Skins (UK) | Recensione

Skins (UK)

Skins (UK) è una serie TV britannica, di cui esiste però anche una versione statunitense, uscita nel 2007 ed è una serie particolarmente apprezzata dai giovani, proprio perché i temi trattati sono temi adolescenziali. La serie ha subito non poche critiche, accusata di romanticizzare comportamenti scorretti e glorificare attività pericolose, ma, nonostante ciò, resta un programma molto amato dai fan, che l’hanno definita una serie realistica e importante allo scopo di sensibilizzare su determinati contenuti.

Struttura della serie Skins (UK) e temi principali

Skins (UK) è divisa in sei stagioni, più una settima stagione extra che riprende le vite dei personaggi presentati nelle stagioni precedenti, facendoci vedere come si è sviluppato il futuro di 3 personaggi nello specifico: Effie, Cassie e Cook.

Ciò che caratterizza la serie è la sua ripartizione in “generazioni”, ogni generazione ha due stagioni dedicate. Tra le generazioni più amate dai fan ci sono la prima e la seconda, che vedono personaggi iconici come Effy Stonem, Sid Jenkins, Cassie Ainsworth (rispettivamente interpretati da Kaya Scodelario, Mike Bailey, Hannah Murray) e molti altri. La terza generazione non ha avuto lo stesso successo di quelle precedenti, forse dovuto ad una carenza di originalità rispetto alle altre.

La serie tratta una vastità di temi, prettamente tipici dell’adolescenza, dai più leggeri, come l’amicizia, l’amore; ad argomenti più crudi e difficili da affrontare, come i disturbi alimentari, le malattie mentali e l’abuso di sostanze stupefacenti.

Ogni personaggio ha una forte caratterizzazione psicologica, ognuno vive nel suo piccolo mondo e affronta i suoi problemi: Skins (UK) ci mostra tutto ciò con un realismo stupefacente, ponendoci spesso di fronte a scene crude e strazianti. Tuttavia, non manca l’elemento umoristico, in quanto le interazioni tra i diversi personaggi e la loro immaturità giovanile suscitano spesso ilarità e riescono a strappare un sorriso, facendo dimenticare per un breve istante la dura realtà dei protagonisti.

Nonostante siano trascorsi ben 17 anni dall’uscita di Skins (UK), la serie non sembra mai passare di moda. Ultimamente è diventata, infatti, un vero è proprio fenomeno dei social, spopolando su app come TikTok con milioni di video e trend dedicati. Gli utenti hanno ripreso alcune delle scene più famose e hanno iniziato a ricondividerle, esprimendo compassione per i personaggi, dicendo di essersi sentiti capiti nel momento in cui hanno visto quelle situazioni sullo schermo . Ciò non fa altro che farci capire una cosa: i temi trattati sono temi universali della vita dei teenagers e in quanto tali, restano sempre attuali.

Skins (UK) è stata e continua ad essere una serie importantissima, che ha aiutato molti adolescenti, facendoli sentire compresi e dandogli una voce. Il modo in cui ha saputo dipingere i drammi e le problematiche delle vite degli young adults l’ha resa un prodotto cinematografico amato da moltissime generazioni. 

Fonte immagine “Skins (UK) | Recensione”: Netflix, materiale promozionale della serie TV

A proposito di Giorgia Nasuto

Sono Giorgia, ho 20 e studio Lingue e Culture comparate all'università "L'Orientale" di Napoli. Sono una grande appassionata di musica, di letteratura e in generale di arte in ogni sua forma.

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