Monster (2023): un film dove tutto non è come sembra

Monster (2023): un film dove tutto non è come sembra

Il regista Hirokazu Kore-eda, già noto per altri capolavori come Un affare di famiglia e Nessuno lo sa, ci guida con delicatezza nella vita di due bambini alla scoperta della propria identità, la cui cornice, tuttavia, è fatta di un mondo di adulti profondamente condizionato da costrutti sociali, alcuni dei quali saranno diretti responsabili della nascita di malintesi che caratterizzano il film, Monster, in italiano L’innocenza. Il film appartiene al genere del coming-of-age.

Dettaglio del film Informazione essenziale
Titolo italiano L’innocenza
Regista Hirokazu Kore-eda
Genere Coming-of-age
Riconoscimenti principali Migliore sceneggiatura a Cannes 2023
Piattaforma streaming MUBI

Trama del film Monster (L’innocenza)

Minato è un bambino delle elementari che vive in maniera tranquilla con la madre vedova, Saori. Da un giorno all’altro, però, inizia a mostrare segni di violenza e un atteggiamento ambiguo, innescando il sospetto che sia vittima di bullismo. Dopo un confronto in ospedale, Minato confessa di aver subìto violenze verbali e fisiche dall’insegnante, il maestro Hori, che lo avrebbe colpito e poi offeso dicendogli di avere il “cervello di un maiale”. La madre si rivolge alla scuola, ma nell’ufficio della preside, che liquida l’accaduto come un semplice malinteso, le sue preoccupazioni non trovano ascolto, ma solo risposte robotiche e di circostanza, lasciandola frustrata e impotente. Inoltre Saori è venuta a sapere che la preside ha da poco perso la nipotina in un incidente causato dal marito e inizia a sospettare che il lutto ne abbia compromesso il giudizio e la sanità mentale. Nel frattempo, Minato si comporta in modo sempre più preoccupante, così, ormai rassegnata dall’omertà del corpo docente e spinta dal voler trovare la verità a tutti i costi, decide di far visita a Yori, il bambino che, secondo il maestro incolpato, sarebbe invece la vittima di Minato. Tuttavia il bambino appare solare e gentile, smentendo ogni accusa di bullismo e portando infine alla confessione del maestro Hori.

Ad un certo punto la narrazione cambia punto di vista e si scopre che il maestro Hori è in realtà un insegnante dedito al lavoro che, schiacciato dall’incapacità della preside e del corpo insegnanti di gestire la situazione, ha accettato di fare da capro espiatorio per proteggere la reputazione della scuola e il futuro di Minato. Mano a mano però la verità viene sempre più a galla: Minato e Yori hanno coltivato in poco tempo un’amicizia profondissima, tale da far scatenare nel primo dubbi sulla natura dei propri sentimenti. A questo punto si rivela forse il vero volto dell’antagonista, il padre di Yori che, accortosi dell’eccessiva delicatezza del figlio, finisce per chiamarlo “cervello di maiale” e lo convince di poterlo “guarire” anche a costo di impedirgli di vedere Minato.

L’importanza dei dettagli e l’identità del “mostro”

Monster, premiato per la migliore sceneggiatura a Cannes 2023, sviluppa gli eventi attraverso gli occhi di più personaggi (della madre Saori, prima, del maestro Hori e dei bambini, poi), rimarcando l’interesse del regista nel rappresentare la realtà attraverso una pluralità di punti di vista, smontando pezzo dopo pezzo il malinteso iniziale. La verità viene così ricostruita anche attraverso i dettagli più nascosti, come la poesia letta dall’insegnante, i bigliettini del gioco ‘Chi sono?’ e l’accendino finito nello zaino di Minato. L’abitudine di Yori di scrivere l’alfabeto al contrario, poi, non è un errore ma quello che presto si scoprirà essere un trucchetto frutto della dolcezza e dell’innocenza del bambino. E’ un film che ricorda in qualche modo Close diretto da Lukas Dhont, dove dall’amicizia profonda e sincera di due ragazzini nasce un sentimento che non trova ancora nome. Il mostro, alla fine, si rivela essere il volto di una società incapace di comunicare e di vedere oltre la superficie, responsabile di sofferenze che solo il “Big Crunch”, la fine dell’universo, porterà con sè, facendo sperare nella reincarnazione e in una nuova vita dove i protagonisti potranno essere liberi di gridare la verità che fino ad allora erano costretti a “soffiare” attraverso il suono cupo e lacerante di una fredda tuba.

Dove guardare Monster in streaming

Monster (2023) è disponibile per la visione in streaming sulla piattaforma MUBI gratuitamente per i primi 7 giorni di abbonamento, successivamente a pagamento secondo la tariffa del sito.

Fonte immagine in evidenza: sezione della locandina ufficiale del film Monster (2023) del regista Hirokazu Kore-eda

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