Stan Lee se n’è andato ma ci ha lasciato in buona compagnia

Stan Lee

Stan Lee, il nostro ricordo di uno dei personaggi più influenti del ‘900

Il 28 dicembre del 1922 nasce, a New York, quello che diventerà una delle personalità più caratteristiche del mondo pop moderno. Maggiormente conosciuto oggi per i suoi famosi cameo nei film Marvel.

Stan Lee: figlio di genitori rumeni, non particolarmente ricchi, cresce in una piccola casa di New York. Studia nel Bronx e crescendo fa piccoli lavoretti fin quando, attirato dal fascinoso mondo della scrittura e dell’intrattenimento comincia a scrivere negli anni ’60 per la, Timely Comics che, qualche hanno dopo si trasformerà nella Marvel. Fu nominato direttore ad Interim a 19 anni, per poi restare in carica fino al 1972 diventando presidente. Con l’aiuto e il contributo del disegnatore Jack Kirby comincerà l’ascesa della Marvel Comics.

Lee troverà ispirazione per i suoi personaggi in un ciclo di romanzi della baronessa Emma Orczy, intitolati “La Primula Rossa”. Vicende che hanno luogo in Francia, durante la rivoluzione francese. All’interno del c’è uno sviluppo dei personaggi che ispirò Stan per i suoi lavori futuri.

Stan Lee e i suoi supereroi umani

Ma quello su cui vogliamo interrogarci oggi, a poche ore dalla morte di questa leggenda è: perché ricordiamo Stan Lee?

La risposta è semplice: prima di Stan Lee il mondo di cui si è innamorato e di cui ci ha fatto innamorare era molto diverso. Gli eroi creati dalla DC Comics erano impavidi, senza macchia e senza paura…freddi. Ciò che Stan Lee ha regalato a noi e al mondo del fumetto e dell’intrattenimento è proprio questo, il calore. Ha cambiato la concezione di eroe, rendendo i già interessanti personaggi Marvel, eroi profondi ma soprattutto umani. Vivevano drammi, difficoltà. Cadevano, si rialzavano. Colpivano il lettore con battute taglienti o con profonde riflessioni. Erano vivi.

Tutto questo grazie a un piccolo ometto cresciuto nel Bronx che si è fatto tagliare i capelli dalla moglie fin quando essa non è deceduta.

Tutto questo grazie a Stan.

Grazie Stan Lee.

 

Altri articoli da non perdere
Film con Channing Tatum: 4 da vedere
Film con Channing Tatum: 4 da vedere

Channing Tatum è un attore, ballerino e produttore statunitense, nato a Cullman, Alabama, nel 1980. La sua carriera è un Scopri di più

Caratteristiche del doppiaggio: dai lavoratori ai prodotti
Caratteristiche del doppiaggio: dai lavoratori ai prodotti

Il doppiaggio è un lavoro di post-produzione basato sulla sostituzione della traccia audio originale di un prodotto audiovisivo con una Scopri di più

7 film italiani da vedere: i capolavori che hanno fatto la storia
I 7 film italiani da recuperare: capolavori del nostro cinema

Il cinema italiano è una delle cinematografie più importanti e influenti al mondo, una fucina di talenti che ha regalato Scopri di più

Clark Olofsson: la serie Netflix sulla sindrome di Stoccolma

Personaggio affascinante e ambiguo, Clark Olofsson è stato uno dei criminali più celebri della Svezia e del mondo intero. Il Scopri di più

Film di Nanni Moretti: 3 da vedere
Film di Nanni Moretti: 3 da vedere

Durante le sere d’inverno l’ideale è guardare un film da soli o in compagnia: se cerchi qualcosa di divertente ma Scopri di più

Scene di Twin Peaks: le 5 più inquietanti
Scene di Twin Peaks: le 5 più inquietanti

Twin Peaks è la serie che ha cambiato il modo di fare televisione nei primi anni ’90. Caratterizzata da personaggi Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Addolorata Celoro

Vedi tutti gli articoli di Addolorata Celoro

Commenta