Nessuno ci ha visti partire, la serie tv Netflix | Recensione

Nessuno ci ha visti partire, la serie tv Netflix| Recensione

Nessuno ci ha visti partire è una serie tv Netflix messicana apparsa sulla medesima piattaforma nel 2025, composta da una sola stagione da 5 episodi. E’ una storia drammatica e realmente accaduta ispirata ad un romanzo scritto e redatto dall’autrice messicana Tamara Trottner. La vicenda ha riportato alla luce alcuni temi dolenti dello scenario socio-culturale messicano, tra questi, il rapimento dei bambini da parte dei genitori durante il novecento. Questo era un fatto molto comune, accadeva spesso, con la differenza che il ritorno a casa dei piccoli giovani era sempre un’incognita, data dalla scarsa presenza della tecnologia che non poteva allora permettere una comunicazione.

Dettagli principali della serie

Caratteristica Dettaglio
Titolo Nessuno ci ha visti partire
Piattaforma Netflix
Anno di uscita 2025
Episodi 5 (Miniserie)
Tratto da Romanzo di Tamara Trottner
Cast Principale Tessa Ía, Emiliano Zurita

 

Trama e personaggi: il dramma dei Saltzman

Scena della serie Nessuno ci ha visti partire con Leo e i bambini
Leo e i bambini in una delle scene della serie tv Netflix, Nessuno ci ha visti partire

Nessuno ci ha visti partire è una serie tv, che racconta allo spettatore la storia di due bambini: Tamara (chiamata amorevolmente Tammy) e Isaac, entrambi figli di Valeria e Leo Saltzman. La vicenda diviene turbolenta quando Leo decide, sotto consiglio di suo padre, di rapire i suoi figli, allontanarli dalla madre e portarli con sé in giro per il mondo. Il motivo che si cela dietro questa sua scelta è il fatto che Valeria si è innamorata di suo cognato Carlos, il marito di sua sorella, iniziando con lui una relazione autentica. Leo non si presenta molto scosso quando inizia a sospettare della moglie, ma lo diventa quando si accorge che l’amante è proprio il cognato di entrambi. I Saltzman in quel periodo erano legati per lavoro ai Goldberg (famiglia di Valeria), dunque il matrimonio tra i due giovani rappresentava l’unione di due famiglie piuttosto che essere il trionfo di un sentimento alla base di queste ultime. Leo intraprende questo viaggio nel 1964 che terminerà nel 1966 in cui porterà con sé i bambini: a Parigi, poi in Italia, poi in Sudafrica e infine in Israele. E’ costretto a cambiare tutte queste tappe poiché Valeria e l’investigatore incaricato, riescono sempre a scoprire dove si trovano i bambini senza mai riuscire a ricongiungersi. Cosa accadrà nella serie tv Nessuno ci ha visti partire? I bambini incontreranno mai la madre? Che ne sarà di Leo? I personaggi della serie tv sono interpretati da un cast tutto al messicano: Tessa Ía, nei panni di Valeria Goldberg, Emiliano Zurita nei panni di Leo Saltzman e tanti altri.

 

Temi affrontati: violenza vicaria e società


I temi che abbracciano la serie tv sono molteplici, tra questi però lo scenario per cui, un padre convince i suoi figli che la madre non li ama più e che non li vuole più vedere. Questo è un chiaro esempio di violenza vicaria, cioè convincere i bambini come fossero strumenti e utilizzarli talvolta in opposizione all’altro genitore, in questo caso è Leo che lo fa contro Valeria. La storia si svolge in un contesto patriarcale e abbastanza chiuso della borghesia messicana. Le due famiglie infatti sono molto potenti economicamente e sentendosi ricchi in questo, adottano la forma della potenza per poter ottenere sempre ciò che vogliono, in questo caso, è il padre di Leo che obbliga suo figlio a scappare via con i suoi due bambini, affinché non si creasse un enorme scandalo tra le famiglie, al momento della scoperta della relazione tra i due cognati. Nessuno ci ha visti partire, è la serie tv che vale la pena vedere per conoscerne a fondo la storia, per vedere un’altra faccia del paese messicano, forse nascosta, forse mai emersa quanto avrebbe dovuto.

Fonte immagini: Netflix e Latuafonte.com

Altri articoli da non perdere
The Fountain-l’Albero della Vita, recensione con spoiler e analisi del cult filosofico
The Fountain

The Fountain- l'Albero della Vita, la recensione e l'analisi di un piccolo cult filosofico che ha molto da insegnare al Scopri di più

5 profezie de I Simpson che si sono avverate (o quasi)
Le profezie dei Simpson, una top 5

I Simpson, la serie tv animata statunitense creata da Matt Groening nel 1987, sono noti per la loro incredibile capacità Scopri di più

Bugonia: recensione del nuovo film di Yorgos Lanthimos
Bugonia: il nuovo film di Yorgos Lanthimos

Da Dogtooth, il film che gli è valso il riconoscimento internazionale e il premio Un Certain Regard al Festival di Scopri di più

Emily: il nuovo film su Emily Brontë al cinema | Recensione
Emily: il nuovo film su Emily Brontë al cinema | Recensione

Emily, nelle sale dal 15 giugno ma presentato in anteprima al Toronto Film Festival, è un “biopic” su Emily Brontë Scopri di più

Ribelle – The Brave: un potenziale sprecato?
Merida in Brave

Ribelle - The Brave, o semplicemente Brave, è un film d'animazione dello studio Pixar Animation Studios uscito nel 2012, come Scopri di più

Ted Lasso: la ricetta per la Lasso Way
recensione ted lasso

Con tredici candidature agli scorsi Emmy, quattro statuette portate a casa e un Golden Globe, la serie di punta di Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Floriana Bevilacqua

Vedi tutti gli articoli di Floriana Bevilacqua

Commenta