerare l’idea di fare altre stagioni – afferma la regina del medical drama – ma la storia di questo amore complicato e imperfetto è stata già raccontata per intero nella prima. Nel frattempo, i fan possono godersi Bridgerton 3 e attendere le novità su Bridgerton 4.

Se sei amante delle commedie d’amore, con un pizzico di dramma, e non hai ancora visto lo spin-off di Bridgerton, che stai aspettando? Corri a vederlo e non rimarrai deluso!

Fonte immagine in evidenza: pagina Twitter ufficiale di Bridgerton

Articolo aggiornato il: 13 Febbraio 2026

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