Il Teatro Ghione domenica 24 maggio alle ore 17:30 ospiterà la terza edizione del Premio Gennaro Cannavacciuolo, evento dedicato alla scoperta e alla valorizzazione di giovani interpreti della scena italiana.
| Informazioni sull’evento | Dettagli |
|---|---|
| Data e orario | Domenica 24 maggio, ore 17:30 |
| Location | Teatro Ghione |
| Conduzione | Pino Strabioli e Maria Luisa Zaltron |
| Promotore | Associazione Culturale Gennaro Cannavacciuolo |
Indice dei contenuti
Come nasce il premio Gennaro Cannavacciuolo
L’evento è promosso dall’Associazione Culturale Gennaro Cannavacciuolo, con il supporto della Commissione Cultura della Camera dei Deputati e il patrocinio del Nuovo IMAIE e della Direzione Generale Cinema. Il premio nasce con l’obiettivo di valorizzare giovani attori e attrici caratterizzati da una solida formazione tecnica e da una forte sensibilità interpretativa, nel segno della tradizione artistica e della versatilità che hanno contraddistinto il percorso professionale di Gennaro Cannavacciuolo. Protagonisti della serata saranno i quattro finalisti, giovani artisti tra i 18 e i 33 anni già inseriti nel mondo dello spettacolo, scelti per il loro talento interpretativo, la preparazione tecnica e la capacità di spaziare tra diversi linguaggi artistici. Sul palco porteranno in scena uno spettacolo dal vivo che unirà canto, recitazione e danza, affiancati da altri promettenti talenti emergenti.
Conduzione, musica e giuria della finale
La serata verrà presentata da Pino Strabioli, con la direzione artistica di Volfgango Vaccaro, accompagnato musicalmente dall’ensemble formato da Marco Bucci, Andrea Tardioli, Tommaso Antinori, Francesco Marquez e Raphael Cannavacciuolo, coordinati dal Maestro Andrea Tardioli. Al fianco di Pino Strabioli ci sarà anche Maria Luisa Zaltron, vincitrice della seconda edizione del Premio. Nel corso della serata, la giuria composta da:
- Luciano Mattia Cannito (coreografo e regista)
- Pino Strabioli (regista, attore, giornalista e conduttore)
- Barbara Giordani (casting director)
- Vincenzo Decaro (attore e sceneggiatore)
- Annalisa Pellegrini (docente Conservatorio e direttrice Scuola Civica Musica delle Arti)
decreterà il vincitore della terza edizione, premiando l’artista che si distinguerà per talento, personalità creativa e originalità espressiva. Il primo classificato riceverà un premio in denaro e un voucher valido per la partecipazione a masterclass di perfezionamento. Oltre al riconoscimento principale, verranno conferite tre targhe come menzioni speciali.

Conferenza stampa del premio Cannavacciuolo
Giovedì 14 maggio si è svolta, presso la Sala stampa della Camera dei Deputati, la conferenza stampa di presentazione dell’evento, alla presenza dell’Onorevole Federico Mollicone, Christine Conrad e di Sofia Caselli. Ad aprire le danze Federico Mollicone: “Il premio Gennaro Cannavacciuolo ogni anno si configura sempre di più come uno strumento operativo di fondamentale importanza per l’individuazione e la valorizzazione di giovani interpreti. In un’epoca di rapidi mutamenti e di linguaggi espressivi è essenziale ribadire l’importanza dello studio e della disciplina come elementi indispensabili per garantire la qualità dell’offerta culturale nazionale. Come istituzioni dobbiamo continuare a collaborare con gli operatori del settore affinché lo spettacolo dal vivo rimanga uno dei pilastri dell’identità nazionale.” Successivamente ha preso la parola Sofia Caselli, ospite d’onore della serata del 24 maggio: “Sono molto onorata dell’invito, il talento italiano non ha nulla da invidiare a quello estero. La differenza che noto è che purtroppo in Italia per i giovani artisti non sempre esistono le occasioni per mettersi in mostra. Per questo penso che sia importantissimo che esistano delle realtà come il Premio Gennaro Cannavacciuolo”. A chiudere la conferenza il presidente dell’Associazione Gennaro Cannavacciuolo, Christine Conrad: “La vita senza l’arte sarebbe terribilmente triste, per questo è necessario sostenere il talento. Quest’anno abbiamo ricevuto 22 candidature provenienti da 14 regioni diverse, è un dato che riteniamo positivo perché è un premio molto selettivo. Nel corso dell’evento avremo il piacere di assistere alle performance di Sofia Caselli che incarna il concetto di eccellenza”.
Fonte immagini: ufficio stampa Federica Guidozzi
Articolo aggiornato il: 18 Maggio 2026

